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Consigli su Come Scrivere una Tesi di Laurea

Giungere alla tesi costituisce un momento importante della nostra carriera universitaria: l’obiettivo finale é ormai quasi raggiunto, tocca fare solo l’ultimo sforzo!
Si tratta però di uno sprint finale per niente semplice da compiere poiché ci si confronta con un tipo di lavoro del tutto nuovo e molto impegnativo, ovvero scrivere di proprio pugno qualche centinaio di pagine su un determinato argomento.

Un tale arduo compito può portare, soprattutto nella fase iniziale, ansia e frustrazione. Molti si bloccano per mesi interi poiché non sanno come affrontare il tutto. Quello che fa piú paura é l’incapacità di organizzare una grossa mole di lavoro alla quale non si é abituati e per questo non si riesce a capire nemmeno da dove cominciare.

Il segreto per iniziare bene questo tipo di lavoro é una buona pianificazione!

 

Prima di iniziare ti ricordo che ho dedicato un intero capitolo alla “Tesi di Laurea” nel mio libro “Professione Studente 30 e Lode”.

studente

Passi da seguire per la tua Tesi

La prima fase é fondamentale poiché deve costituire delle solide fondamenta per la struttura che stiamo per costruire.
Si può partire da domande semplici quali ad esempio

Cosa voglio fare?

  • una tesi su una chiesa inedita di etá tardomedioevale

In che modo voglio fare ciò?

  • attraverso la ricerca di archivio, lo studio delle fonti, lo studio dei materiali, l’analisi dellarchitettura della chiesa, il confronto con altre chiese simili, la comparazione di tutti i dati di cui dispongo e le conclusioni.

Perché?

  • Voglio datare precisamente la chiesa, ricostruirne la storia, raccogliere notizie inedite.

In questo modo avrai stabilito in linea generale quali sono i punti fondamentali della ricerca che da affrontare.

Sapere ciò che vuoi fare ti permetterà di risparmiare molto tempo!


Bibliografia

Una volta capito quello che vuoi ottenere con il tuo lavoro di tesi cominciamo il vero e proprio lavoro iniziando dalla fine, ovvero dalla bibliografia!

La bibliografia é la lista di tutti i testi, disposti in ordine alfabetico, che hai consultato, inserita alla fine della tesi.
Non hai idea di come si faccia?
Il tuo relatore potrà darti una mano nel consigliarti i primi testi guida, dopodiché tocca a te continuare!
Un trucco molto semplice é guardare le bibliografie dei testi di partenza e selezionare quelli attinenti al tema.
L’ideale é dividere la bibliografia a seconda degli argomenti, ciò non solo darà un aspetto molto più professionale alla tua tesi, ma ci sarà anche utile nell’organizzazione del tuo lavoro di ricerca.

Internet può facilitarti molto il lavoro nella redazione della bibliografia e consultazione dei testi ma é importante farne un uso corretto.
Oggi in rete disponiamo di numerosi cataloghi di biblioteche on line e spesso é possibile fare le richieste dei testi che si desidera anche comodamente da casa. Alcuni sono addirittura consultabili anche on line.
Ci sono però tante fonti non attendibili in internet, come quelle reperibili da siti amatoriali e non specifici, ed é bene dal tenersene alla larga poiché potrebbero screditare il tuo lavoro di tesi!

Tempistica per la tua Tesi

Il passo successivo é stabilire orientativamente la tempistica e organizzare il lavoro. Predisporre una sorta di tabella di marcia ti incentiverà a non tempo e a non perderti d’animo!

Hai un lavoro vasto e variegato da portare a terminare, molte biblioteche e archivi da visitare con orari e giorni di apertura diversi. Puoi organizzare le tue giornate tenendo conto di ciò e prefiggerti obiettivi giornalieri, settimanali ecc.

Confrontare sempre la stessa notizia in più testi: questo ti darà modo di avere più punti di vista sullo stesso argomento, sviluppando in te anche senso critico e una visione più obiettiva e lucida. Inoltre i docenti apprezzeranno molto questo accorgimento!
Una volta scritta la bibliografia e consultati e primi testi, avrai le idee sicuramente più chiare a questo punto potrai fare già una bozza del tuo indice, che seguirà i punti di cui abbiamo parlato precedentemente ma in maniera più analitica e nel dettaglio.

L’indice elenca i titoli e il numero di pagina d’inizio delle parti che compongono il testo della tesi: capitoli, paragrafi, sottoparagrafi, bibliografia, etc. e fornisce un quadro del contenuto e dell’organizzazione dell’elaborato sia per te che per chi lo legge! Probabilmente resterá invariato in alcune parti ma in compenso ci saranno tante variazioni e aggiunzioni in itinere.

Introduzione Tesi

L’introduzione, serve al lettore a capire che tipo di lavoro abbiamo svolto, eventuali problematiche che abbiamo incontrato in itinere, le ipotesi fatte avvalorate dalle dimostrazioni.
Nell’introduzione vanno anche inseriti i ringraziamenti rivolti a tutte quelle persone che ti sono state d’aiuto nella redazione della tua tesi. Immancabili i ringraziamenti ovviamente al correlatore… per il resto puoi citare la famiglia, gli amici, chiunque vuoi, fai attenzione solo a non esagerare e farla diventare una lista di nomi lunga una pagina! Non avrebbe senso.
Il testo va suddiviso in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi con una numerazione progressiva. Tutto ciò renderà più organico e ben organizzato il nostro lavoro.

Importante é anche inserire le note, le quali hanno diverse funzioni:

  • citare le fonti degli argomenti trattati
  • contenere approfondimenti o digressioni;
  • rinviare ad altre sezioni del testo.

E’ importante perciò man mano che prendi appunti segnare sempre la fonte, ovvero pagine, autore e titolo del testo da cui hai attinto l’informazione. Molti studenti dimenticano di fare questo lavoro e poi sono costretti e riprendere i testi per poter scrivere le note, perdendo molto tempo in un lavoro frustrante e del tutto inutile. Le note vanno inserite in fondo alla pagina, con un carattere di dimensione ridotta rispetto al testo.
Per quanto riguarda impaginazione, carattere ecc. ti consiglio di usare sobrietà e norme standard, font cioè come “times new roman”, e non fare scelte eccentriche od esotiche! Ciò che vi distiguerà dovranno essere i contenuti.

Conclusioni Tesi

Quando sarete giunti finalmente alla fine sarà il momento in scrivere le conclusioni, che vanno inserite nell’ultimo capitolo della tesi. Si tratta di una delle parti piú interessanti della testi poiché ci saranno le tue riflessioni finali, scaturite della tua ricerca e avvalorate da ipotesi ben ponderate. È qui che maturerà il nostro pensiero e le nostre tesi… che forse sorprenderanno noi perfino noi stessi!
Spero di esserti stato d’aiuto con questi consigli e di averti trasmetto l’entusiamo che mi ha contraddistinto nella redazione della mia tesi.
È proprio la passione che ci metterai che farà la differenza e renderà il tuo lavoro unico.

Concludo dandoti dei consigli sui materiali didattici utili se sei alla ricerca di un valido aiuto per gli ultimi anni della tua Carriera Universitaria

 

 

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