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NON RIESCI A STUDIARE? 5 CONSIGLI PER RITROVARE LA VOGLIA

Lungo il cammino di ogni studente è normale incontrare dei momenti in cui si perde di vista l’importanza di studiare ma è fondamentale ritrovare la voglia per poter continuare nel modo corretto.
Vediamo insieme l’ origine e alcune possibili soluzioni.

mappa mentale studio

Mappa realizzata con iMindMap

Come Farsi Venire la Voglia di Studiare

Il “blocco” dello studente può essere causato da diversi fattori che variano in base alle peculiarità del soggetto e alle situazioni.

In alcuni casi l’ansia da esame potrebbe essere un fattore di blocco che non permette di vivere in modo sereno le interrogazioni o le verifiche e può causare nello studente un “rifiuto” per lo studio.

La facile distraibilità è un altro elemento che influisce sulla voglia di studiare e per questo motivo è utile trovare sempre degli stimoli che facciano rimanere con gli occhi “incollati” a quel libro.
Spesso si tratta di insegnare agli studenti a dare un ordine alle proprie priorità in quanto gli hobby o lo sport potrebbero occupare più dello spazio dovuto sottraendo quindi tempo utile allo studio.

Effettuando invece una pianificazione strategica nella quale si attribuiscono i giusti spazi temporali alle attività, unita ad un buon metodo di studio, si sarà in grado di rispettare i tempi e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Blocco

Ora passiamo ad alcuni consigli pratici per poter aumentare la voglia di studiare nel caso in cui lo studente si trovi di fronte ad un “blocco”:

  1. Il primo passo è imparare ed utilizzare un ottimo metodo di studio in modo da ottimizzare tempo e risorse nel raggiungimento degli obiettivi. Alcuni accorgimenti possono essere:
    • selezionare prima il materiale da studiare per valutare la difficoltà, la lunghezza ecc;
    • effettuare un planning settimanale in modo da dare spazio allo studio così come al tempo libero in quanto hanno la stessa importanza;
    • utilizzare il tempo scandendo in fasi da 40 minuti (di studio), 15 minuti (di pausa) e 5 minuti (di check su quanto appreso precedentemente);
    • mettere sempre per iscritto i propri obiettivi in modo da orientare il focus di attenzione verso di essi rendendoli sempre semplici e raggiungibili.

 

  1. Il secondo consiglio è quello di studiare in gruppo. Anche se si è abituati a studiare da soli è importante condividere questi momenti con i compagni in quanto attraverso il confronto è possibile apprendere meglio. Sorgono inoltre dubbi che singolarmente non emergerebbero e che poi vengono condivisi e risolti insieme attraverso una ricerca di materiali ed una eventuale discussione in caso di pareri discordanti, lasciando una maggiore traccia in memoria.

 

  1. Anche il ricevimento dai professori, opportunità per fare domande in modo diretto, è un elemento da sfruttare a proprio vantaggio. Importante è anche l’esposizione dei propri dubbi durante la lezione. In questo modo le perplessità non vengono trascinate a lungo nel tempo e vengono risolte subito, accrescendo la conoscenza in modo corretto.

 

  1. Fissarsi sempre degli obiettivi è fondamentale in quanto senza di essi si rischia di andare avanti senza vedere la meta. In questo modo si inizia a studiare sapendo già dove si vuole arrivare e tutte le energie vengono incanalate verso tale raggiungimento.
    Spesso è importante metterli per iscritto, effettuando una lista o una mappa, in modo che il nostro cervello li abbia sempre ben presenti. Questi obiettivi devono però essere realistici, in modo che non sia difficile raggiungerli, altrimenti si rischia di creare frustrazione e riattivare il “blocco”.
    Nel caso in cui ci fossero più obiettivi che riguardano uno stesso ambito è possibile creare dei sottobiettivi in modo da facilitarne il raggiungimento.
  2. Last but not least , per ritrovare la voglia di studiare ed incentivare il raggiungimento degli obiettivi prefissati si possono introdurre degli elementi stimolanti.
    La tipologia può variare in base alle caratteristiche e abitudini dello studente quindi ci sarà chi preferirà creare un planning di lavoro per avere più tempo per effettuare lo sport che ama o chi più semplicemente per avere dei menti per riposarsi. Questi incentivi possono essere interni (gratificazione per aver preso un buon voto) oppure esterni (i genitori mi pagano una vacanza con gli amici se passo l’anno senza debiti e con buoni voti oppure passare gli esami universitari per poter essere assunto da quella determinata azienda) ma l’importante è che ci siano in quanto fondamentali per stimolare la voglia di studiare.

Ed ora studenti…all’opera!


Materiale Didattico

Concludo dandoti dei consigli sui materiali didattici utili se sei alla ricerca di un valido aiuto per la tua Carriera Universitaria

Libro “Professione Studente 30 e Lode”

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