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Mappe mentali

Le mappe mentali sono una rappresentazione grafica del nostro pensiero che stimola la memoria e l’apprendimento. Servono ad aiutare la mente a digerire concetti complessi in modo creativo, personalizzato e divertente.
Si compongono di alcuni elementi che le contraddistinguono che sono

  • parole chiave
  • rami curvi
  • immagini
  • colori
  • collegamenti

Nascono allo scopo di elaborare e assimilare informazioni (ma non solo) in modo efficace ed innovativo. Rispetto alle tradizionali tecniche per “prendere nota”, le mappe mentali seguono il funzionamento del cervello e fanno lavorare in simbiosi la parte analitica (quella sinistra) insieme al lato più artistico (quello destro).
Questo però non è l’unico ambito di applicazione delle mappe mentali. Sono usate per studiare e apprendere più velocemente e stimolare al massimo la creatività. O anche applicate in ambito aziendale. Molti manager hanno preso l’abitudine di servirsene per fare brainstorming con i dipendenti, per individuare nuove idee oppure cercare soluzioni a problemi complessi.
Altri ancora, soprattutto tra gli uomini di business, ne hanno scoperto tutta la potenzialità nella preparazione di un discorso ufficiale (il cosiddetto speech).
Le mappe mentali sono dunque un modo originale di mettere il turbo alla tua mente.

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Prima di capire come funzionano le mappe mentali, bisogna chiarire alcuni punti. Il primo riguarda la differenza che intercorre tra mappa mentale e mappa concettuale. Sebbene abbiano alcuni elementi e funzioni simili, sono due strumenti molto diversi tra loro.
Le mappe concettuali servono a rappresentare alcuni elementi chiave legati l’uno all’altro. Si strutturano dall’alto verso il basso e puntano a stimolare soprattutto la parte razionale del nostro cervello. Lo scopo principale è quello di offrire a chi le crea dei tempi di riflessione maggiori sull’argomento oggetto dello studio o dell’analisi.


Le mappe mentali, al contrario, hanno un maggiore potere evocativo. Immagini, colori, disegni ed enfatizzazioni del testo, sono tutti elementi che servono a creare uno schema di memorizzazione e apprendimento che punta più sull’aspetto emozionale.

esempio mappa mentale
A differenze delle mappe concettuali, sono disposte in ordine gerarchico e i concetti ordinati attraverso ramificazioni.
Basta guardare mappe concettuali e mentali e metterle a confronto, per capire dove risiede la loro maggiore differenza: le prime a prima vista sembrano quasi tutte uguali.
La personalizzazione c’è, ma è minima. Al contrario, le mappe mentali appaiono tutte diverse perché ogni concetto ha una rappresentazione univoca.

 

Sul finire degli anni Settanta, uno studioso londinese, Tony Buzan, dà vita a una tecnica che ha rivoluzionato il campo delle metodologie di apprendimento rapido. Psicologo, si avvicina alla disciplina per puro caso.
Lui stesso racconta come da giovane, quando frequentava l’università, non soddisfatto di quanto sapesse sul funzionamento del cervello andò in biblioteca alla ricerca di un libro che spiegasse come usarlo al meglio. Purtroppo lo indirizzarono alla sezione di medicina.
Lui provò a spiegare che non voleva curare il suo cervello ma imparare ad usarlo meglio e quel giorno capì che si sapeva ancora poco o nulla su come il cervello apprende.
Iniziò lui a fare ricerche e in seguito a queste e alla divulgazione delle mappe mentali e alle tecniche di apprendimento rapido divenne famoso in tutto il mondo: ha scritto 121 libri pubblicati in 35 lingue.
La cosa che più lo rese celebre sono appunto le mappe mentali che hanno una struttura molto particolare: una struttura con due “anime”, una gerarchica e l’altra associativa. “Gerarchica” perché nel suo sistema ogni elemento o concetto chiave è collegato a quello che lo precede mediante una struttura a rami.
Mentre “associative” sono le relazioni che esistono tra i diversi punti collegati sulla mappa.

Lo psicologo capisce subito le potenzialità delle mappe mentali, come strumento per stimolare la creatività e la capacità di memorizzazione. Le arricchisce di immagini fantasiose e colorate, capaci di attivare l’emisfero celebrare destro, le cui funzioni supportano la creatività, la memoria e la mente.
Sono tre gli elementi che caratterizzano il suo modello:

  • L’uso di immagini accattivanti
  • L’impiego di colori vivaci e contrastanti
  • L’uso di singole parole chiave per sintetizzare ed esprimere concetti

Risparmiare tempo, memorizzare più velocemente e fissare solo quelle informazioni che sono realmente importanti.
Sono questi i grandi vantaggi delle mappe mentali all’interno di un percorso di studio. Che sia un testo scolastico, universitario o un manuale da leggere a lavoro, la tecnica alla base per iniziare è sempre la stessa.
Tutto parte dal testo.
Il primo step è segnalare le informazioni focali. In altre parole, i nuclei attorno ai quali vengono esposti i concetti.
Dopodiché c’è la fase della sottolineatura.
Con il terzo step, si costruisce il modello in una prima stesura che, per agevolare il compito, è senza immagini.
Queste vengono inserite nel quarto step: cerchi, rombi, quadrati o disegni che ti aiutino a contenere i blocchi di informazione.
Fondamentale per una mappa mentale efficace è costruirla in contemporanea alla lettura critica. Questo sempre in un ottica di ottimizzazione del tempo. Se la stili mentre stai leggendo infatti, riesci già a memorizzare fino al 60% delle informazioni. E poi puoi procedere la tua lettura in modo lineare, senza essere costretto a tornare indietro e rileggere gli stessi passaggi.

 

mappa mentale storia

mappe mentale storia
Esempio Mappa Mentale Storia Economia

 

Anche se esistono molti software per creare mappe mentali, puoi iniziare a realizzarle a mano. Non devi essere necessariamente bravo nel disegno. Quello che conta è seguire una precisa struttura per non disorientarti. Ecco alcuni step che puoi seguire.

  • Prendi un un foglio e disponilo in orizzontale. Al centro disegna l’idea che hai sviluppato. Per esempio, scegli una parola, del tipo “casa”, scrivila chiaramente e disegnala a colori al centro del foglio.
  • Aggiungi a questo primo elemento tutto quello che riesci a legare a quello principale, in un meccanismo di associazione di idee. Dovrai chiederti: “Quando penso a questo argomento cosa mi viene in mente?
  • Dopo aver fatto la lista, potrai partire con il modello e tratteggiare un ramo per ogni idea. I rami (almeno sei) partono dall’idea centrale e vanno verso l’esterno. Dovrai disegnarli in diversi colori più spessi e non rettilinei (meglio optare per delle linee curve): un ramo per ogni parola che ti verrà in mente
  • Ognuno dei rami, a sua volta, può avere delle biforcazioni, ovvero i sottorami. Il numero di questi dipenderà da quante saranno le idee correlate all’elemento che hai disegnato.
  • Lascia che la mappa si ramifichi e si estenda liberamente.
  • Dopodiché aggiungi immagini e disegni a ogni ramo-parola. L’uso è necessario: hanno un potere descrittivo infinitamente superiore a quello di mille parole e sanno richiamare connessioni ed emozioni.
mappe mentale mano
Esempio di una Mappa Mentale fatta a mano

mappa mentale disegnata

Non solo carta e penna. Ci sono modi “digitali” per creare mappe mentali. Sono molti infatti i software in circolazione che aiutano.
Il primo lo ha creato lo stesso Tony Buzan. Si chiama iMiMap e consente di disegnare, modificare , aggiornare e condividere mappe mentali. Rispetto ai disegni a mano libera, un software offre diversi vantaggi. Permette, per esempio, di esportare le mappe in altri formati (come pdf, powerpoint) e poi di convertirle.
E poi di poter spostare agevolmente i rami e modificare le mappe senza doverle cancellare e rifare d’accapo.

Se vuoi provare la versione Basic è completamente gratuita.

imindmap 10
Anche se iMindMap è uno dei software più consigliati, esistono altri software sul mercato che puoi usare con efficacia. Ecco alcuni esempi:

Freemind: questo software consente di creale gratis. Ed è un must da anni per chi si affida alle mappe mentali.
Xmind: è un’altra soluzione molto apprezzata per creare mappe mentali. Anche questo tool è gratis, ma esiste anche una versione a pagamento con più funzioni.

Mindmeister: software utile per chi vuole collaborare in tempo reale con un team di lavoro. Per molti esperti del settore è uno dei migliori tool sul mercato.

Mind42: è gratuito ed è consigliato a chi sta muovendo i primi passi nel settore. In pochi click puoi iscriverti e iniziare a creare la tua mappa mentale.
Altri tool utili da provare sono Coogle, Visuwords, Mindmup, MindJet, Bluemind, Comapping.

mappe mentale scienza
Mappa Mentale Realizzata con Software sul Regno Animale

Vuoi ispirazione? Per vedere qualche esempio di mappa mentale puoi cliccare ui.

Vuoi sapere tutto ma proprio tutto sulle mappe mentali?
Come utilizzarle per tenere un discorso in pubblico, per memorizzare quello che studi o per prendere appunti in modo rapido?
Metti il turbo alla tua mente con le mappe mentali è il manuale che Matteo Salvo ha ideato per spiegare come usufruire delle mille potenzialità delle mappe mentali. Il manuale è suddiviso in cinque parti

 

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Libro sulle Mappe Mentali

In ognuno delle sezioni, trovi esempi pratici su come creare mappe mentali con pochi strumenti, come matita, gomma, fogli e pennarelli colorati. Ti viene insegnato come creare mappe mentali per prendere appunti, preparare un evento, riassumere informazioni, tenere discorsi in pubblico, esporre concetti e gestire al meglio il proprio tempo.

Nel libro è incluso un DVD che ha lo scopo di aiutarti a conoscere le mappe mentali nel dettaglio, costruirle in modo efficace e applicarle al meglio nel tuo settore.
Ecco il programma del DVD nel dettaglio:

  • cosa sono le mappe mentali
  • come si costruiscono
  • applicazione delle mappe:studio, appunti,tenere discorsi,brain storming,pianificare obiettivi,prendere decisioni,creare progetti

Dvd e libro sono pensati per chi ha disturbi specifici nell’apprendimento, come dislessia e disgrafia, ma anche per professionisti, studenti e imprenditori che vogliono ottenere risultati straordinari.
Con le mappe mentali rivoluzionerai il tuo modo di pensare e metterai il turbo alla tua mente!

Questo audiocorso è stato pensato per chi vuole sfruttare al massimo le potenzialità delle Mappe Mentali e delle Tecniche di Memoria e non la possibilità di frequentare il corso dal vivo.Contiene file scaricabili e una sessione extra sulla preparazione mentale.

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Le mappe mentali rappresentano i concetti in modo creativo e memorabile

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