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La concentrazione è fondamentale per l’apprendimento, lo smartphone è fonte di distrazione

L’apprendimento è un processo attraverso il quale si verifica l’acquisizione di nuove conoscenze o la modifica di informazioni già possedute.
Un ruolo fondamentale è rappresentato dall’esperienza che ogni singolo individuo si è costruito nel tempo nella relazione con l’ambiente.
Un altro aspetto da non sottovalutare è il ruolo ricoperto dalla memoria in quanto, attraverso l’apprendimento, ci permette di mantenere le conoscenze acquisite.
Tale processo di acquisizione non avviene però sempre in modo consapevole ma in alcuni casi in modo automatico senza bisogno di intenzionalità, attenzione e consapevolezza.

La capacità di attenzione ci permette di focalizzare la nostra attività mentale verso determinati stimoli ma può essere variabile in quanto dipende da diversi fattori quali l’età, le condizioni ambientali, l’umore, il livello di stress ecc.

Il livello di concentrazione è fondamentale per l’apprendimento e proprio per questo motivo è necessario essere consapevoli che per rendere lo studio più performante è necessario prendere in considerazione prima alcuni accorgimenti ed in seguito perfezionare il metodo.

Ad esempio se dovessimo preparaci per vincere una gara importante, avere una buona strategia per quel momento non è l’unico fattore importante in quanto se i giorni prima non si è riposato nel modo corretto, non vi è stata data la giusta concentrazione per gli allenamenti o una sana alimentazione, il risultato non sarà performante.
È perciò fondamentale lavorare prima sugli aspetti che se non controllati possono rappresentare un ostacolo e successivamente concentrarsi sulla strategia.

Conseguenze uso cellulare a scuola

Anche nello studio per far in modo che il metodo non venga ostacolato da altri fattori è necessario prima effettuare un check e modificare alcune situazioni in modo positivo.

Uno di questi elementi è lo smartphone in quanto fonte di distrazione.

La tecnologia è ormai diventata parte della nostra società moderna e perciò sarebbe impossibile pensare di eliminarla totalmente dalle nostre vite piuttosto sarebbe utile imparare ad usarla in modo efficace ed efficiente.

Lo smartphone ha oggi molteplici utilizzi: non serve solo più per effettuare chiamate ma offre anche la possibilità di mandare messaggi, scambiare mail, effettuare giochi, scattare e condividere fotografie, navigare sul web ecc.

Proprio a causa di questa molteplicità di funzioni quando lo si utilizza è facile lasciarsi tentare e perdere la percezione spazio-temporale. Nel caso dello studio questo rappresenta una fonte di alta distraibilità in quanto un momento di pausa o un momento di ricerca a scopo didattico sul web si possono trasformare in ore davanti ad uno schermo, perdendo così tempo utile per fare altre attività.

Le conseguenze del suo utilizzo in modo compulsivo sono quindi la perdita di focalizzazione dell’obiettivo prefissato e un calo della memoria.

È perciò importante nel momento in cui si studia con un metodo, ad esempio quello dei 40 minuti di studio, 15 minuti di pausa e 5 minuti di check, evitare di utilizzare i dispositivi tecnologici nella pausa in quanto distraggono lo studente dal materiale da comprendere e memorizzare. Quei minuti devono essere invece dedicati al rilassamento corporeo e mentale, cosa che invece un dispositivo tecnologico non garantirebbe in quanto provocherebbe ancora di più dipendenza e agitazione. Sarebbe quindi poi difficile staccarsi e ricominciare. Importante invece creare delle semplici routine soggettive come ad esempio bere una tazza di the, fare due passi in giardino ecc per liberare la mente ed essere poi pronti a ripartire. La concentrazione è fondamentale per l’apprendimento.

Per gli stessi motivi quando organizziamo i MemoCamp per i più giovani l’utilizzo dello smartphone è limitato ad un orario serale per permettere di contattare le famiglie, mentre durante il giorno vengono messi da parte. Questo accade perché si vuole prima di tutto favorire una maggiore concentrazione sullo studio, cosa che sarebbe difficoltosa con un dispositivo a portata di mano, ed inoltre far comprendere ai ragazzi che anche senza i cellulari è possibile divertirsi in quanto non si crea la dipendenza dallo schermo ma si è più facilitati a stringere amicizie e condividere pensieri e momenti con i compagni di avventura.

A tal proposito consiglio di scaricare applicazioni sullo smartphone per calcolare le ore passate davanti allo schermo in modo da renderci consapevoli dell’utilizzo compulsivo che si fa oggi di questo. Un ulteriore suggerimento è la presa visione dello “Smartphone compultion test”, creato dal Professor David Greenfield, fondatore del Centro per la Dipendenza da Internet e dalle nuove tecnologie.

È un test composto da 15 semplici domande alle quali il soggetto dovrà rispondere in modo sincero e la somma dei punteggi darà come risultato il grado di dipendenza dallo smartphone. Si tratta di uno strumento utile per farci rendere consapevoli dell’utilizzo improprio che viene fatto ogni giorno da ognuno di noi del telefono cellulare, esortandoci a modificare l’utilità a favore del nostro benessere e della nostra produttività. Per far in modo che l’utilizzo di tale mezzo non diventi un ostacolo all’apprendimento, è possibile seguire alcuni accorgimenti: stabilire un tempo all’interno del quale è possibile consultarlo.

Meglio dare un arco maggiore di tempo e poi finire la pausa prima, piuttosto che prolungarsi oltre l’orario stabilito. Impostare se necessario il timer in modo da sapere di avere l’orario ben scandito e rispettarlo. Ovviamente il tempo di pausa con lo smartphone non deve essere superiore rispetto a quello dedicato ai libri. imparare ad utilizzare lo smartphone in tutte le sue molteplici funzioni. Non limitarsi quindi allo scambio di messaggi o l’utilizzo delle applicazioni base ma consultare ad esempio il web a scopo informativo per apprendere notizie di cultura generale o approfondire tematiche di proprio interesse. Infatti internet è un mezzo potentissimo con grandi potenzialità di apprendimento soprattutto per i giovani ma deve essere utilizzato in modo consapevole e coscienzioso. È importante infatti saper selezionare le informazioni acquisite in quanto non tutti i siti forniscono informazioni corrette. È inoltre importante utilizzarlo per attività utili al rafforzamento delle nostre potenzialità, non solo in ambito scolastico ma anche più in generale: se abbiamo bisogno ad esempio di tenere sotto controllo le ore di sonno, l’alimentazione o l’attività sportiva è possibile scaricare applicazioni utili a questi fini. saper utilizzare lo smartphone dandogli il giusto peso, senza trascurare altre attività sociali fondamentali per l’individuo. Lo smartphone permette infatti di metterci in contatto ormai con chiunque in un tempo molto breve e a costi bassi ma questo non deve limitare l’incontro diretto con le persone. Per questo motivo è importante non trascurare l’attività fisica, gli hobby e le uscite con gli amici. provare a non utilizzare il telefono prima di andare a dormire in quanto grande fonte di distrazione che potrebbe quindi condizionare la naturale agevolazione al sonno producendo al contrario adrenalina e risveglio mentale.

In alcuni momenti della nostra vita, soprattutto se in caso di forte periodo di stress o preparazione per esami importanti, sarebbe fondamentale imparare a saper fare a meno di questo mezzo per alcuni giorni o ridimensionare l’utilizzo allo stretto necessario, poichè sottrae tempo ed energie fisiche e mentali al raggiungimento degli obiettivi prefissati.