Chiamaci800 642 081
  • 0
    Il carrello è vuoto

4° Convegno Nazionale sulla Dislessia, il workshop con Matteo Salvo

Il 4° Convegno Nazionale sulla Dislessia, un progetto dell’Associazione il Laribinto Onlus, della Regione Lombardia e della FIDA (Federazione Italiana Dislessia Apprendimento) che si è tenuto a Milano lo scorso 18 e 19 ottobre, ha riscosso grande successo e ha fornito informazioni utili che potranno alleviare le fatiche nello studio di molti alunni, anche quelli affetti da dislessia.

Nel precedente articolo vi abbiamo presentato la prima parte di questo evento con l’intervento di Matteo Salvo al Convegno. Oggi, invece, parleremo della seconda parte, cioè quella dedicata ai workshop ideati per conoscere alcune tecniche che forniscono strumenti concreti per studiare.

workshop

L’intervento di Matteo Salvo al Convegno voleva sottolineare come spesso il primo scoglio da superare per studiare in maniera efficace sia la mancanza di un metodo. Anzi, di un metodo “su misura” per ogni studente. Una volta imparato quello, non tutta, ma gran parte della fatica si ridimensiona.
Infatti, un alunno dislessico può leggere e scrivere come tutti, ma a differenza degli altri può riuscirci ma con uno sforzo più alto. I dettati in lingua straniera, per esempio, sono una delle attività più frustranti che possano incontrare in classe. Infatti, il rischio che si corre ogni volta è che il bambino si stanchi molto prima dei compagni e che si sforzi di andare più veloce per stare al passo con loro, collezionando un errore dopo l’altro. Scoraggiandosi.
Inutile dire che con questi metodi la strada sia sempre in salita e che la bassa autostima sia sempre in agguato. Capita, infatti, che molti di loro una volta finita la scuola dell’obbligo “scappino a gambe levate” dallo studio. Ed è un peccato, perché questi bambini sono intelligenti, intuitivi e creativi esattamente come tutti gli altri.

“Proprio per questo ci tengo che tu possa avere la testimonianza di una persona nota sicuramente a tutti i genitori e che dice delle cose fondamentali. Si tratta di un estratto video tratto dal programma “Le Iene”, in onda si Italia 1. Al di là del programma che può piacere o non piacere, ti chiedo di ascoltare bene quello che dice il protagonista, soprattutto perché se sei dislessico lui ci è passato prima di te. Fai attenzione soprattutto ai 3 consigli finali“.

L’estratto video del workshop sulla dislessia

Se hai partecipato al Convegno hai scoperto che di strade da percorrere per ridimensionare la fatica della lettura e della scrittura sono tante. Per esempio, Matteo Salvo ha approfondito le mappe mentali. L’idea di base delle mappe mentali è trasformare tutto in immagini. I dislessici, infatti, riescono a comprendere più facilmente un concetto tramite un’immagine nel suo complesso.
Se non sei stato al Convegno hai comunque la possibilità di guardare il video che abbiamo realizzato registrando il workshop dal titolo “Studiare è un gioco da ragazzi – metodi per facilitare l’adempimento dei compiti a casa” con cui Matteo Salvo ha chiuso la due giorni sulla DSA.

Tutto questo per dire che chi è affetto da dislessia ha sicuramente un diverso stile di apprendimento, ma può comunque imparare. La DSA non deve essere una condanna o un motivo di rassegnazione, anzi semmai il pretesto per una ricerca più approfondita di soluzioni diverse.

 

 

Tags: