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Il MemoEnglish Camp è l’unico corso che permette a tuo figlio o a tua figlia di imparare l’Inglese grazie alle tecniche di memoria.

In seguito alle richieste di molti genitori di ragazzi che avevano già partecipato al MemoCamp, abbiamo creato il corso per trasferire il metodo per imparare l’Inglese.

La loro richiesta era “adesso che gli hai insegnato il metodo di studio perché non gli fai fare una settimana intensiva mettendo all’interno il contenuto del videocorso MemoEnglish?”

Non lo avevamo fatto ancora perché dietro c’era un grande lavoro di organizzazione, ma adesso la richiesta è stata accolta ed è tutto pronto.

Il corso si rivolge a bambini che vanno dai 09 agli 11 anni che stanno studiando l’Inglese e hanno difficoltà.

Quell’età è un’età in cui si impara in modo estremamente veloce se usiamo il metodo giusto. Se però non vediamo risultati, dedichiamo tempo ed energie e prendiamo voti che non corrispondono al nostro impegno, allora assoceremo un’emozione negativa allo studio della lingua e non appena avremo la possibilità, smetteremo di studiarla.
Molti, finito di studiarlo a scuola, sono contenti di non doversi più confrontare con una materia per loro così difficile, ma dopo farebbero qualsiasi cosa per poterla utilizzare quando saranno adulti. Tra tutte le persone che conosci che non parlano l’Inglese chiedi a quante piacerebbe parlarlo e come si sentono all’idea di essere limitati nel viaggiare, sul lavoro o nella vita personale privandosi della possibilità di leggere un libro o guardare un film in lingua originale.

Se vostro figlio frequenta la scuola internazionale e parla l’Inglese come un madrelingua allora questo corso non fa per lui.

memocamp matteo salvo

Non servono grandi statistiche per rendersi conto che il metodo insegnato non porta a grandi risultati.

Se tu hai frequentato corsi di Inglese a scuola, sei consapevole di quanto ti siano serviti nell’istante in cui ti sei trovato di fronte ad una persona che ti parlava in Inglese.
Purtroppo i metodi tradizionali basati sulla ripetizione, sono gli unici che si conoscono e si pensa che se non siamo in grado di imparare, il problema è nostro e non riguarda il metodo che stiamo utilizzando.

Con il sistema tradizionale ci troveremo intrappolati in mezzo a centinaia di regole e regolette e nell’istante in cui dobbiamo parlare, abbiamo una sensazione di blocco, la nostra mente inizia a pensare a tutte le regole che abbiamo studiato bene per prendere un buon voto, ma all’atto pratico di parlare però non si sa quale scegliere… Sarà sicuramente successo anche a te di chiederti se è meglio usare il simple future piuttosto che il present continuous o il simple past piuttosto che il present perfect.

Non so tu ma io personalmente vorrei avere la proprietà di linguaggio di un bambino americano o spagnolo (e ti premetto che tengo corsi sia in Inglese sia in spagnolo) ma non c’è niente da fare, lui è molto più sciolto e fluido. Eppure se dovessimo chiedere a questo bambino quando si usa il congiuntivo oppure che cosa è un periodo ipotetico di secondo tipo è probabile che non sappia risponderci.

Il problema sta nel fatto che noi vogliamo imparare una lingua studiandola, lui l’ha imparata vivendola.

Il bambino all’inizio non si preoccupa di tutte le cose delle quali si preoccupa l’adulto, usa dei sostantivi, delle parole chiave che gli permettono di interagire e sarà proprio quell’interazione che gli permetterà di migliorare. Pensa come impara la lingua il bambino, all’inizio dirà semplicemente: “Mamma fame“, “Mamma sonno” e nessuno si permetterebbe di correggerlo dicendogli “Ma come parli? Non hai messo il verbo!” L’adulto invece vuole imparare tutte le eccezioni della lingua, da subito, con il risultato che non riuscirà mai a parlarla.

Se ci pensi in ogni cosa che facciamo, vale la regola di Pareto, in cui è solo il 20% delle azioni svolte a portarci l’80% dei risultati. Si possono fare molti esempi su questa regola, ma giusto per far sì che tu possa immedesimarti meglio, ecco che cosa intendo: sono convinto che solo un 20% dei vestiti che hai sono quelli che indossi l’80% delle volte; sono solo un 20% di tutti gli amici che conosci quelli con i quali trascorri l’80% del tuo tempo libero; in classe erano solo un 20% dei nostri compagni a prendere l’80% delle note. Allo stesso modo sono solo un 20% di tutte le componenti di una lingua quelle che utilizziamo l’80% delle volte. Da qui nasce il MemoEnglish Camp.

L’approccio è esattamente quello di fornire ai ragazzi quello che serve a loro di più.

L’obiettivo è far sì che imparino la lingua trasmettendo loro un metodo di studio per imparare l’Inglese, tutto questo giocando e divertendosi. Infatti quando c’è il divertimento diventa tutto più semplice e anche ciò che si trova difficile, viene fatto con entusiasmo.

Non so se hai mai visto questo esperimento, ma rende perfettamente l’idea.

Ecco questo è quello che succederà al MemoEnglish Camp.

I partecipanti non saliranno delle scale, ma impareranno i fondamenti della lingua e riusciranno ad imparare molte più informazioni in quella settimana, grazie alle tecniche di memoria e ai metodi utilizzati, rispetto a quello che potrebbero imparare in un anno a scuola. So che questa frase solleverà molte polemiche, ma non si può paragonare quello che si impara a scuola con quello che faranno durante questa settimana, perché il metodo alla base è totalmente diverso.

Quindi non pensare che riusciranno a fare molte più cose utilizzando il sistema della ripetizione o dello studio tradizionale. Utilizzeranno proprio veicoli diversi: finora sono andati in bici, adesso prenderanno il treno ad alta velocità.

Infatti non si può pretendere che una persona in bici possa sostenere la stessa velocità di un treno ed è proprio per questo motivo che non ha neanche senso confrontarli.

 

L’aspetto fondamentale è quello che andremo ad associare: un’emozione piacevole all’apprendimento dell’Inglese, grazie alla modalità completamente differente rispetto a quella che si vive sui banchi di scuola.

Inoltre ogni giorno potranno giocare con gli assistenti che parleranno a loro volta in Inglese. Chiaramente il tutto sarà adeguato al livello dell’interlocutore.

Ha come obiettivo quello di dare tutti gli strumenti che purtroppo a scuola è difficile ricevere.

Durante questa settimana i ragazzi impareranno:

  • la corretta pronuncia dei suoni inglesi (per loro infatti è molto difficile comprendere come mai le lettere abbiano suoni diversi a seconda della parola, pensa ad esempio alla diversa pronuncia della doppia o in parole come “room”, “blood” “e “floor”);
  • 500 vocaboli di linguaggio comuni, selezionati dal corpus, il dizionario che mette i vocaboli in ordine di frequenza e non alfabetico;
  • sintonizzeranno la loro mente sulla lingua Inglese;
  • faranno dei giochi in Inglese con assistenti bilingue, che saranno lì per farli divertire. Imparare l’Inglese non sarà più lo scopo ma la conseguenza delle attività svolte.

Post corso

Per fare in modo che il metodo resti dopo il corso e per far sì che anche i genitori possano supportare i propri figli con lo stesso metodo ciascuno dei partecipanti riceverà il videocorso MemoEnglish Digital, che vedi in vendita sul sito al prezzo di 180 €.

 

Tutti i docenti e gli assistenti sono stati formati con i miei metodi e con le tecniche di memoria in modo da garantire un’elevatissima qualità del corso.
Lo Staff è composto da:

 

CAMILLA

“Laureata in Psicologia Clinica e di Comunità, è abilitata alla professione di Psicologo e iscritta alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia.

Durante il Liceo, parte per l’Australia per uno scambio interculturale. Successivamente, vi si trasferisce per due anni, immergendosi ancora di più nella cultura e nella lingua del Paese.

Si dedica allo studio dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e per aiutare i ragazzi a imparare ad apprendere in modo efficiente e divertente, si perfeziona grazie ad un percorso di formazione mirata alla docenza, rivolta a gruppi di bambini e adolescenti, presso la MindPerformance di Matteo Salvo. Dopo una lunga esperienza teorica e pratica in affiancamento ai Corsi di Matteo Salvo, è ora docente completamente indipendente del MemoCamp.”

 

ELISA

“Traduttrice esperta in ambito tecnico-scientifico e insegnante di inglese e italiano per stranieri con anni di esperienza nella formazione scolastica e aziendale.

Dopo il conseguimento della Laurea in Mediazione Linguistica e un lungo periodo di permanenza nel Regno Unito torna a Torino per dedicarsi alla sua attività di consulente linguistica freelance, che svolge con successo da più di dieci anni.”

 

Agriturismo Cascina Boschi (MN)

La data prevista si svolgerà:

  • dal 01 al 07 settembre

Imparare, crescere e divertirsi non ha valore

Il prezzo del MemoEnglishCamp è di € 1.750,00

Con iscrizione anticipata le modalità di pagamento è la seguente:

– Soluzione Unica con importo fisso di 1.750,00 Euro (iva inclusa)

– Rateizzata:  3 pagamenti in 3 mesi (595 Euro a rata mensile) o 6 pagamenti in 6 mesi (297 Euro a rata mensile). Il pagamento si protrae anche dopo lo svolgimento del corso.

La quota comprende le docenze, la pensione completa, il materiale didattico, l’accesso all’area multimediale dopo il corso, la possibilità di inviare domande alle quali il trainer risponderà, l’attestato di partecipazione, gli assistenti per le necessità dei ragazzi in ogni momento della giornata e un book fotografico della settimana.

Prima di aprire le iscrizioni vere e proprie, vogliamo raggiungere il numero d’interessati per validare la fattibilità del corso. Per questo ti chiedo di effettuare la pre-iscrizione in modo da poter salvare i tuoi dati e inviarti il modulo di iscrizione finale al raggiungimento dei 10 iscritti minimi (massimo 15 iscritti). Se entro il 5 agosto non avremo raggiunto i 10 iscritti, il corso non prenderà il via.

    Come forse saprai, uno degli aspetti per me fondamentali è l’importanza del contatto diretto con gli allievi e la possibilità da parte di ciascuno di esprimersi e di fare domande. Questo ovviamente ha un enorme vantaggio per chi partecipa, lo svantaggio è che c’è posto solo per 15 allievi.
    È la mia filosofia, potrei fare un’unica settimana con 200 allievi con un prezzo di iscrizione molto più basso e il guadagno sarebbe infinitamente più alto lavorando solo una settimana… se lo faccio è perché so che i risultati sono diversi.