Libri per Imparare l' Inglese Velocemente da Soli ⋆ Matteo Salvo
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Si può imparare l’inglese velocemente da soli?

Area lingue straniere

Indice Articolo

Introduzione

Sei tra quelli che hanno sempre desiderato imparare l’inglese con i metodi tradizionali e non sono mai riusciti a parlarlo veramente?
Il problema non sei tu ma il metodo!

Se vuoi davvero imparare la lingua ti consiglio il libro “Impara l’inglese in un mese“. 

Non credi che sia possibile? Allora ti consiglio di ascoltare il Matteo Risponde di oggi:

Oggi rispondo a Rossella che, in merito al libro “Impara l’inglese in un mese”, afferma che è impossibile imparare l’inglese in un mese; tutt’al più ciò che può essere possibile fare è imparare solo un po’ di grammatica.

Ciò di cui sto parlando, prevede un approccio completamente diverso all’apprendimento.

I corsi tradizionali si basano in modo esclusivo sul meccanismo della ripetizione, purtroppo però questi risultano:

  • di limitata efficacia, perché non consentono di fissare nella propria memoria a lungo termine i vocaboli in lingua straniera e le regole grammaticali.
  • ripetitivi e, per questo motivo, anche se si riesce ad ottenere una certa sensazione di padronanza della lingua, rischia di essere del tutto aleatoria ed irrisoria, in quanto le informazioni sono recepite a livello di memoria a breve termine, che nel giro di poche ore cancellerà i contenuti.
  • dispendiosi perché con questo approccio è necessario ripassare con elevatissima frequenza, proprio per limitare il naturale ed inevitabile decadimento delle nuove informazioni.


Questi sono i dati concreti, da cui ha preso origine il mio lavoro; molte persone si sono rivolte a me, segnalandomi i loro problemi di apprendimento della lingua inglese, i tempi di applicazioni troppo lunghi e la necessità di un impegno altissimo.

Per cambiare radicalmente prospettiva, occorre capire che cosa non funziona in tutti questi approcci didattici.

imparare l'inglese

Perché non sei riuscito ad imparare l’inglese fino ad oggi?

A mio giudizio, si possono evidenziare quattro fondamentali errori di fondo:

  • apprendimento limitato al solo studio e non al “vivere” la lingua. Possiamo facilmente verificare come un bambino madrelingua di 10-11 anni riesca con assoluta facilità a parlare in modo fluente la lingua inglese, rispetto a qualsiasi adulto che abbia pur studiato questa lingua per molto tempo. Ciò dipende dal fatto che il bambino non studia la lingua ma la impara vivendola, interagendo continuamente attraverso di essa.
  • Apprendimento della lingua inglese in assenza delle tecniche di memoria. L’assenza dell’utilizzo delle tecniche di memoria è la causa fondamentale delle enormi difficoltà di apprendimento, in quanto vocaboli e grammatica non mettono affatto radici nella nostra memoria a lungo termine, quella che consente di utilizzare nella pratica quotidiana ciò che apprendiamo.
  • Proiezione dei suoni della lingua italiana alla lingua inglese. Proprio la mancanza dell’uso della tecniche di memoria, porta ad un ulteriore e pesante peggioramento della situazione, in quanto non si riesce ad apprendere la corretta pronuncia dei vocaboli in lingua inglese, che vengono pronunciati “all’italiana”.
  • Eccessivo spazio riservato allo studio della grammatica. L’eccessivo spazio dedicato alla grammatica, in assenza di tecniche di memoria, assesta il colpo di grazia anche al più determinato degli studenti. I più grandi poliglotti del mondo, insegnano, invece, che solo il 20% del significato di una frase viene comunicato attraverso la grammatica, mentre il restante 80% deriva dalla padronanza del lessico.

Imparare l’inglese da autodidatta

Il libro “Impara l’inglese in un mese” è stato concepito proprio per questo scopo, cioè per tutte le persone che partono da zero nell’apprendimento della lingua inglese.
Il neofita, spesso si trova in grande difficoltà, nel trovare un testo che consenta di prenderlo per mano, sin dall’inizio del percorso formativo, senza dare nulla per scontato. La costruzione delle fondamenta, nell’ambito della complessa tematica dell’imparare, svolge un ruolo insostituibile, e risulta strettamente collegata e interdipendente al Metodo di Apprendimento: da esso dipende il successo nell’imparare la lingua inglese, e in generale qualsiasi altra lingua straniera.

Per realizzare quest’obiettivo, devi essere molto motivato e focalizzato, avendo ben chiaro il perché desideri imparare l’inglese. Questa energia mentale, è molto importante per alimentare l’intero processo di apprendimento.

Nel momento in cui inizi a studiare sul mio libro, è essenziale che tu esegua molto bene gli esercizi, che ti metteranno in condizione di divenire operativo in tempi brevi.

Il mio Metodo, si basa sull’applicazione della “Mnemotecnica”, per imparare i vocaboli della lingua inglese, e fa leva sull’acquisizione dei suoni fonetici generati dalla parola. Questo approccio, dipende dall’esigenza di sintonizzarsi con i suoni della lingua, così come vengono pronunciati dai madrelingua, evitando di commettere il più pericoloso degli errori: proiettare i suoni della lingua italiana verso quella inglese!!!
Il risultato di questo processo errato, porta a esprimersi in quello che gli inglesi definiscono “inglese maccheronico”, che di fatto rende improponibile qualsiasi possibilità di dialogo con i madrelingua.

Per sintonizzarti sui suoni della lingua inglese, oltre al mio Videocorso Memo English, puoi guardare dei documentari, ascoltare delle canzoni, o qualsiasi video di tuo interesse; ciò che conta ai fini dell’apprendimento è che questi video, mettano a disposizione la trascrizione dei sottotitoli in lingua inglese, in modo tale che tu possa favorire in tempo reale, la corretta associazione dei suoni con le parole.

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Ciò che conta davvero è esercitarsi quotidianamente sui contenuti appresi. Occorre trasferire dalla teoria alla pratica, la pronuncia dei vocaboli, così come le regole grammaticali di base e quelle sintattiche, per riuscire fin da subito, a parlare in inglese, seppur­ a livello elementare.

Studiare con il metodo P.A.V

Occorre quindi identificare in primis gli strumenti di cui abbiamo bisogno, che sono certamente:

  • l’acquisizione di un vocabolario mentale di base costituito da 900-1200 vocaboli in inglese appresi con la loro corretta pronuncia e memorizzati attraverso le tecniche a livello di memoria a lungo termine. Questo ci consentirà di sintonizzare la nostra mente sulla lingua inglese a cui aggiungeremo una grammatica, che vada dall’articolo sino al periodo ipotetico.

  • si procederà a creare un’immagine per il vocabolo in lingua madre che sarà associato in modo P.A.V. (Paradosso, Azione, Vivido) al corrispondente vocabolo in lingua inglese, anch’esso pensato per immagini sulla base dell’assonanza fonetica.
  • L’associazione mnemonica dovrà sempre avere inizio a partire dall’immagine del vocabolo in italiano, per evitare la possibile confusione generata dai cosiddetti “falsi amici – false friends” che tendono ad ingannarci, in quanto si tratta di vocaboli della lingua straniera molto simili a quelli della nostra lingua, ma che possiedono un significato completamente diverso. Ad esempio in inglese il vocabolo factory significa fabbrica e non fattoria come si sarebbe portati a pensare, mentre fattoria si dice farm e la medesima situazione la ritroviamo per il termine parents che foneticamente potrebbe farci pensare che a questa parola inglese corrisponda il significato italiano di parenti, mentre in realtà significa genitori.

Nel mio libro, inoltre, ti guido, grazie agli esempi applicativi della “Mnemotecnica”, all’apprendimento del vocabolario di base della lingua inglese, cioè dei termini utilizzati con maggiore frequenza.
Imparando 900-1200 vocaboli di base, uniti alla corretta pronuncia fonetica, ti sarà possibile interagire in lingua inglese.
In primis questo processo avverrà in relazione ai testi scritti; riuscirai a leggere i libri, così come sarai in grado di rispondere alle mail, in lingua inglese.

Mentre l’approccio ai testi scritti, sarà relativamente facile, più impegnativo risulterà il confronto con un madrelingua nel dialogo. Proprio per questo motivo è fondamentale il lavoro che ti ho precedentemente accennato, perché il madrelingua, oltre a emettere suoni fonetici corretti, parla a una velocità troppo elevata per un neofita, che quindi si trova in una condizione di notevole difficoltà nella comprensione. Nella fase iniziale dell’apprendimento, queste sono le sensazioni e le difficoltà, unite alla lentezza e macchinosità nell’elaborare la risposta all’interlocutore, ma se il lavoro di sintonizzazione sui suoni è stato svolto correttamente, questa fase sarà decisamente transitoria, e presto ti sarà possibile interagire con piacere e soddisfazione, non sentendoti ospite, ma parte integrante di questa nuova realtà linguistica.

Il passo successivo, direttamente collegato a questo miglioramento, ti consentirà di iniziare a pensare in lingua inglese, evitando cioè di dover creare ed esprimere nella tua mente un concetto, prima in lingua italiana e poi farne la traduzione. Chiaramente, ciò comporta un notevole aumento della velocità, con cui potrai relazionarti nel parlare con i madrelingua, senza fatica apparente, ma in modo sempre più interattivo, esattamente come succede parlando nella nostra lingua madre. Questo processo, avviene in modo graduale, ma con la pratica, si rende sempre più evidente, sino a divenire una nuova abitudine, che porterà all’automatismo.

Ritengo molto utile, la possibilità di seguire un Corso di Dizione in Lingua Inglese. Esistono ottimi corsi di dizione “dal vivo”, in Italia, ma altrettanto validi anche su YouTube, cosa che può essere molto vantaggiosa, in quanto ciò non ti vincola a orari precisi per seguirli, e neppure ad un luogo, in quanto puoi ascoltarli anche in auto mentre guidi, così come faccio io, sfruttando in modo produttivo, il tempo dedicato agli spostamenti.

Naturalmente, oltre all’apprendimento dei vocaboli in lingua inglese, il metodo presentato nel mio libro, costituisce la base per imparare anche la grammatica.
Voglio però sottolineare, che la grammatica, seppur indispensabile per formulare qualsiasi tipo di frase, durante l’acquisizione della lingua inglese a livello base, non è prioritaria. Occorre conoscere solo le regole fondamentali, perché tutto il resto, si aggiungerà in modo dinamico, cioè quando già saremo in grado di esprimerci e di farci capire durante una conversazione, e soprattutto di comprendere il significato, di ciò che il nostro interlocutore madrelingua, ci sta comunicando.

Questo è il meccanismo trainante, che ci consente di essere parte attiva nel processo di apprendimento. Infatti ciò che si impara facendo, possiede un valore assoluto, soprattutto in campo linguistico. Applicare quello che conosciamo, è molto più importante, rispetto al tentativo di sovraccaricarci, con regole grammaticali, che saranno prevalentemente utilizzate in un contesto successivo, di tipo medio – elevato, cioè quando le basi della lingua inglese, saranno ben consolidate.

Ricordati sempre che nella frase, la grammatica veicola il 20% del significato, mentre il restante 80% dipende dalla conoscenza dei vocaboli.

Da questa osservazione, possiamo facilmente dedurre, che per raggiungere un livello base di inglese, non occorre approfondire troppo le regole grammaticali. Anzi esattamente il contrario. La grammatica, tenderà a integrarsi, con sempre maggiore facilità e naturalezza, attraverso l’utilizzo della lingua. La mente, acquisisce concetti e informazioni, che risultano importanti dal punto di vista applicativo, mentre tutto ciò che è teorico e lontano dalla pratica, difficilmente lascia una traccia duratura nel tempo.

L’insuccesso nell’apprendimento della lingua inglese, è fortemente dipendente, dal tentativo di imparare in dettaglio, le regole grammaticali

Libri per Imparare l’Inglese Rapidamente

Per raggiungere il tuo obiettivo  ti consiglio come materiale didattico due libri: “Impara l’inglese in un mese” e il libro “Il segreto di una memoria prodigiosa” (Il libro integralmente dedicato alle tecniche di memoria).

inglese in un mese gratis

Preciso innanzitutto, che lo scopo del libro è quello di consentire di imparare in un mese l’inglese a livello base, in modo tale da girare il mondo senza avere problemi di comunicazione, ascoltare una canzone e guardare con soddisfazioni un film in inglese, visitare tutti i siti internet che vuoi e fare acquisti online senza la paura di non aver compreso qualcosa.

Tutto questo può essere realizzato nell’arco di un mese, avendo a disposizione il metodo corretto di apprendimento; quello che presento nel libro “impara l’inglese in un mese”.

Chiaramente raggiunto questo livello base in inglese, sarà possibile procedere ad ulteriori miglioramenti e perfezionamenti nell’interazione in lingua inglese, cosa che renderà possibile affrontare impegni di studio o professionali sempre più impegnativi, utilizzando questa lingua. Ma questi obiettivi si possono realizzare solo ed esclusivamente in presenza di un solido livello base di conoscenza.

Se vuoi saperne di più scopri anche il  “Videocorso Memo English

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