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Mappe per la Scuola: il Metodo per Studiare Facile e Veloce

Cosa fa la differenza tra uno studente frustrato e apparentemente incapace di apprendere e uno brillante che riesce a studiare senza il minimo sforzo a scuola?
A questa domanda si possono dare una miriade di risposte, ma forse quella che conta davvero è una sola: il metodo di studio.

Migliaia di pagine sono state scritte a riguardo e negli ultimi anni sono stati introdotti concetti molto innovativi sul metodo di studio. Nonostante ciò, ancora oggi insegnanti, genitori ed educatori si ostinano a proporre sistemi di apprendimento che oltre a non adeguarsi a tali scoperte sono da considerare talvolta inattuali.
In una situazione simile, le mappe per la scuola possono essere ancora ritenute efficaci come metodo di apprendimento?
La risposa è: dipende.
Al momento negli istituti scolastici viene imposto principalmente l’utilizzo delle classiche mappe concettuali.
Tuttavia, il campo delle mappe per la scuola si è molto rinnovato negli ultimi anni. Sono nati metodi stupefacenti che permettono di creare mappe in maniera molto più creativa e stimolante.
Presenteremo il nuovo metodo più avanti e spiegheremo come applicarlo per studiare in maniera facile, veloce e divertente. Prima però, un piccolo approfondimento sulle mappe concettuali è doveroso.

Cosa sono le Mappe concettuali?

Fin dalle elementari ci hanno insegnato a fare le mappe concettuali, strumento schematico e lineare utilizzato per studiare i più svariati argomenti. Lo scopo di una mappa concettuale è proprio quello di mettere in relazione singoli concetti unendoli insieme all’interno di uno schema razionale e facile da seguire.
La mappa concettuale è utile se riesce a organizzare i concetti sulla base delle relazioni che intercorrono tra loro. Questo permette allo studente di disporre di un quadro completo dell’argomento da studiare che viene così riassunto al minimo, utilizzando soltanto i concetti chiave messi in relazione da simboli come riquadri e frecce.
Dunque, la mappa concettuale non è altro che una rappresentazione grafica utile a facilitare l’apprendimento.
Grazie all’invenzione di questa tipologia di mappe è stato possibile accantonare l’apprendimento meccanico di tipo mnemonico per passare a uno più interattivo e semplificato.

Come si compongono le mappe concettuali?

In sostanza la creazione di una mappa concettuale si fa attraverso 3 elementi:

  • Nodi concettuali: un nodo è costituito da un concetto chiave reperito all’interno delle pagine che si stanno studiando, all’interno del nodo va riportata una descrizione testuale sintetica.
  • Relazioni associative: l’insieme dei simboli usati per creare collegamenti e relazioni tra i nodi concettuali.
  • Etichette descrittive: testi che si possono usare per apporre specifiche sul significato delle relazioni associative.

mappa concettuale

Le mappe concettuali sono piuttosto efficaci per lo studio, tuttavia spesso sono giudicate noiose dagli studenti che le adottano e poco stimolanti a livello cognitivo. Proprio riconoscendo questi punti di debolezza Tony Buzan, circa un decennio fa, introdusse nel  libro “Mappe Mentali”, la nuova tipologia di mappe per la scuola e per lo studio a qualsiasi livello.

Perché preferire le mappe mentali a scuola?

Le mappe mentali hanno portato al livello successivo il concetto di mappa per lo studio. Anzi, si può dire che ormai le mappe mentali siano arrivate anche oltre lo studio.
Sono diventate uno strumento per sfruttare al massimo le capacità creative personali e di gruppo, le risorse mentali inconsce e i processi associativi spontanei.

I vantaggi delle mappe mentali rispetto a quelle concettuali

Il più grande vantaggio nella creazione di mappe mentali è che rappresentano il trionfo della propria creatività.
Infatti, rispetto a quelle concettuali mettono al centro proprio l’aspetto creativo dell’apprendimento.
Al termine del lavoro su una mappa mentale, questa sarà un prodotto del tutto personale, scaturito dalla propria immaginazione e creatività.

Al termine del lavoro la mappa mentale sarà un prodotto del tutto personale, scaturito dalla propria immaginazione e creatività.
Lo stesso atto di produrre simili mappe porta a sentirsi totalmente coinvolti nel processo creativo: questo migliora di gran lunga i risultati di apprendimento.
Perché?
Grazie agli elementi di grande impatto visivo che le contraddistinguono, queste mappe stimolano sia l’emisfero destro sia il sinistro e fanno leva su fattori di attivazione cerebrale ideali per la memorizzazione.

mappa mentale per ricordare

Ecco le caratteristiche che rendono uniche le mappe mentali:

  1. Si sviluppano come alberi con rami di libera associazione partendo dal centro del foglio
  2. I collegamenti si ramificano in maniera naturale con simboli e forme di propria scelta
  3. Si utilizzano immagini fantasiose nella mappa che sono sia divertenti da creare sia in grado di colpire l’attenzione
  4. Si usano una miriade di colori
  5. Si scelgono parole chiave e concetti riassunti, disposti sui singoli rami

Se vuoi avere maggiori info sulle Mappe Mentali ti suggerisco“Metti il turbo alla tua mente con le mappe mentali è il manuale  ideato per spiegare come usufruire delle mille potenzialità delle mappe mentali.

Mappe mentali per la storia

Una delle materie più ostiche per gli studenti a scuola è proprio la storia soprattutto per un fatto: il gran numero di date che bisogna memorizzare. Generazioni di studenti si sono arrovellati sui differenti metodi possibili per riuscire a ricordare tutte le date, ma con le mappe mentali il gioco è fatto, basta scrivere le date in maniera interattiva, simpatica e all’interno di contesti, come nell’esempio della seguente mappe.

Mappa su Scontro con i Persiani

mappa mentale storia

Mappa su Alessandro Magno

mappa mentale alessandro magno

Mappa Cesare

mappa cesare

Mappa storia economia

mappe mentale storia

Mappe mentali per geografia

Lo stesso discorso vale per la geografia, materia non particolarmente difficile, ma che comunque presenta un gran numero di informazioni da memorizzare.

Mappa Mentale – Africa a sud del Sahara

 

Come si comprende facilmente dagli esempi riportati, sebbene le mappe concettuali restino un buono strumento per lo studio, imparare a usare le mappe mentali permette di dotarsi dello strumento giusto per potenziare e rendere più coinvolgente il proprio apprendimento!

Vuoi sapere tutto ma proprio tutto sulle mappe mentali?

Metti il turbo alla tua mente con le mappe mentali è il manuale che Matteo Salvo ha ideato per spiegare come usufruire delle mille potenzialità delle mappe mentali. Il manuale è suddiviso in cinque parti

libro mappe mentali

In ognuno delle sezioni, trovi esempi pratici su come creare mappe mentali con pochi strumenti, come matita, gomma, fogli e pennarelli colorati. Ti viene insegnato come creare mappe mentali per prendere appunti, preparare un evento, riassumere informazioni, tenere discorsi in pubblico, esporre concetti e gestire al meglio il proprio tempo.

Nel libro è incluso un DVD che ha lo scopo di aiutarti a conoscere le mappe mentali nel dettaglio, costruirle in modo efficace e applicarle al meglio nel tuo settore.
Ecco il programma del DVD nel dettaglio:

  • cosa sono le mappe mentali
  • come si costruiscono
  • applicazione delle mappe: studio, appunti, tenere discorsi, brain storming, pianificare obiettivi, prendere decisioni, creare progetti

Dvd e libro sono pensati per chi ha disturbi specifici nell’apprendimento, come dislessia e disgrafia, ma anche per professionisti, studenti e imprenditori che vogliono ottenere risultati straordinari.
Con le mappe mentali rivoluzionerai il tuo modo di pensare e metterai il turbo alla tua mente!

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