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Si può imparare l’inglese velocemente? – Matteo Risponde


Ciao oggi rispondo a Rossella che in merito al libro “Impara l’inglese in un mese”. Afferma che è impossibile imparare l’inglese in un mese; tutt’al più ciò che può essere possibile fare è imparare solo un po’ di grammatica
.

Per rispondere, devo prima fare un’importante premessa, in quanto qualsiasi considerazione si basa sul bagaglio di esperienze vissute e quindi questo può risultare un ostacolo che impedisce di attribuire validità ad ulteriori opzioni possibili.
Immagina se ad una persona vissuta nell’Ottocento avessimo detto che sarebbe stato possibile andare da Milano a Roma in un’ora, ci avrebbe considerato dei pazzi; questa persona, pensando alla velocità raggiunta dai suoi cavalli avrebbe ritenuto assolutamente inconcepibile ipotizzare che si potesse raggiungere una velocità di 600 km all’ora.
Chiaramente con l’impiego dei cavalli il margine di miglioramento, in termini di velocità sarebbe stato limitato, al massimo, qualche km in più, ma prendendo in considerazione la possibilità di utilizzare un sistema di spostamento diverso, tutto cambia.

Ciò di cui sto parlando, prevede un approccio completamente diverso all’apprendimento.

Infatti, anche il corso di lingue più avanzato del mondo, si basa in modo esclusivo sul meccanismo della ripetizione, purtroppo di limitata efficacia, in quanto non consente di fissare nella propria memoria a lungo termine i vocaboli di lingua straniera, ed in misura ancor minore le regole grammaticali.
In pratica, attraverso il metodo della ripetizione, si ripete ad oltranza, sino ad ottenere una certa sensazione di padronanza, del tutto aleatoria ed irrisoria, in quanto le informazioni sono recepite a livello di memoria a breve termine, che nel giro di poche ore cancellerà i contenuti. Infatti sappiamo bene, come con tale approccio sia necessario ripassare con elevatissima frequenza, proprio per limitare il naturale ed inevitabile decadimento delle nuove informazioni.
Quindi in tale situazione, non meraviglia affatto che imparare la lingua inglese, a fronte dello studio scolastico e degli innumerevoli corsi privati proposti dal vivo o sviluppati su supporto cartaceo e/o digitale (Libri, Dispense, DVD, Corsi online ecc…), porti a risultati molto modesti, che si manifestano con discrete possibilità di lettura e comprensione dei testi e comunicazione in forma scritta, mentre la lingua parlata risulta di fatto preclusa all’utilizzo reale, in quanto parlando con un madrelingua, diventa pressoché impossibile capire il significato di ciò che viene detto.
Questi sono i dati di fatto, da cui ha preso origine il mio lavoro. In pratica moltissime persone si sono rivolte a me, segnalandomi i loro problemi di apprendimento della lingua inglese, i tempi di applicazioni troppo lunghi e la necessità di un impegno veramente al limite della sopportazione. Per cambiare radicalmente prospettiva, occorre capire che cosa non funziona in tutti questi approcci didattici.

imparare l'inglese

A mio giudizio si possono evidenziare quattro fondamentali errori di fondo:

  1. Apprendimento limitato al solo studio e non al vivere la lingua
  2. Apprendimento della lingua inglese in assenza delle tecniche di memoria
  3. Proiezione dei suoni della lingua italiana alla lingua inglese
  4. Eccessivo spazio riservato allo studio della grammatica

In merito al primo punto, possiamo facilmente verificare come un bambino madrelingua di 10-11 anni riesca con assoluta facilità a parlare in modo fluente la lingua inglese, rispetto a qualsiasi adulto che abbia pur studiato questa lingua per molto tempo. Indubbiamente l’adulto possiede una conoscenza grammaticale molto superiore a quella del bambino, ma ciò non cambia affatto il risultato finale. Ciò dipende dal fatto che il bambino non studia la lingua ma la impara vivendola, interagendo continuamente attraverso di essa.
L’assenza dell’utilizzo delle tecniche di memoria è la causa fondamentale delle enormi difficoltà di apprendimento , in quanto vocaboli e grammatica non mettono affatto radici nella nostra memoria a lungo termine, quella che consente di utilizzare nella pratica quotidiana ciò che apprendiamo. (Se vuoi approfondire questa tematica clicca qui)

Proprio la mancanza dell’uso della tecniche di memoria, porta ad un ulteriore e pesante aggravio della situazione, in quanto non si riesce ad apprendere la corretta pronuncia dei vocaboli in lingua inglese, che vengono pronunciati “all’italiana”…Tutto ciò mette nell’impossibilità di comunicare in forma orale con chi pronuncia correttamente i suoni della propria lingua; ecco spiegato il motivo per cui spesso ascoltando un madrelingua si comprende ben poco di ciò che viene detto, da cui risulta impossibile ogni tipo di comunicazione. Inoltre la pronuncia “all’italiana”, mette in condizioni ridicole e comiche.
L’eccessivo spazio dedicato alla grammatica, molto difficile da padroneggiare in assenza di tecniche di memoria, assesta il colpo di grazia, anche al più determinato degli studenti. I più grandi poliglotti del mondo, insegnano, invece, che solo il 20% del significato di una frase viene comunicato attraverso la grammatica, mentre il restante 80% deriva dalla padronanza del lessico.
Preciso innanzitutto, che lo scopo del mio libro è quello di consentire di imparare in un mese l’inglese a livello base, in modo tale da poter poter dialogare con clienti e fornitori, chiacchierare con la gente del posto in un pub dell’Irlanda, girare il mondo senza avere problemi di comunicazione, ascoltare una canzone e guardare con soddisfazioni un film in inglese, visitare tutti i siti internet che vuoi e fare acquisti online senza la paura di non aver compreso qualcosa.

>>Tutto questo può essere realizzato nell’arco di un mese, avendo a disposizione il metodo corretto di apprendimento; quello che presento nel mio libro.

Chiaramente raggiunto questo livello base in inglese, sarà possibile procedere ad ulteriori miglioramenti e perfezionamenti nell’interazione in lingua inglese, cosa che renderà possibile affrontare impegni di studio o professionali sempre più impegnativi, utilizzando questa lingua.Ma questi obiettivi si possono realizzare solo ed esclusivamente in presenza di un solido livello base di conoscenza.
Occorre quindi identificare in primis gli strumenti di cui abbiamo bisogno, che sono certamente l’acquisizione di un vocabolario mentale di base costituito da 900-1200 vocaboli appresi con la loro corretta pronuncia e memorizzati attraverso le tecniche a livello di memoria a lungo termine. Questo ci consentirà di sintonizzare la nostra mente sulla lingua inglese a cui aggiungeremo una grammatica, che vada dall’articolo sino al periodo ipotetico.
Allo scopo di interiorizzare i vocaboli si procederà a creare un’immagine per il vocabolo in lingua madre che sarà associato in modo P.A.V. (Paradosso, Azione, Vivido) al corrispondente vocabolo in lingua inglese, anch’esso pensato per immagini sulla base dell’assonanza fonetica. L’associazione mnemonica dovrà sempre avere inizio a partire dall’immagine del vocabolo in lingua madre, per evitare la possibile confusione generata dai cosiddetti “falsi amici – false friends” che tendono ad ingannarci, in quanto si tratta di vocaboli della lingua straniera molto simili a quelli della nostra lingua, ma che possiedono un significato completamente diverso. Ad esempio in inglese il vocabolo factory significa fabbrica e non fattoria come si sarebbe portati a pensare, mentre fattoria si dice farm e la medesima situazione la ritroviamo per il termine parents che foneticamente potrebbe farci pensare che a questa parola inglese corrisponda il significato italiano di parenti, mentre in realtà significa genitori.

Applicando questa metodologia, sarò facile, immediato e divertente, memorizzare qualsiasi tipo di vocabolo in lingua inglese cosa che posso immediatamente dimostrarti, imparando che l’aggettivo ASCIUTTO, in lingua inglese DRY si pronuncia DRAI. Sarà sufficiente creare un’immagine mentale per la parola ASCIUTTO, ad esempio un vestito ASCIUTTO, ed applicando il principio dell’assonanza fonetica, cercheremo una parola in lingua italiana che possieda un suono fonetico simile alla corrispettiva pronuncia in lingua inglese, appunto DRAI. Per assicurarti della pronuncia, puoi fare riferimento ad eccellenti dizionari internet che consentono di ascoltare la pronuncia corretta come ad esempio WordReference.com, sia americana che inglese.
Questo suono mi fa venire in mente la parola DRAgo. A questo punto possiamo costruire l’associazione P.A.V., in cui immaginare, ad esempio, noi stessi che andiamo a ritirare il nostro vestito ASCIUTTO, rimanendo sorpresi dal fatto che ad asciugarlo ci sia un DRAgo. Naturalmente la memoria naturale sarà perfettamente in grado di integrare la I finale del suono DRAI, sulla base dell’immagine mentale proposta. In questo modo abbiamo acquisito all’istante il vocabolo e questa impronta mentale, ci coinvolge dal punto di vista emotivo lasciando una traccia indelebile nella memoria; a questo punto, effettuando una serie di ripassi mirati, trasferiremo l’informazione nella Memoria a Lungo Termine, che ci consentirà di utilizzarla in modo rapido ed efficace. E considerando che la Memoria a Lungo Termine non ha problemi di spazio ne di durata dei ricordi, avremo a disposizione la chiave per “Imparare l’inglese in un mese”.
Da questo punto in poi viaggeremo verso la realizzazione dei nostri nuovi traguardi.
Quindi ti auguro, Rossella, di imparare l’inglese nel minor tempo possibile e ti ringrazio di cuore per la tua domanda!!! Un saluto da Matteo ed alla prossima!!!

Quasi mi Dimenticavo….
Se vuoi incominciare a migliorare il tuo Inglese puoi scaricare gratuitamente il primo capitolo del libro “Impara l’inglese in un mese” o scoprire il “Videocorso Memo English

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