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Test universitari, ecco come superarli

Finita la maturità, molti studenti traggono un sospiro di sollievo: finalmente si va in vacanza!
Molti, però, devono tornare sui libri, perché hanno scelto di iscriversi a facoltà universitarie che a numero chiuso.
Ma come si fa a studiare dopo il tour de force da maturandi?
Con qualche piccolo consiglio, vi aiuteremo a superare i test universitari senza problemi! Abbiamo risvegliato la vostra curiosità? Continuate la lettura!

In Italia, diverse facoltà universitarie sono a numero chiuso, vale a dire che è necessario superare un test di ammissione per essere ammessi a frequentare i corsi. Tra queste, vi sono le professioni sanitarie, incluse medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e veterinaria; architettura e scienze della formazione primaria.

Le facoltà a numero chiuso sono oggetto di discussione da diversi anni: molte persone, infatti, non trovano giusto che per accedere ad alcuni corsi di laurea si debba affrontare un test di ingresso. Del resto, capita talvolta che chi passa il test poi non dimostri particolare interesse nella professione alla quale prepara una determinata facoltà, mentre chi potrebbe eccellere in aula fallisca invece durante la fase della valutazione preliminare.

In ogni caso, seguendo i miei consigli, nulla sembrerà più impossibile e superare i test di ammissione universitari vi sembrerà un gioco da ragazzi.

Parola chiave: Metodo

Per passare un test e, in generale, per affrontare con successo un esame, il primo passo da compiere consiste nello strutturare il proprio studio avvalendosi di un metodo.
Considerate che, dopo giorni e giorni chini sui libri per prepararsi alla maturità, gli studenti arrivano all’estate stanchi e affaticati e rimettersi a trattare argomenti non propriamente da spiaggia può essere davvero molto faticoso.
Per superare i test universitari, tuttavia, tocca tornare a studiare e, per non farsi vincere dal senso di stanchezza, dotarsi di un metodo può fare la differenza.

Avere un metodo di studio, inoltre, rappresenta una carta vincente applicabile in qualunque situazione, vale a dire che lo stesso metodo di studio, basato sulle tecniche della mente e della memoria, permette di superare brillantemente qualsiasi test universitario, indipendentemente dalle discipline che ne sono argomento.

Scopriamo allora quali sono le principali tecniche da mettere in pratica per aprirsi il varco verso l’entusiasmante viaggio nella conoscenza!

La tecnica del palazzo della memoria

Una delle tecniche più efficaci per memorizzare velocemente un argomento di studio è quella cosiddetta del palazzo della memoria, conosciuta anche come tecnica dei loci. Usata già nell’antichità, questa tecnica si avvale delle immagini per aiutare a fissare i concetti.
Come?
Immaginando che a ogni stanza di un “palazzo” (che, in realtà, non deve essere una sfarzosa reggia ma anche, per esempio, il proprio appartamento) corrisponda un determinato blocco tematico.

Test Ammissione Medicina

Per fare un esempio concreto, tornando al nostro test di ammissione, se la facoltà scelta è medicina e chirurgia, tramite la tecnica dei loci il soggiorno potrà corrispondere ad anatomia e i singoli complementi d’arredo all’apparato scheletrico, muscolare e così via. La cosa importante, quando si adotta questo metodo, è darsi un ordine preciso; di conseguenza, i primi argomenti trattati nel test dovranno coincidere con le prime stanze in si entra all’interno del palazzo della memoria. In questo modo, prepararsi ad affrontare il test di ammissione sarà molto più facile e veloce!

 

Le mappe mentali

A scuola, solitamente, si ricorre alle mappe concettuali, che si presentano come strutture costituite da un insieme di parole chiave, che vengono collegate tra loro tramite linee. Benché utili per organizzare i concetti, le mappe concettuali non sono altrettanto funzionali per favorire la memorizzazione. A questo scopo, invece, un valido aiuto è rappresentato dalle mappe mentali, che, coinvolgendo anche l’area cerebrale deputata alla creatività e alle emozioni, permettono allo studente di strutturare ad hoc il proprio apprendimento, rendendolo molto più efficace.

Attraverso l’utilizzo di immagini e colori, le mappe mentali aiutano a memorizzare i concetti anche a lungo termine: questo significa che, anche a distanza di lungo tempo, vi ricorderete ciò che avete studiato con questo metodo!

Le mappe mentali risultano particolarmente utili quando, dopo la faticaccia della maturità, occorre affrontare i test di ammissione universitari, perché consentono di studiare in modo veloce e – perché no? – anche divertente, dando libero sfogo alla propria fantasia e creatività pur stimolando l’apprendimento e l’attività cerebrale. Questo metodo, inoltre, sarà molto utile anche una volta ammessi alla facoltà prescelta, per superare gli esami previsti dal corso di laurea senza preoccupazioni.

Libro “Prepararsi ai Test Universitari”

Scarica gratuitamente la prima parte del libro “Prepararsi ai Test Universitari: Il Metodo rivoluzionario per affrontarli in modo efficace e superarli”

 

Registrazione del Webinar “Come affrontare e superare il test d’ingresso per l’università”

 

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