Chiamaci800 642 081
  • 0
    Il carrello è vuoto

Le Nuove Metodologie di Studio e le Mappe Mentali sono di Grande aiuto Bambini con Dislessia

In questa pagina riprendo il mio intervento durante le due giorni sulla dislessia in occasione del 4° Convegno Nazionale, progetto patrocinato dalla Regione Lombardia e dalla FIDA (Federazione Italiana Dislessia Apprendimento)  in collaborazione con l’Associazione il Laribinto Onlus.
Partecipazione e coinvolgimento da parte del pubblico non sono mancati, lo hanno dimostrato una sala gremita di pubblico e i numerosi interventi che si sono alternati nelle due giornate. Dopo tutto la dislessia ha “infestato” i giorni di scuola di molte persone e continua ad “attanagliare” molti studenti che vivono lo studio come un vero e proprio ostacolo.
Una delle ragioni, anche per chi soffre in prima persona di dislessia, sta proprio nella mancanza nel metodo di studio su misura.

Metodologia di Studio e Dislessia

La dislessia è un fenomeno che può essere arginato e finanche superato (quando le condizioni lo permettono) utilizzando gli strumenti giusti: dalle mappe mentali alle tecniche di memorizzazione. Uno dei punti più importanti da cui partire è infatti insegnare ai dislessici a ragionare in termini visivi e creativi, uscendo dai classici schemi lineari. Questo consente di spostare l’attenzione dal dettaglio al quadro generale, un aspetto importante per chi soffre di DSA. Grazie a questo approccio si gettano infatti le basi per poter cominciare un percorso grazie al quale l’apprendimento diventi “sostenibile”, fattibile. Lo dimostrano le vite e i risultati dei dislessici più famosi: da Albert Einstein a Jack Nicholson, solo per citarne alcuni.

Le tecniche che possono aiutare gli studenti ci sono e funzionano, ma purtroppo sono sconosciute ai più. “L’assurdo è che i metodi di apprendimento mancano proprio nell’ambiente scolastico, il posto che ne avrebbe più bisogno. Non certo per cattiva volontà degli insegnanti ma, semmai, perché il nostro sistema scolastico non è ancora adeguato e pronto ad accogliere metodi che all’estero sono sicuramente più diffusi e compresi”.

Il mio intervento, infatti, si è rivolto soprattutto ai docenti e ai dirigenti scolastici: “Pur correndo il rischio di apparire scomodo, ci sono cose che devo dirvi”; un proverbio giapponese dice: “Quando l’allievo è pronto, il maestro appare”. Ma può capitare che il “maestro” non appaia, oppure si nasconda, perché usa dei metodi di insegnamento non efficaci o non adatti all’allievo. Per spiegare meglio questo concetto “difficile da digerire” Matteo ha presentato una carrellata rapida e (in)dolore di immagini sull’evoluzione dell’uomo dagli anni ’80 ad oggi:

  • dal cellulare allo smartphone
  • dalla Fiat 126 alle auto di oggi dotate di ogni tipo di confort e sistemi di controllo elettronico
  • dai primi computer lenti e giganteschi con sistema operativo DOS a quelli ultrasottili e velocissimi di ultima generazione

E per quel che riguarda lo studio? “Trent’anni fa si studiava su un libro (sottolineato o evidenziato) e oggi… si studia ancora su un libro che va sottolineato o evidenziato. L’unica cosa che sembra essersi evoluta è l’ergonomia dell’impugnatura  dell’evidenziatore. E’ evidente che abbiamo perso qualcosa per strada: noi siamo cambiati, la tecnologia è cambiata con noi ma le tecniche di apprendimento no“.

Per questo motivo consiglio l’introduzione di metodi di studio più coinvolgenti e attivi che non si fermino al semplice ascolto passivo di un docente che parla. Inoltre, è importante la pianificazione settimanale e mensile dello studio: bandita l’improvvisazione sia in classe che a casa. Puntiamo all’efficienza e alla minimizzazione degli sforzi. Soprattutto per coloro che di sforzi ne compiono già molti. E’ il caso di chi soffre di dislessia, appunto.

E’ ovvio che le mappe mentali o le tecniche di memorizzazione non sono la cura miracolosa in tutti i casi. Ma per molte persone affette da DSA  è il punto di partenza che fa la differenza in un percorso che è sempre stato in salita.

dislessia

Materiale Didattico Consigliato

Il bambino dislessico in realtà può leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al “massimo le sue capacità ed energie”. Ecco perché si stanca rapidamente, commette errori o “rimane indietro”.
Ha bisogno di concentrarsi molto: può leggere un brano correttamente, ma non coglierne il significato, ha spesso difficoltà con le cifre o la musica o qualsiasi materia fatta di simboli-icone, può avere grandi difficoltà nell’apprendere nozioni di storia, geografia, scienze o letteratura quando legge, ma se ascolta i contenuti trova invece grande giovamento.

Ecco perché un bambino dislessico, ma anche insegnanti e genitori, deve superare i soliti metodi scolastici “leggi, sottolinea, ripeti” ed aprirsi all’utilizzo di strumenti alternativi alla lettura: cassette, cd, video, computer.

Mappe Mentali e Mappe Concettuali

Le Mappe Mentali sono un validissimo aiuto. I bambini con DSA sono particolarmente abili nel processare concetti, idee ed esperienze attraverso il processo visivo. Le Mappe Mentali proprio per le sue caratteristiche di riprendere questo processo visivo sono un alleato prezioso migliorano il processo di insegnamento tanto quello di apprendimento

Da sottolineare come vi sia una differenza sostanziale tra le  mappe concettuali e le mappe mentali: Le mappe concettuali hanno un orientamento molto cognitivo e razionale mentre le mappe mentali, fanno leva sulla creatività, sulla manualità e i colori, per questo hanno un’essenza evocativa ed emozionale che è fondamentale per la memorizzazione delle parole e dei concetti.

Clicca per maggiori info sulle Mappe Mentali

 

Memokid Camp

Nel corso degli ultimi anni con grande piacere ho avuto tra i miei allievi molti bambini e ragazzi con DSA e con ADHD e tutti sono stati entusiasti a fine Camp e convinti del miglioramento nell’approccio allo studio e alle semplificazioni nella memorizzazione!

Clicca per Maggiori Info sulle prossime date

Audiocorso e Memokam Digital

L’Audiocorso Memoria Prodigiosa e il MemoCamp Digital sono stati pensati per chi non la possibilità di frequentare i miei corsi dal vivo, ma anche per tutti i bambini con DSA. Infatti, contiene file scaricabili ed una sessione extra sulla preparazione mentale.

L’audiocorso è stato progettato in uno studio di registrazione di alto livello, tanto che vi sembrerà che io sia lì al vostro fianco. Con questo audiocorso ogni bambino affetto da DSA imparerà ad imparare con facilità e nella metà del tempo risparmiando così il doppio delle energie.

Clicca per maggiori Info sul MemoCamp Digital e sull ‘Audiocorso Memoria Prodigiosa

Libro “Studiare è un gioco da ragazzi

Una guida pratica, un manuale vero e proprio per affrontare studio, interrogazioni e verifiche senza più ansia da prestazione o la paura della bocciatura.
Lo studio diventerà un’attività piacevole e l’apprendimento sarà un’attività piacevole e duratura.

studiare gioco da ragazzi

 

Se hai dei dubbi sulle varie  metodologie di Studio sarò felice di aiutarti, inviaci i tuoi dubbi dal nostro form.

Tags:

Potresti essere interessato a…

Gift Top Student

51,70 39,51

MemoCamp Digital

397,00 297,00