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Metodo di studio efficace per ragazzi

Leggi sottolinea e ripeti… questo è il metodo che si utilizzava nell’800. Apprendi un metodo di Studio che ti sarà utile per tutta la vita.

Miglior Metodo di Studio

Ultimo fattore, ma non per rilevanza, è la mancanza di un buon metodo di studio.  Spesso i ragazzi si trovano a non avere gli strumenti adatti e quindi impiegano troppo tempo per svolgere un compito. E’ come se noi ci mettessimo a dipingere le pareti di una camera con un pennello piccolo: sicuramente raggiungeremmo l’obiettivo finale, cioè colorare tutte le pareti, ma il tempo di svolgimento sarà molto superiore rispetto ad utilizzare un rullo grande. Quest’ultimo rappresenta per lo studente il buon metodo di studio che gli permette di migliorare strategicamente. Si possono utilizzare varie tecniche per renderci maggiormente performanti e che permettono di trarre maggiori vantaggi.

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Motivazione a Scuola

Sarà capitato a quasi tutti gli studenti di sentirsi dire dai propri genitori almeno una volta nella carriera scolastica di non aver raggiunto un determinato risultato o preso un buon voto a causa della scarsa voglia di studiare. Lanciando una freccia a favore dei ragazzi bisogna dire che spesso la diminuzione di entusiasmo è determinato da un insieme di fattori.

Uno di questi è sicuramente la motivazione intesa come la condizione umana che determina la direzione e l’intensità del comportamento di ogni singolo individuo o della collettività. E’ molto importante il valore attribuito alla motivazione intrinseca ovvero quella legata ad una impulso interiore e quindi di maggior rilievo poiché dipende dalla forza utilizzata per conseguire uno scopo. A tal proposito un consiglio può essere quello di mettere per iscritto gli obiettivi da raggiungere e nel caso in cui si fosse particolarmente appassionati di arte allora suggerisco di creare un cartellone o singoli disegni da poter osservare ogni volta che vi è un calo della motivazione. Il nostro cervello deve sempre direzionare l’attenzione sul fine da raggiungere per andare avanti nel modo corretto ma ogni tanto è normale perdere il focus; proprio per questo motivo ho consigliato la stesura grafica.

Molto importante è anche la motivazione estrinseca ovvero derivante da ricompense esterne e dipendente quindi dall’ambiente, non solo sociale ma anche fisico, e dettato da aspetti pratici. Ad esempio se non mi piace andare in palestra ma so che, per motivi di salute, dovrò effettuare degli esercizi a cadenza settimanale allora mi impegnerò a trovare alcuni elementi che mi permetteranno di aumentare la motivazione nel raggiungimento del mio fine come utilizzare la musica duranti gli esercizi oppure andare in compagnia. Allo stesso modo succede nello studio: si tratta di trovare quel fattore che fa aumentare la voglia e cambia il modo di affrontare la situazione pur raggiungendo lo stesso traguardo. A volte anche solo una sedia scomoda o una scrivania non messa nella posizione giusta possono penalizzare l’efficienza dell’apprendimento e quindi per evitare questo è necessario tenere in considerazione piccoli accorgimenti che però fanno la differenza.

Ambiente Social

Anche l’influenza dell’ambiente sociale è fondamentale per aumentare l’efficienza. Si tratta quindi di circondarsi di persone capaci di valorizzare le nostre capacità ed aiutarci a svilupparle al meglio. Per questo motivo è importante che anche gli adulti, genitori o insegnanti, siano in grado di utilizzare sempre rinforzi positivi in quanto utili all’apprendimento. Pensiamo ad uno studente che non riesce a raggiungere voti molto alti ma ad un compito riesce ad ottenere un bel 10 ed i genitori come risposta gli dicono che ha semplicemente fatto il suo dovere. Il ragazzo non si sentirà valorizzato e sarà disincentivato a studiare per ottenere migliori risultati viste le risposte ottenute alla bella notizia. Questo dimostra il fatto che è fondamentale sicuramente una motivazione intrinseca, poiché spinge lo studente a migliorarsi sempre, ma allo stesso anche la risposta ambientale può influenzare il comportamento. Una risposta con un rinforzo positivo sarebbe stata invece una buona soluzione per creare autostima e aumentare la motivazione nel ragazzo.

Imparare le Regioni

In questo video vediamo come imparare le Regioni con un nuovo Metodo rispetto a quello tradizionale del “leggi e ripeti”

I vantaggi del buon metodo di studio

La costruzione delle mappe mentali, rispetto ad un semplice diagramma di flusso o mappa concettuale, ci permette innanzitutto di sviluppare un pensiero in grado di seguire il flusso della mente. I rami infatti sono costruiti prendendo spunto dalla struttura dei neuroni in modo da farci acquisire le informazioni in modo più rapido ed efficace, senza bisogno di “traduzioni” ed arrivando così in modo diretto. Altre tipologie di schematizzazione invece è come se “spezzassero” il pensiero e rendessero più complicato, ma non impossibile, l’apprendimento. I vantaggi si possono inoltre riscontrare nel risparmio di materiali e tempistiche. Gli studenti spesso tendono ad utilizzare molti fogli, quaderni, libri, i quali vengono sottolineati più volte con matite, penne ed evidenziatori.

Ma questo non è funzionale all’apprendimento! È meglio utilizzare pochi ma validi testi di riferimento e materiali. Per questo motivo è importante la scelta del proprio quaderno di studio, del portapenne, dell’ambiente fisico, dell’abbigliamento ecc.

Le mappe mentali, se effettuate in maniera cartacea, necessitano solo di un foglio bianco che verrà utilizzato in orientamento orizzontale per sfruttare al meglio tutto lo spazio e un set di pennarelli colorati. Si ridurrà così il tempo di studio impiegato ed i materiali poiché una volta finito un libro non ci si ritroverà con tantissimi appunti sparsi sulla scrivania bensì poche mappe dei capitoli, fatte bene e raccolte in modo ordinato.

È possibile anche utilizzare la versione digitale, attraverso l’impiego dei software, per risparmiare ancora più tempo nella creazione di tali mappe.

Per quanto riguarda le tecniche di memorizzazione invece si tratta di metodi utilizzati già in passato da Cicerone e sviluppati ed evoluti scientificamente nel tempo. Vi sono varie tipologie di tecniche in base a ciò che ci interessa memorizzare. Ciò però che accomuna tutte è il fatto che permettano di apprendere attraverso immagini, associazioni ed emozioni.

Utilizzare infatti i 5 sensi garantisce una memorizzazione a lungo termine in quanto entra in gioco l’acquisizione di informazioni in modo attivo. Allo stesso modo succede con l’associazione di immagini, suoni o idee che permette al soggetto di non imparare i concetti in modo meccanico ma garantisce una modalità di ragionamento critica ed esaustiva.

Altri fattori che entrano in gioco nelle tecniche di memorizzazione sono l’emotività e la creatività ed è proprio questo che li contraddistingue da un metodo di studio inefficace.

Infine per quanto riguarda la tecnica della lettura veloce è importante sottolineare che per poter acquisire molte informazioni di un libro non è sufficiente la velocità ma è necessaria una strategia efficace. Il fatto di non seguire un ordine prestabilito nella lettura del libro, ovvero iniziare dalla prima pagina e proseguire fino alla fine, ci da un vantaggio. Leggere infatti prima le indicazioni inserite nell’indice, nella prefazione o in schemi riassuntivi focalizza la mente già sull’argomento. In questo modo quando si andrà a leggere il testo la nostra mente sarà già preparata sull’argomento e si tratterà solo più di andare ad approfondire le tematiche.

Anche l’individuazione dei concetti chiave ha la sua notevole importanza poiché fa saltare subito all’occhio i concetti fondamentali per comprendere il testo. Spesso infatti i libri tendono ad essere molto prolissi ma questo non vuol dire che ogni singola frase sia funzionale a ciò che dobbiamo imparare. Proprio per questo è necessario saper individuare e scremare le informazioni adatte a soddisfare il nostro dubbio o conoscenza.

Benefici anche per studenti con DSA

I vantaggi nell’utilizzo di tali tecniche di studio, lettura e memorizzazione si possono riscontrare anche negli studenti con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e questo è dovuto al fatto che la loro difficoltà scolastica è dovuta principalmente ad una mancanza, su base neurobiologica, dell’apprendimento di automatismi. La dimenticanza di una “h” o un accento in una parola non sono dovuti ad ignoranza o mancanza di studio ma proprio ad una difficoltà nella memorizzazione delle procedure.

Per agevolare l’organizzazione e lo studio è fondamentale insegnare loro un buon metodo che gli consenta di lavorare in autonomia. Le mappe mentali sono un ottimo strumento in quanto permettono di schematizzare le informazioni e quindi poterle riprendere in modo diretto e in poco tempo, utilizzando la creatività.

Servirsi infatti di procedure standard, decise e concordate in precedenza, come ad esempio l’utilizzo di un certo ramo arte per spiegare un argomento o un colore specifico per una materia, può aiutare a semplificare il pensiero ed agevolare quindi lo studio.

Nel caso in cui non ci fosse una particolare propensione per la creatività o vi fossero difficoltà neurobiologiche legate alla scrittura allora la tecnologia può fornire un grande aiuto a tali studenti. Attraverso i software il ragazzo è in grado di riassumere e memorizzare una notevole quantità di informazioni risparmiando tempo e energie. Ma soprattutto in questo modo si accompagnerà il ragazzo a raggiungere un’autonomia nello studio, attraverso l’applicazione e l’utilizzo di varie tecniche in base alle proprie necessità.

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