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Tecniche di memorizzazione

Cosa sono le tecniche di memoria?

Le tecniche di memoria sono dei metodi studiati per immagazzinare qualsiasi tipo di informazione nel modo più efficace.
Si tratta di una disciplina del pensiero che permette di fissare le informazioni nella memoria a lungo termine.

Le tecniche di memorizzazione non sono un’invenzione recente. Già Marco Tullio Cicerone aveva inventato un esercizio di memoria per ricordare i suoi discorsi: la tecnica dei Loci ciceroniani. Cicerone era infatti solito ricorrere a questo schema per preparare le proverbiali orazioni. È una tecnica particolarmente efficace per memorizzare elenchi di informazioni – la propongo spesso durante i miei corsi di memoria. In sintesi, si tratta di ancorare ogni voce dell’elenco a un punto dello spazio reale della nostra esperienza.
Ecco come funziona:


Ovviamente le tecniche di memorizzazione rapida si sono evolute nel tempo. La matrice però è rimasta valida e preziosa: sfruttare il potenziale visivo e associativo della mente.

Matteo-Salvo-Corsi-di-Memoria

Per ogni tipo di informazione che vogliamo acquisire c’è una specifica tecnica di memorizzazione veloce, così come per ogni tipo di sport c’è l’attrezzatura giusta.

Il metodo di memorizzazione più utilizzato nell’affrontare il classico studio sui libri di testo, per esempio, è tradizionalmente quello della ripetizione. Leggere, sottolineare e ripetere con ostinazione finché qualcosa non entra in testa.
Questa è una tecnica carica di controindicazioni: comporta un grosso dispendio di tempo ed energie e quel poco che si impara si dimentica in fretta. Per fortuna esistono metodi di apprendimento ben più efficaci.

Per avere un’immagine chiara del vantaggio apportato alla nostra performance mentale dalle tecniche di memoria, facciamo un esempio:


Immagina di voler tracciare un sentiero su un prato. Il prato rappresenta il cervello, il sentiero rappresenta ciò che vogliamo ricordare.

  • Opzione 1: Puoi usare solo i tuoi piedi per tracciare il sentiero. Quanti passaggi dovrai fare prima di rendere riconoscibile il sentiero? Con quanta fatica? E per quanto tempo resterà visibile senza passarci sopra continuamente? Questo è ciò che accade col metodo tradizionale “leggo e ripeto”: molti passaggi, molto tempo e soprattutto, se non ripassiamo, dopo un paio di giorni l’erba ricresce, cancellando il sentiero.
  • Opzione 2: Un’asfaltatrice. Adesso immagina, invece, di avere a disposizione una bella asfaltatrice professionale! Tracciare il sentiero è molto più facile. Basta un solo passaggio e il sentiero è fatto e finito, è solido e resistente – durerà sicuramente più a lungo.

La differenza, in fatto di memoria, sta proprio negli strumenti utilizzati, nella capacità di utilizzare al meglio le potenzialità della mente che già sono insite nel nostro cervello. Basta il metodo, quello giusto.

Come memorizzare velocemente

Quando studiamo con il metodo tradizionale Leggi, sottolinea, ripeti sfruttiamo le aree cerebrali dove risiede la memoria a breve termine: ecco perché ci dimentichiamo ciò che abbiamo imparato precedentemente.
Le aree dove risiede la memoria emotiva a lungo termine, invece, non vengono quasi coinvolte.

Matteo-Salvo-Tecniche-di-Memoria

Alla base del ricordo ci sono le emozioni che proviamo: infatti immagazziniamo tutto ciò che ci coinvolge personalmente. Questo è il motivo per cui ci capita di ricordare anche a distanza di anni delle cose, anche solo dei dettagli, che ci hanno creato un’emozione intensa. Le informazioni che il nostro cervello registra più facilmente sono quelle fuori dalla quotidianità, sono inaspettate, strane. Non è la quantità di volte che ripetiamo una cosa che ce la farà ricordare, ma l’emozione che viviamo.

Vediamo che la nostra memoria ha principalmente quattro caratteristiche:

  1. Visiva: ricordiamo più facilmente le immagini. Capita spesso di ricordarsi il volto di una persona ma non il suo nome. Si tratta di un istinto naturale: da bambini impariamo a conoscere il mondo attraverso le immagini, le parole vengono dopo.
  2. Associativa. Vediamo passare un’auto e pensiamo a un nostro amico che ne ha una uguale, oppure ci si presenta ad una persona e pensiamo subito al fatto che ha lo stesso nome di una persona a noi cara. Le associazioni sono la chiave per una buona memoria.
  3. Emotiva. Registra e richiama tutto quello che suscita forti emozioni. Alcune cose ci succedono una volta sola nella vita ma le ricorderemo per sempre e senza alcun bisogno di tecniche.
  4. Creativa. Il nostro cervello registra più facilmente tutto quello che esce dagli schemi e dalla quotidianità. Non a caso, di una cosa veramente originale si dice “memorabile”.

5 Consigli finali per migliorare la memoria

Libro sulle Tecniche di Memorizzazione

Il libro “Il segreto di una memoria prodigiosa” è integralmente dedicato alle tecniche di memoria e alle metodologie di studio dove teoria e pratica si alternano. Il segreto di una memoria prodigiosa è un manuale completo, semplice e pratico per portarti direttamente al risultato! Ogni argomento è accompagnato da una serie di esercizi che renderanno l’applicazione delle tecniche di memoria un gesto quotidiano e naturale.

Il metodo P.A.V.

La trasformazione dei concetti in immagini mentali prevede che queste siano chiare e precise, in modo tale da consentire sempre la doppia codifica: così come dal termine abbiamo visualizzato l’immagine (Fase di Codifica o Visualizzazione), sarà possibile, avendo l’immagine, risalire all’informazione da ricordare (Fase di Decodifica o Verbalizzazione).

La prima cosa da sapere quando parliamo di tecniche di memorizzazione, è infatti che la nostra mente funziona per sequenze di immagini, come se fosse un film. E più la storia del nostro ricordo è bizzarra, più facilmente la ricorderemo. Il nostro cervello, infatti, ricorda ciò che è strano, fuori dall’ordinario, perchè è lì che si trovano, in genere, le informazioni e gli avvenimenti più importanti. Questa è la teoria del metodo PAV.

Si tratta di un acronimo per indicare la tecnica di memorizzazione basata su: Paradosso, Azione, Vivido.

Il metodo P.A.V. costituisce il fondamento di molte tecniche di memoria.


Tecniche di memorizzazione per lo studio

A fronte delle innumerevoli possibilità applicative delle tecniche di memorizzazione rapida, in grado sempre di ottimizzare tempo, qualità e quantità di apprendimento, indubbiamente l’impiego di queste strategie nell’ambito dello studio costituisce oggi il proposito principale delle discipline mentali.

Ecco due pillole di storia. Come abbiamo già accennato, il famoso oratore Cicerone utilizzava il Metodo dei Loci per ricordare il contenuto dei suoi discorsi – in epoca romana era questa la finalità principale delle tecniche di memoria. In età medievale invece si pose l’attenzione sulla necessità di memorizzare alla perfezione i testi che venivano trascritti dagli amanuensi, e proprio per questa ragione disponibili in numero limitato. Con il Rinascimento e l’Epoca dei Lumi, le esigenze di apprendimento subirono nuovi mutamenti che hanno aperto la strada al percorso che ci ha condotto sino ai nostri giorni.

Oggi la soluzione ottimale per lo studio rapido e completo di testi, dispense, appunti e materiale didattico, consiste nell’utilizzo delle Mappe Mentali, in grado di garantire una perfetta comprensione del testo, un’ottima assimilazione dei concetti ed una completa memorizzazione dei suoi contenuti.

Le Mappe Mentali

Le Mappe Mentali costituiscono probabilmente il metodo più efficace e versatile per la memorizzazione dei concetti.

Questa tecnica coinvolge entrambi gli emisferi cerebrali, sfruttando i punti di forza logico-deduttivi dell’emisfero sinistro e la creatività, la fantasia e l’emotività di quello destro.

Le Mappe Mentali sono una rappresentazione grafica del pensiero, nella forma più facilmente leggibile dalla nostra mente. Non è un caso, infatti, che la forma di una mappa ben fatta ricordi la struttura di un neurone.

Per quanto riguarda l’impegno nello studio, durante la lezione sarà possibile costruire le mappe mentali con l’innegabile vantaggio di cogliere interi gruppi di informazioni in forma gerarchica con un solo sguardo. Inoltre il coinvolgimento che comporta la realizzazione della mappa ci metterà nelle migliori condizioni per terminare l’apprendimento in tempi brevi e completare la memorizzazione delle informazioni.
Le Mappe Mentali incoraggiano inoltre la comprensione critica, la comprensione profonda delle relazioni tra i concetti, aumentando la qualità della nostra preparazione.

Le Mappe sono uno strumento dalla infinite potenzialità, ma quando parliamo di tecniche di memoria dobbiamo ricordarci che esiste un vero e proprio arsenale metodologico in grado di consentire la completa memorizzazione di testi, numeri, date storiche, formule matematiche, schemi informatici, lingue straniere…

Intervista sulle Tecniche di Memoria

 

Corsi di Memoria

Come abbiamo visto, per ogni tipo di informazione da memorizzare esiste la tecnica di memoria più efficace.

È questione di metodo, e di pratica. La memoria non è un dono, è più come un muscolo, e va allenata costantemente, con gli strumenti adatti. Ecco perché propongo i miei corsi di memoria. Adatti a privati e professionisti, manager, insegnanti e studenti di tutte le età.

Da più di vent’anni infatti insegno tecniche di memoria, metodi di apprendimento rapido, alla ricerca degli strumenti migliori per trasferire i concetti ai miei studenti, con passione e dedizione. Qui puoi leggere due parole in più su di me.

Matteo Salvo è ricercatore e divulgatore di tecniche di memorizzazione e apprendimento. Tra i suoi traguardi più luminosi: un Guinness World Record per la memoria, primo Grand Master of Memory italiano e primo istruttore di Mappe Mentali® certificato d’Europa.
Insegnante di discipline mentali presso atenei internazionali, attualmente dirige Mind Performance a Torino: la scuola in cui si dedica all’insegnamento di metodi di memorizzazione e apprendimento.
È inoltre autore di saggi per Feltrinelli, tra i quali i bestseller Studiare è un gioco da ragazzi! e Metti il turbo alla tua mente con le mappe mentali.


I corsi di memoria che propongo si focalizzano su vari aspetti, in base alle diverse esigenze. Tra i temi più esplorati:

  • Metodo di studio
  • Tecniche di memorizzazione
  • Lettura veloce
  • Mappe Mentali
  • Studio delle lingue


Ogni allievo arriva al giorno del corso con un patrimonio di esperienze, emozioni e conoscenze unico. Per questo motivo ci tengo a mantenere un alto livello di personalizzazione nei miei corsi di memoria – creare un percorso costruito anche sulle caratteristiche e sui bisogni individuali.
Le esigenze di apprendimento, gli interessi caratteristici, le passioni, ma anche le difficoltà saranno quindi le migliori linee guida per cominciare il meraviglioso viaggio nel mondo della propria mente.

L’obiettivo della formazione, per come la intendo nei Corsi di Memoria, deve sempre essere l’autonomia dell’allievo, l’apprendimento di un metodo ripetibile, da fare proprio, per affrontare con sicurezza le sfide personali e professionali con la migliore organizzazione mentale possibile, con gli strumenti più adatti.

Corso Memoria Prodigiosa

Memoria prodigiosa è più di un corso di memoria: è l’approccio più efficace alle potenzialità della nostra mente.

Disponibile in versione Live e Digital, quello di Memoria Prodigiosa è un percorso mirato all’apprendimento di metodi dall’efficacia dimostrata da risultati concreti, per imparare come utilizzare nel modo più efficiente il potenziale della memoria. Un bagaglio mentale unico, prezioso per il lavoro, lo studio, la gestione aziendale, e per la quotidianità.