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Pianeti

Impareremo insieme come memorizzare i Pianeti del Sistema Solare. Ti consiglio di provarci insieme a tuo figlio/a. Prendetevi 10 minuti tutti per voi, potrebbe essere un modo divertente per imparare insieme. Tutto quello che vi serve è carta e penna… e 7 minuti della tua attenzione per guardare il mio video! Buona visione Anche se è presente nel video Plutone (dal 2008 non è più considerato il 9° pianeta) Tuo Figlio non ha voglia di Studiare? Sei stanca di rincorrere tuo figlio nel tentativo di farlo studiare? Ti disperi vedendolo perdere ore davanti ai libri distraendosi continuamente? Ecco una buona e inaspettata notizia: Non è colpa di tuo figlio ma della mancanza di metodo! Molte volte si insegnano direttamente le nozioni tralasciando invece la cosa più importante, ovvero insegnare il metodo di studio giusto (un vero e proprio metodo e non la semplice e inefficace sequenza “leggi, sottolinea e ripeti”). Non è mai troppo tardi per diventare il primo della classe! Da quasi vent’anni il mio lavoro consiste nell’insegnare metodi che possano facilitare la vita agli studenti poiché molti ne parlano ma ben pochi sanno applicarli. tanto ma pochi riescono ad applicarli davvero bene. Durante la serata scoprirai un Metodo Rivoluzionario grazie al quale lo studio per tuo figlio diventerà un’attività più piacevole e il suo apprendimento più proficuo.   Partecipa alla Serata e Ricevi in OMAGGIO una Copia del Libro “Studiare è un gioco da Ragazzi” Prossime Date 2 MAGGIO – BOLOGNA – 18:00 21:00   Non puoi partecipare alla serata? Con il pacchetto “Top Student” hai tutti i libri necessari per gestire al meglio il tuo apprendimento scolastico.

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Aiuto didattico per bambini dislessici alle scuole medie

I DSA, Disturbi Specifici dell'Apprendimento, coinvolgono una percentuale di bambini e ragazzi italiani che si aggira intorno al 3-5% . Pur non essendo, in genere, associati a disabilità o a ritardi cognitivi, possono causare difficoltà nell'andamento scolastico se non vengono diagnosticati prontamente e se non si interviene utilizzando delle strategie adeguate di supporto alla didattica. Per questo gli insegnanti svolgono un'azione di monitoraggio fin dai primi anni di scuola e, qualora riscontrino dei campanelli d'allarme in qualche bambino, avvertono la famiglia e suggeriscono di effettuare dei test ad hoc in centri specializzati. È essenziale che innanzitutto i genitori siano consapevoli che la Dislessia e i DSA non sono “malattie” e il loro eventuale sopraggiungere nel proprio figlio non deve essere vissuto con disagio. Nello specifico rientrano nei DSA la Dislessia (disturbo della lettura), la Disgrafia, la Disortografia (disturbi della scrittura) e la Discalculia (disturbo del calcolo) e possono comparire nel bambino isolati o associati. Non essendo il DSA una disabilità ma un disturbo, per il portatore non è previsto l'affiancamento dell'insegnante di sostegno. Tuttavia, la legge contempla che a scuola gli insegnanti adottino una serie di misure compensative (strumenti d'ausilio come registratore, calcolatrice, mappe, tabelle ecc) e dispensative (esenzione delle verifiche scritte o orali) che l'insegnante puó adottare, che possono rendere piú agevole e proficua l'attivitá scolastica. Per un bambino con DSA l’apprendimento non è affatto impossibile, è solo “alterato". È fondamentale quindi trovare la strategia giusta per agevolare questo processo attraverso la collaborazione e il lavoro in rete tra scuola, famiglia e centri territoriali specializzati. Avere dei disturbi di dislessia non significa non riuscire a scuola. Basta adottare le giuste strategie. Risorse didattiche Scuole Medie Ecco una serie di consigli per i genitori dei ragazzi con DSA, molti dei quali rappresentano una buona pratica per tutti! Usare strategie mnemoniche…

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Come gestire il tempo con la Tecnica del Pomodoro

Nella società attuale, fatta di scadenze, di ritmi frenetici, di competitività, riuscire a gestire il proprio tempo è di fondamentale importanza. Spesso pensiamo di non avere tempo ma siamo sicuri che il problema sia questo? Molte volte non è il tempo che ci manca ma piuttosto la capacità di utilizzarlo nel migliore dei modi. Ad esempio ci capita di constatare che più abbiamo tempo meno cose riusciamo a fare nell'arco della giornata. Quando invece al contrario abbiamo delle scadenze da rispettare in tempi brevi riusciamo ad organizzarci molto meglio. Il fatto stesso di sapere che abbiamo la nostra scadenza imminente ci permette di concentrarci meglio e riusciamo a rendere molto di più. Spesso per “presunta” mancanza di tempo ci ritroviamo ad accantonare progetti importanti: riprendere gli studi, specializzarsi, imparare una nuova lingua, ecc. sono cose che desideriamo ma nella nostra routine quotidiana non sembra esserci spazio per nuove attività. Addirittura molti riscontrano che nella propria giornata non c'é spazio a sufficienza nemmeno per le solite attività ! Tutto questo causa frustrazione e stress. Con un pó di buona volontà e soprattutto voglia di mettere in discussione le proprie consolidate abitudini è possibile cambiarle positivamente. Quale è dunque il segreto per guadagnare tempo? Gestirlo e non lasciarsi sopraffarsi da esso! Ci sono tecniche semplici ma estremamente funzionali che hanno rivoluzionato la vita a molte persone come ad esempio quella definita del Pomodoro. Tale tecnica è stata brevettata da Francesco Cirillo, sviluppatore di software ed imprenditore di origini italiane che alla fine degli anni ottanta, quando era all'universitá, per ottimizzare la tempistica dei suoi studi, decide di utilizzare un timer da cucina... a forma di pomodoro! Come funziona la Tecnica del Pomodoro? Ecco riportati in breve i semplici step: Decidi il compito da fare. Imposta il "pomodoro timer" (di solito di una durata…

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Grazie Mappe Azienda

GRAZIE PER IL TUO INTERESSE PER IL LIBRO "Il Potere delle Mappe Mentali nella Gestione Aziendale"   Clicca su questo link per avere la prima parte del libro. BONUS Ti ho appena inviato l'email contente la prima parte del libero e dei Bonus interessanti per imparare ad utilizzare le Mappe Mentali *Nota: per assicurarti di ricevere i nostri messaggi e contenuti, aggiungi l'indirizzo 'info@matteosalvo.com' alla tua Rubrica o alla tua 'Whitelist'   Matteo Salvo

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Media Ponderata

Avere una buona media all'universitá é molto importante poiché il tuo voto di laurea dipenderà soprattutto da essa! La tesi infatti, se fatta bene, può certamente incidere positivamente ma la differenza la faranno i voti, cattivi o buoni che siano, accumulati durante la tua carriera universitaria. Perciò conviene concentrarsi su questo obiettivo sin dall'inizio. Una buona media sará indispensabile per poter avere accesso a concorsi pubblici e distinguervi rispetto alla concorrenza in qualsiasi circostanza. Sará il tuo biglietto da visita vincente! Da quando nel sistema universitario sono stati introdotti i CFU, i crediti formativi universitari, si parla di Media Ponderata. Cos'è la Media Ponderata ? É la media scaturita dal rapporto tra il voto e i numeri di CFU dell´esame. Come si calcola la media ponderata? Per calcolare il voto di laurea di base è necessario fare un calcolo della propria media ponderata, ossia la media dei voti in base al numero di CFU per ciascun esame. Bisogna moltiplicare ogni voto (in trentesimi) per il numero di CFU previsti per l’esame corrispondente; i valori così ottenuti vengono sommati e poi divisi per il numero totale dei crediti maturati. Trattandosi di un calcolo non complesso ma ricco di dati e da effettuare con precisione ti consiglio di usare la calcolatrice. Per fare un esempio, la formula per la media ponderata di tre esami è la seguente: Media ponderata= (voto esame1 x crediti esame1) + (voto esame2 x crediti esame2) / (voto esame3 x crediti esame3) / numero crediti complessivo. Esame 1: voto 26 crediti 8 Esame 2: voto 29 crediti 12 Esame 3: voto 28 crediti 4 (26x8)+(29x12)+(28x4)/(8+12+4)= media …. Ecco dei Consigli per ottenere buoni voti agli Esami Universitari Lettura: Per fare una buona lettura partire dalla sintesi del testo per avere una visione globale. Verifica poi con questionari la tua…

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Libro Mappe Mentali

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4 Consigli su Come Memorizzare un Libro Velocemente

Quante volte per lavoro o per studio hai pensato: “Quel libro è davvero interessante, vorrei tanto leggerlo... ma non ho tempo!” Dopo la lettura di questo articolo capirai che quel che ti manca non é il tempo ma la tecnica giusta: una lettura strategica.   Come ben sai le persone più rapide ad apprendere hanno una marcia in più, poiché immagazzinare informazioni velocemente può fare la differenza. Quello che invece non sai é che non si tratta di una dote innata e puoi acquisirla anche tu! Basterà avere a disposizione gli strumenti adatti, conoscere la strategia migliore e metterla in pratica. Prima di illustrarti i consigli, dei quali spero farai tesoro, vorrei ricordarti che ho scritto un libro sulla lettura veloce che tratta proprio di questo argomento: “Come leggere 1 Libro al Giorno”. Un testo dedicato a tutti coloro che vorrebbero leggere di più ma pensano di non avere mai tempo. Per capire meglio di cosa si tratta puoi scaricare la prima parte del testo Gratuitamente. 1 -Capire la struttura del libro Come prima cosa leggere il testo nelle sue parti fondamentali: l´introduzione la prefazione il sommario o l’indice la guida al testo Spesso si compie l’errore di saltarle completamente poiché siamo abituati a considerare la lettura di queste sezioni una perdita di tempo e tendiamo ad andare “direttamente al sodo”. Invece é proprio qui che é contenuta l'essenza del testo ed é fondamentale dedicargli molta attenzione. L’introduzione aiuta a individuare la giusta chiave di lettura, mentre la prefazione può dare utili informazioni sulle sue finalità. L’indice è invece un elemento chiave per costruire la “mappa mentale” del libro. Alcuni libri sono dotati di una guida al testo in cui potrai trovare commenti, riassunti e domande di verifica molto utili che permettono di prendere già familiarità con gli argomenti del…

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