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Come imparare le tabelline in 3 minuti

Tra le diverse esperienze della scuola elementare, ce n’è una che si è dimostrata particolarmente difficile, e certamente ha lasciato in ognuno di noi, un ricordo negativo: sto parlando dell’imparare a memoria le tabelline, di fatto la prima vera memorizzazione, con cui ci siamo dovuti misurare.
La conoscenza della tabelline è molto importante, in quanto costituisce la base per effettuare qualsiasi moltiplicazione e divisione. Il risultato finale del loro apprendimento, è di grande utilità, ma il percorso per raggiungere questo traguardo è difficile.

Il metodo tradizionale per imparare le tabelline, si basa esclusivamente sulla ripetizione, che richiede grande impegno di tempo, notevole fatica, senso di noia e porta a risultati molto modesti, in termini di apprendimento. Questo metodo, consente di imparare un numero limitato di informazioni per unità di tempo; i contenuti così appresi, sono fortemente instabili, e quindi sono dimenticati molto velocemente. Per questo motivo, il metodo della ripetizione, non conclude mai alcun apprendimento, in quanto per mantenere in memoria i ricordi, occorre sempre continuare a ripetere.

tabellina classica

In pratica, il metodo della ripetizione, a livello neurologico, crea un numero di sinapsi (Collegamenti elettro-chimici tra le cellule dei neuroni), troppo basso, per poter garantire qualità, quantità e durata della memorizzazione.

Per questi motivi, il metodo della ripetizione è altamente inefficace!!!

Analizzando le caratteristiche delle tabelline, scopriamo che, quelle che vanno da l’1 al 5, sono relativamente semplici da imparare, e non necessitano di particolari tecniche.
Molto più impegnative, sono le tabelline che vanno dal 6 al 9. Per impararle rapidamente, ci baseremo su di una strategia di calcolo aritmetico, di origine giapponese, che viene utilizzata con notevole frequenza, dai partecipanti delle competizioni di calcolo mentale, come, ad esempio, le Memoriadi.

Vediamo come funziona questa semplice tecnica; dovrai associare le cifre decimali che vanno dal 6 al 9, alle dita di entrambe le mani, secondo la seguente modalità:

  • il 6 con il mignolo
  • il 7 con l’anulare
  • l’ 8 con il medio
  • il 9 con l’indice

Appena queste associazioni ti vengono spontanee, sei pronto per calcolare le tabelline dal 6 al 9.
Volendo calcolare 8×9, basterà mettere in contatto il dito medio della mano sinistra, con l’anulare della mano destra. A questo punto, abbiamo due dita in contatto, a cui dovremo aggiungere tutte quelle che stanno al di sotto di queste due; quindi in tutto abbiamo 7 dita, che costituiscono le decine; 7 decine, corrispondono a 70. A questo numero, occorre sommare quello che otterremo, moltiplicando tra di loro, le due dita che restano sulla mano sinistra, per l’unico dito che rimane in quella destra; 2×1 o 1×2 = 2. Aggiungendo questa cifra, relative alle unità, alle precedenti decine, avremo in risultato finale della moltiplicazione: 70 + 2 = 72.

Proviamo adesso a calcolare 6×7. Mettiamo a contatto il mignolo della mano sinistra, con l’anulare della mano destra; oltre a queste due dita, abbiamo il mignolo della mano destra, quindi 3 dita, che corrispondono a 3 decine = 30. Le restanti dita, in posizione superiore, rispetto a quelle in contatto tra di loro, sono 4 per la mano sinistra e 3 per la destra; moltiplichiamo 4×3 e otterremo 12 unità; 30 + 12 = 42.

Verifichiamo ancora l’efficacia del metodo proposto, con un ulteriore esempio. Quanto fa 7×9
Uniamo l’anulare della mano sinistra, con l’indice della mano destra; oltre alle due dita, possiamo vedere, il mignolo della mano sinistra e tre dita della mano destra, tutte posizionate al di sotto delle due dita in contatto tra loro. In totale abbiamo quindi 6 dita, perciò 6 decine, che ci danno il risultato di 60.
Al di sopra delle due dita in contatto tra loro, vediamo 3 dita della mano sinistra e 1 della destra; quindi 3×1= 3 e 60+3 = 63, che rappresenta l’esatto risultato di 7×9.
Come puoi vedere, si tratta di una tecnica precisa e veloce, oltre che di immediata acquisizione.

Grazie al suo impiego, imparare le tabelline dal 6 al 9, sarà molto divertente, senza appesantire la memoria.

Questi calcoli, lasceranno però un traccia sempre più profonda e evidente nella memoria, che li fisserà gradualmente nella Memoria a Lungo Termine. In pratica, ad un certo punto, i bambini ricorderanno le tabelline dal 6 al 9, senza più bisogno di dover eseguire questi calcoli; le informazioni necessarie, emergeranno istantaneamente dalla memoria, e quindi non ci sarà alcun bisogno di ulteriori supporti.

Per quanto riguarda l’acquisizione delle tabelline dal 6 al 9, abbiamo appena visto la tecnica più efficace, per impararle con gioia e divertimento. Per insegnare le altre, e favorire il ripasso anche di quelle che vanno dal 6 al 9, si possono utilizzare approcci didattici, in grado di stimolare la memoria in vario modo:

Il Metodo della Griglia

Questa strategia, prevede che, per ciascuna tabellina, da quella del l’1 a quella del 10, si prepari una griglia, secondo la seguente impostazione:

1×1 = 1 1×2 = 2 1×3 = 3……1×10 = 10

2×1 = 2 2X2 = 4 2×3 = 6……2×10 = 20 e così via sino alla tabellina del 10….

Questa griglia, sfruttando sia la logica che la memoria visiva, consente di avere una visione d’insieme delle tabelline, cosa utile per rinforzare ulteriormente, anche quelle già apprese. La griglia così preparata, sarà appesa nel luogo dove usualmente i bambini studiano, in modo tale da poterla osservare frequentemente.

Canzoncine e filastrocche per tabelline

Il cervello, possiede la naturale predisposizione, a memorizzare le informazioni, collegate tra di loro dalla rima o dalla melodia. Su questa base, è possibile far leva sull’utilizzo di canzoncine e filastrocche, molto simpatiche e divertenti.
L’ideale è trovarne una per ciascuna tabellina, facendo di questo apprendimento, un esercizio canoro. Ai bambini, sarà sufficiente ripetere mentalmente la canzoncina o la filastrocca, e il ricordo della relativa tabellina, sarà assicurato.
Ecco 3 semplici esempi di tabelline canterine, in cui per ciascuna, vi è un determinato personaggio in azione:

  • Per quella del 2 abbiamo un Gatto; 2×4= 8 Il Gatto era cicciotto 2×5= 10 Mangiava solo ceci
  • Per la tabellina del 3, il personaggio è una Bambina; 3×3= 9 E mi piace uscire quando piove 3×6= 18 Gioco sempre con il mio bambolotto
  • Per la tabellina del 5, abbiamo come personaggio un Drago 5×4= 20 Questo Drago ha lunghi denti 5×6= 30 Se lo chiami si spaventa Potrai trovare facilmente le tabelline canterine su vari canali YouTube.

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Questo manuale è composto da 5 parti

metodologia di studio

 

Esistono numerosi giochi, che possono risultare utili, per acquisire sempre maggiore facilità di ricordo delle tabelline.
Tutti possono essere impostati sotto forma di “competizione amichevole”, tra bambini Eccoli di seguito:

Tira il dado

Per questo gioco, è necessario procurarsi due speciali dadi poliedrici, con 10 facce ciascuno. A ogni tiro, i bambini dovranno eseguire la moltiplicazione tra i due numeri usciti.
Se il risultato è corretto, lo si potrà scrivere sulla tavola pitagorica vuota. Vince, chi riesce a completare almeno una tabellina in 3-4 minuti.

Tavola Pitagorica completa per le tabelline da l’1 al 10.

tavola pitagorica

Quiz numerico a sorpresa

Si prepareranno due serie di foglietti; una serie, sarà quella relativa alle operazioni di moltiplicazione (Ad esempio, 5×4; 6×8; 7×9 etc…) con le 10 tabelline; la seconda serie conterrà i biglietti, sui quali verranno scritti i risultati delle moltiplicazioni. Tutti i biglietti saranno inseriti e mescolati all’interno di un contenitore e quindi, ciascun partecipante, estrarrà 5 biglietti. In un tempo di 3-4 minuti, ogni bambino/a, cercherà di risolvere i suoi quiz. Se ad esempio, su di un biglietto c’è scritto 12, sarà necessario identificare la combinazione di numeri, che moltiplicata tra di loro, fornisce quel risultato, quindi 4×3 o 3×4. Se, invece, il biglietto contiene una moltiplicazione, come ad esempio, 7×8, si dovrà determinare l’esatto risultato (56). Il gioco prevede che si possano disputare alcune manches, per determinare il/la vincitore/trice.

Tabellina con corsa e suona il campanello

Si posizionerà sul tavolo un campanello; il gioco è particolarmente indicato per manches, in cui svolgere “sfide a due”. I due sfidanti, si disporranno fianco a fianco, a qualche metro di distanza dal tavolo. A questo punto, la persona che conduce il gioco, chiamerà le tabelline in ordine sparso; ad esempio 7×8, 6×3, 2×8 etc…; per ciascun quesito proposto, i due bambini correranno, cercando di arrivare primi al campanello, suonando il quale, si acquisisce il diritto di dare la risposta; la risposta giusta vale 1 punto, ma in caso di errore, il punto verrà assegnato all’avversario/a, che se lo desidera, può dare la risposta; qualora essa sia corretta, aggiungerà un ulteriore punto a suo vantaggio.

Cerca l’intruso

Lo scopo di questo gioco, consiste nel riconoscere le operazioni errate, nell’ambito di alcune opzioni, a partire da un determinato risultato. Occorre preparare dei cartoncini di forma tondeggiante, contenenti, al centro, un numero, ad esempio 32 e intorno ad esso, le moltiplicazioni che danno come risultato quel numero (4×8 e 8×4), a cui aggiungere altre due operazioni, che forniscono un risultato errato, come ad esempio 3×9 e 7×5. In un tempo cronometrato, i bambini cercheranno “l’intruso”, in 4-5 cartoncini.

Tombola per tabelline

Questo gioco, si ispira alla tombola tradizionale; nel nostro caso, però, saranno estratti dei foglietti, contenenti le moltiplicazioni, di cui i bambini determineranno il risultato. Quando le tabelline saranno ben acquisite, si potrà preparare una tombola con 100 numeri; ad ogni estratto, i bambini cercheranno di identificare, le due cifre che moltiplicate tra loro, forniscono quel risultato.

La Battaglia navale

In questo gioco, i bambini chiameranno le coordinate, ad esempio 4×5, e scriveranno nella casella della loro cartella, il risultato. Se esso risulterà corretto, e in quella casella, si trova una parte della nave, si potrà segnare il punto e rilanciare. In caso di errore, il turno passa all’avversario/a; vincerà chi, per primo riuscirà ad affondare, l’intera flotta nemica.

Cruci – Tabelline

Si tratta di un bellissimo gioco – esercizio, che può essere svolto online. In concetto di fondo, è quello di sostituire un normale cruciverba, con le tabelline, disposte in quella forma. Insomma, con un po’ di fantasia e pazienza, i giochi che si possono creare con le tabelline, sono molto divertenti e coinvolgenti.

Giocando, le tabelline si consolideranno sempre di più, nella Memoria a Lungo Termine, sino a raggiungere un automatismo perfetto tra domanda e risposta.

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