10 Consigli per Studiare Bene ⋆ Matteo Salvo
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10 consigli per studiare bene

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Prefazione

Studiare non è sempre facile ma è necessario per apprendere cose nuove. Come fare quindi a studiare bene e velocemente senza distrarsi in continuazione o dimenticare nel giro di pochi giorni quello che abbiamo ripassato?

Se stai cercando dei consigli, sei capitato nel posto giusto. Noi di Mind Performance ci occupiamo da anni di tecniche di apprendimento e abbiamo seguito migliaia di studenti nel loro percorso di studi con lo scopo di far ottenere loro grandi risultati.

Ecco per te ben 10 consigli per iniziare a studiare bene e più velocemente.

studiare bene

1. Qualità, non quantità

Non è tanto importante quanto si studia ma come si studia; due ore sui libri possono valere molto di più di un’intera nottata passata a studiare se solo si conoscono le tecniche per studiare meno ma meglio. Come fare? Molto semplice:

  • Una volta che avrai riconosciuto l’enorme importanza della qualità del tuo studio, ti consigliamo di iniziare fissando degli obiettivi concreti e realistici.
  • Per prendere più seriamente questo impegno e avere sempre chiaro il traguardo che vuoi raggiungere, scrivi sul diario, sul calendario o su un foglio di carta le tempistiche che ti sei prefissato e gli obiettivi. In questo modo sarai più motivato a rimanere focalizzato nello studio.
  • Per organizzarti meglio, pianifica in anticipo il tempo da dedicare alle sessioni di studio.
    Come? Te lo spieghiamo nel prossimo punto.

2. Le sessioni di studio

Organizza il tempo che dedichi allo studio in questo modo:

  • 40 minuti di studio intenso;
  • 5 minuti di ripasso degli argomenti studiati;
  • 15 minuti di pausa.

In questo modo riuscirai a mantenere alta la concentrazione e avere la mente sempre pronta ad assorbire nuove informazioni.
Sicuramente ci saranno momenti in cui penserai di non aver bisogno di fermarti e, per fretta o mancanza di tempo, ti verrebbe spontaneo passare sui libri anche ore intere senza fermarti o, al contrario, vorrai fermarti prima dello scadere dei 40 minuti perché non hai voglia di studiare.
Dai una possibilità a queste tempistiche e prova ad abituarti a questi ritmi di studio, sono stati studiati e testati proprio per permetterti di essere efficiente e di concentrare i tuoi sforzi in parentesi di tempo limitate ma molto produttive.
Non cedere alla tentazione di pensare che il tuo cervello abbia bisogno di riposarsi per portarti a raggiungere grandi risultati. Prova almeno per un mese a studiare dividendo il tuo tempo in sessioni da 40 minuti di studio, 5 minuti di ripasso e 15 minuti di pausa e inizierai a vedere una grande differenza.

3. Pianificazione

Un altro elemento molto importante per riuscire a studiare bene è la pianificazione.
Pianificare lo studio significa non studiare seguendo l’ordine degli esami o delle interrogazioni ma quello delle spiegazioni dei professori.

  • Idealmente dovresti dedicare del tempo a sistemare gli appunti e studiare il giorno stesso in cui quel determinato argomento è stato spiegato in classe o al massimo il giorno dopo. In questo modo sarai molto più veloce nel comprenderlo e ricordarlo perché sarà passato poco tempo dalla lezione.
  • Un altro consiglio per studiare bene e più velocemente è quella di seguire con attenzione le lezioni e che prendere appunti, magari utilizzando le mappe mentali, in modo che, una volta tornato a casa, avrai già ben chiaro l’argomento che è stato spigato in classe.

4. Lettura strategica

Se vuoi studiare bene e più velocemente, un’altra buona tecnica è quella di iniziare la sessione di studio con una rapida lettura delle pagine del libro che dovrai studiare.

  • Sfoglia e osserva le pagine quel che basta per individuare: i titoli dei paragrafi, i concetti chiave, di solito in grassetto, e le immagini principali.
  • Avrai più chiaro cosa stai per fare e, anche a livello mentale, questo ti sarà utile per focalizzarti sullo studio. La lettura strategica ti aiuta a preparare a organizzare meglio le sessione di studio ti rende molto più veloce anche nell’apprendimento e nella memorizzazione dei punti chiave.

5. Memoria visiva

Molto probabilmente nel libro che stai studiando ci saranno delle immagini, usale a tuo favore.
Molto spesso infatti, si sottovaluta l’importanza delle immagini dei libri di scuola che, invece, sono degli elementi importantissimi per stimolare la memoria e ricordare gli avvenimenti più importanti.

  • Ogni volta che vedi un’immagine nel tuo libro di testo prova a pensare che se è stata inserita proprio in quella pagina sicuramente rappresenta un evento o un concetto particolarmente significativo, per questo è importante guardarla attentamente e tenerla a mente.
  • Il nostro cervello lavora sopratutto per immagini per cui sarà molto più facile risalire a quell’elemento significati che abbiamo studiato se abbiamo ricordo dell’immagine che abbiamo guardato nel nostro libro.

6. Creatività e associazioni mentali

Per lo stesso motivo sopra citato, ti consigliamo di usare la tecnica PAV (paradosso-azione-vivido) quando ti trovi a dover memorizzare parole particolarmente difficili o concetti che proprio non ti entrano in testa. Questa tecnica di memorizzazione consiste nell’associare la parola a un’immagine, appunto, in modo che si trasformi in un elemento molto più facile da ricordare. Quali sono le informazioni che la nostra memoria registra spontaneamente?
Sicuramente ciò che non rientra nella quotidianità, ma cose ed eventi particolari, strani, soprattutto se sono legate a immagini di paradossali, in movimento e con molti dettagli (da qui l’acronimo P.A.V.).

Se vuoi approfondire questa tecnica, guarda questo video:

7. Tecnica dei Loci Ciceroniani

Questa tecnica veniva usata proprio da Cicerone per ricordare le sue orazioni senza utilizzare nessun appunto. Molto utile per memorizzare lunghi discorsi o elenchi, la tecnica dei loci ciceroniani funziona così:

  • scegli innanzitutto un tragitto che ci sia familiare, come può essere quello da casa a scuola, e dividilo nella tua mente in luoghi diversi che si susseguono nel tuo percorso (esempio: giardino di casa, via principale, giornalaio, banca, supermercato, rotonda e scuola).
  • Procedi nel collocare, nell’ordine corretto, ogni parte del discorso che devi ricordare in uno dei luoghi che hai scelto.
  • Siccome nella tua mente è perfettamente chiaro l’ordine del percorso, associando a ogni parte di esso una parola chiave delle diverse parti del tuo discorso/elenco da memorizzare risulterà molto più semplice e immediato ricostruirne l’ordine.

A questo link trovi un intero articolo dedicato alla tecnica dei loci ciceroniani.

8. Evitare le distrazioni

Se durante le sessioni di studio tendi ad avere poca voglia di studiare, prova a creare un ambiente tranquillo e lontano dalle distrazioni.

  • Potresti per esempio spegnere il cellulare, preparare sul tavolo della tua scrivania solo le cose strettamente necessarie allo studio e utilizzare tappi per le orecchie o cuffie isolanti nel caso non riuscissi a concentrarti a causa di rumori esterni.
  • Un altro trucco è quello di segnare su un foglio con una “X” tutte le volte in cui ti accorgerai di esserti distratto, specificando anche il motivo della tua distrazione. In questo modo, avrai maggiore consapevolezza di quali sono gli ostacoli che ti impediscono di studiare velocemente e potrai individuare delle soluzioni.

9. Ripassi strategici

Soprattutto quando abbiamo tante materie da studiare o diversi esami o interrogazioni da preparare, è importante trovare il tempo di ripassare quello che abbiamo studiato in modo da non perdere le nozioni acquisite e affrontare con sicurezza le prove scritte e orali.

  • Un consiglio, oltre a quello di dedicare 5 minuti di ripasso ad ogni sessione di studio (vedi punto 2), è quello di fare anche un ripasso generale come ultima cosa della giornata, anche prima di andare a dormire. Questo permetterà di assimilare meglio le informazioni e acquisire maggiore sicurezza nell’esposizione.

10. Mettersi alla prova

Dopo aver studiato, cerca sempre di metterti alla prova:

  • ripeti ad alta voce e prova a rispondere alle domande che solitamente si trovano alla fine di ogni capitolo dei testi scolastici.
  • Se lo ritieni d’aiuto, registrati o filmati per poi valutare le cose in cui puoi migliorare. Lavora sulla postura e sul tono di voce e cerca sempre di mostrare sicurezza e padronanza del linguaggio. In sede di interrogazione o d’esame farà davvero la differenza!

FAQ

Come si fa a studiare senza annoiarsi?

Suddividi lo studio in sessioni (40 minuti di studio, 5 minuti di ripasso, 15 minuti di pausa) in modo da poter fare delle pause rigeneranti e non darti tempo di annoiarti. Mentre prendi appunti e studi, utilizza le mappe mentali: sono colorate, creative e molto divertenti da usare e memorizzare.

Come studiare 40 pagine in un’ora?

Prendi appunti durante la lezione in modo da avere già chiaro l’argomento che andrai a studiare. Inizia poi con la lettura strategica in modo da individuare i concetti principali e la lunghezze dei vari capitoli. In questo modo lo studio risulterà più facile e veloce, soprattutto con l’aiuto di diverse tecniche mentali come P.A.V. e loci ciceroniani.

Come fare per studiare e ricordare tutto?

Puoi ricordare tutto quello che hai studiato grazie a ripassi frequenti e alle tecniche di memoria che ti aiutano a memorizzare anche i concetti più difficili, le date associate a un particolare evento e lunghi elenchi di parole.

Studiare è un Gioco da Ragazzi

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