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Come la memoria visiva può aiutarti nello studio

Cosa è la Memoria visiva

La memoria corrisponde alla capacità di un individuo di conservare la traccia di esperienze vissute che possono entrare a far parte del bagaglio personale ed essere poi riutilizzate in futuro.

E’ un tema che è stato a lungo studiato e ne sono stati individuati vari tipi in base alle caratteristiche di durata e specificità.

In particolare in questo articolo analizzeremo la memoria visiva ovvero una tipologia che, spesso senza rendercene conto, ci permette di ricordare immagini o oggetti che vediamo anche solo per pochi secondi trasformandole in fotografie mentali.

Si tratta di un’abilità che non è innata ma la si può sviluppare nel tempo grazie ad alcuni esercizi che permettono di focalizzare l’attenzione su determinati dettagli.

Spesso viene confusa con la memoria eidetica che è invece una vera e propria dote perché chi la possiede ha la capacità di ricordare ogni singolo dettaglio e di riprodurlo correttamente. In questo caso si tratta di una predisposizione e quindi non la si può apprendere ma la si deve possedere. La possiede però solo una bassa percentuale di bambini e con l’avanzare degli anni svanisce.

Avere una buona memoria visiva facilita la memorizzazione di ciò che stiamo osservando. Quando guardiamo una foto ad esempio non sempre riusciamo a ricordare ogni singolo dettaglio ma tenderemo a ricordare l’immagine nel suo complesso. In questo caso la differenza sta nel prendere consapevolezza che:

non dobbiamo solo guardare ma imparare ad osservare!

E’ come se noi dovessimo crearci una fotografia mentale e quindi l’immagine va osservata con curiosità nei minimi dettagli.

Memoria visiva e apprendimento

Ogni studente ha delle proprie caratteristiche nello studio che gli permettono di apprendere le informazioni. Il canale visivo può essere una delle tante modalità e permette di visualizzare mentalmente i testi e, attraverso alcune tecniche, memorizzarli.

Nel caso dello studio però osservare non sempre basta e quindi è necessario imparare a rafforzare attraverso la ripetizione.

Il metodo più efficace che si può utilizzare in questo caso sono le mappe mentali che, ai fini dell’apprendimento, forniscono una marcia in più perché permettono di concentrare le energie e ottenere un risultato in modo strategico. Si tratta infatti di evitare di riempire pagine di libri con sottolineature di evidenziatore o con schemi e riassunti molto lunghi perché in questo modo l’attenzione si disperderà vista la numerosa quantità di informazioni su cui focalizzarsi.

La mappa mentale consente invece di inserire graficamente solo i concetti chiave utili e importanti da ricordare.

Ovviamente è fondamentale che vengano inseriti in modo soggettivo così che il ricordo sia più vivido in quanto personale ed inoltre sarà necessario un momento di ripetizione, in seguito alla costruzione della mappa, per poter fissare gli argomenti.

Infine l’utilizzo di colori e immagini rafforzerà la loro memorizzazione.

Come aumentare la memoria visiva

Un primo consiglio è quello di suddividere l’immagine in sequenze in modo da facilitare il raggiungimento dell’obiettivo, diminuendo gli stimoli da osservare. Se invece dovessimo guardare l’immagine complessiva la nostra attenzione si disperderebbe mentre così sappiamo di doverci concentrare su piccole parti alla volta. In questo modo osserveremo il numero e la tipologia di oggetti presenti, il colore, la forma, la disposizione nello spazio ecc.

Un secondo consiglio è quello di focalizzarsi sulle forme degli oggetti. In particolare potremmo far riferimento alle figure geometriche, che è una conoscenza basilare e ormai stabilita in memoria, per poter associare le immagini che osserviamo. Pensiamo ad esempio ad un pacchetto di fazzoletti ha praticamente sempre una forma rettangolare mentre una gomma potrebbe essere circolare o quadrata ecc e quindi in questo caso aumenteremo la nostra memoria visiva associando l’oggetto alla figura geometrica.

Anche i colori hanno la loro importanza infatti sarà fondamentale riuscire a ricordare se si tratta di colori primari o secondari oppure se il colore era in forma pura o con sfumature. Una mela ad esempio può avere la buccia di vari colori e quindi allenare la nostra mente a focalizzarci anche sul colore che osserviamo aiuta ad aumentare la memoria visiva.

Un altro consiglio è quello di prestare maggiore attenzione a parti in cui c’è un maggior concentrato di oggetti. In questo caso si crea una sorta di ingrandimento mentale della parte interessata e si inizia contando gli oggetti presenti e poi memorizzando i singoli particolare e la disposizione gli uni rispetto agli altri.

Infine il miglior consiglio è quello di allenarsi continuamente.
Non si pensi infatti che sia necessario avere particolari manuali a disposizione o essere particolarmente intelligenti ma è solo questione di abituare la nostra mente a compiere un lavoro che non fa di solito. Quindi anche nella nostra vita quotidiana siamo in grado di allenarci ad esempio con i cartelli stradali, con le targhe ecc.

Per eventuali approfondimenti consultare il libro “Allena la tua mente in 5 minuti”.

Consigli per allenare la memoria visiva

Per allenarla possiamo far riferimento a semplici esercizi nella quotidianità.

Ad esempio mettiamoci davanti ad un quadro e lo fissiamo per qualche secondo. Dopo poi aver chiuso gli occhi proviamo a ricostruirlo mentalmente. Quello che succederà è che se noi non lo abbiamo osservato con attenzione e curiosità, seguendo un metodo, allora non sapremo riprodurlo nel dettaglio.

Allo stesso modo succede in ambito scolastico perché spesso si crede che avendo letto dei paragrafi o osservato delle immagini ci si possa ricordare ma in realtà non è così semplice. Solo con la ripetizione e l’allenamento all’osservazione allora si potrà raggiungere un buon risultato. Si pensi ad esempio ad esami complessi come quelli di anatomia dove bisogna ricordare le varie ossa che compongono il cranio. In questo caso se non si utilizza un metodo di studio efficace (mappe mentali e corretta osservazione delle immagini) si otterrà un fallimento.

Ci sono molti altri esempi di oggetti che vediamo tutti i giorni, come le targhe delle auto o i cartelli stradali, con cui è possibile esercitarsi.

Un altro metodo può essere quello di creare delle storie con concetti associati ad immagini.
Pensiamo ad esempio alla memorizzazione di una sequenza di colori: arancione-arancione- verde- giallo. Al colore arancione assocerò un pesce pagliaccio (come il cartone animato Nemo), al verde un albero e al giallo un sole. Per ricordare meglio questa sequenza è però utile legare questi concetti tra loro ed il modo migliore sarà creare una storia che più paradossale sarà e meglio verrà ricordata. In questo caso potrei dire che mi immagino due pesci di Nemo che prendono il sole appoggiati sulla folta chioma di un albero.

Un ottimo gioco per facilitare lo sviluppo della memoria visiva è il MEMORY. Ci abbiamo giocato tuti fin da piccoli ed è un’attività che può essere utile anche ai più grandi. Si tratta di riuscire a focalizzarsi sugli elementi prima descritti (posizione, colore, forma ecc) per riuscire ad abbinare le immagini corrispondenti.

Ricordiamoci quindi che ….E’ questione di allenamento!

Per eventuali approfondimenti consultare il libro “Professione: Studente 30 e Lode”

Test per allenare la Memoria Visiva

Perciò mettiamoci subito alla prova con i 2 test proposti di seguito.

TEST 1

Osserva l’immagine per qualche secondo e poi dopo prova a chiudere gli occhi e riprodurla mentalmente. Successivamente rispondi alle seguenti domande per verificare se tutti i dettagli (grazie ai consigli prima elencati) sono stati memorizzati:

  • 1) Di fronte alla ragazza in primo piano c’è un uomo che indossa un giubbetto fluorescente, di che colore è?
  • Arancione
  • Giallo
  • Verde
  • 2) La ragazza indossa uno scialle, quale di questi colori non c’è?
  • Giallo
  • Fucsia
  • Marrone
  • 3) La ragazza ha i capelli:
  • Con una treccia
  • Sciolti
  • Con due trecce
  • 4) La ragazza nella parte sinistra della foto indossa:
  • Divisa scolastica
  • Tuta da ginnastica
  • Jeans e camicia
  • 5) La forma del cappello che indossa la ragazza in primo piano è:
  • Quadrata
  • Cilindro
  • Rettangolare
  • 6) Il colore della maglia che la ragazza in primo piano indossa è:
  • Verde
  • Fucsia
  • Bianca

TEST 2

Osservare la figura per 1 minuto e dopo coprire il foglio e provare a ripeterla su un altro.

Mi raccomando…agire con metodo e curiosità!

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