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4 Consigli su Come Memorizzare un Libro Velocemente

Quante volte per lavoro o per studio hai pensato: “Quel libro è davvero interessante, vorrei tanto leggerlo… ma non ho tempo!”

Dopo la lettura di questo articolo capirai che quel che ti manca non é il tempo ma la tecnica giusta: una lettura strategica.

 

Come ben sai le persone più rapide ad apprendere hanno una marcia in più, poiché immagazzinare informazioni velocemente può fare la differenza.

Quello che invece non sai é che non si tratta di una dote innata e puoi acquisirla anche tu! Basterà avere a disposizione gli strumenti adatti, conoscere la strategia migliore e metterla in pratica.
Prima di illustrarti i consigli, dei quali spero farai tesoro, vorrei ricordarti che ho scritto un libro sulla lettura veloce che tratta proprio di questo argomento: “Come leggere 1 Libro al Giorno”.

Un testo dedicato a tutti coloro che vorrebbero leggere di più ma pensano di non avere mai tempo.
Per capire meglio di cosa si tratta puoi scaricare la prima parte del testo Gratuitamente.

1 -Capire la struttura del libro

Come prima cosa leggere il testo nelle sue parti fondamentali:

  • l´introduzione
  • la prefazione
  • il sommario o l’indice
  • la guida al testo

Spesso si compie l’errore di saltarle completamente poiché siamo abituati a considerare la lettura di queste sezioni una perdita di tempo e tendiamo ad andare “direttamente al sodo”. Invece é proprio qui che é contenuta l’essenza del testo ed é fondamentale dedicargli molta attenzione.
L’introduzione aiuta a individuare la giusta chiave di lettura, mentre la prefazione può dare utili informazioni sulle sue finalità.
L’indice è invece un elemento chiave per costruire la “mappa mentale” del libro. Alcuni libri sono dotati di una guida al testo in cui potrai trovare commenti, riassunti e domande di verifica molto utili che permettono di prendere già familiarità con gli argomenti del libro.

mappa mentale
Mappa mentale indice “Come leggere 1 Libro al Giorno”

2 -Lettura Generale

Una volta intesa la struttura del libro, si passa alla pianificazione del tempo di studio.
Per cominciare sconsiglio fortemente di leggere un testo per ore e ore senza sosta perché la nostra soglia dell´attenzione dopo un pó cala vertiginosamente e lo studio diventa pesante e infruttuoso.

Molto meglio invece é studiare al massimo 40 minuti di seguito e fare una pausa di 15 minuti. Finita la pausa, si ripassa ciò che si è letto durante i 40 minuti e si ricomincia con un’altra sessione di studio. In questo modo il nostro studio sará piú produttivo e anche piú piacevole!

Ma come effettuare la lettura? Si comincia con una lettura selettiva per fornire una buona visione di insieme. In questa fase si leggeranno solo alcune parti del capitolo da studiare: il titolo, il riassunto o il questionario a fine capitolo, lo schema riepilogativo (se esiste); i titoli dei paragrafi in esso contenuto. Inoltre è necessario osservare con attenzione immagini, didascalie, grafici, parole in grassetto o in corsivo, parole chiave a bordo pagina.
Se sono state messe in risalto é perché sono parti guidicate dall´autore particolarmente degne di nota, dalle quali dunque non si puó prescindere. In tale fase l’obiettivo è incamerare più informazioni possibili sul libro, non ancora studiarne i concetti.

3 -Lettura Critica

Dopo aver finito la prima lettura bisogna farne un’ulteriore, questa volta con lo scopo di comprendere a fondo i concetti. Una volta afferrato il concetto, identifica una parola chiave che ti aiuti a richiamarlo. Evidenzia o cerchia la parola chiave in modo tale che funga da “gancio” visivo per la memoria che richiamerà alla mente l’intero concetto.

Non bisogna sottolineare intere frasi perché si innescherebbe la tendenza a voler ricordare le parole del testo così come sono e questo richiede uno sforzo mnemonico molto alto. Seleziona soltanto una o due parole per concetto.

Il mio consiglio é quello di studiare con l’obiettivo di spiegare piuttosto che di imparare (quello in ogni caso avverrá… intendiamoci!). Soltanto immaginando di spiegare ad una persona, che non sa niente dell’argomento trattato, ció che hai studiato, potrai constatare tangibilmente quanto sei preparato.
Si tratta di quello che gli americani chiamano Learning by doing: imparare facendo.

4 -Ricordare Concetti

La memoria registra più facilmente tutto ciò che suscita forti emozioni.
Cercate dunque di trasformare qualsiasi concetto in un’immagine, il più possibile paradossale e bizzarro. In questo modo diventa più semplice poterlo ricordare.

Ci sono tre tecniche efficaci per ricordare i concetti: le mappe mentali, i loci ciceroniani e le stanze romane.

Le mappe mentali sono state ideate dal cognitivista inglese Tony Buzan e richiamano alla memoria dei concetti studiati con associazioni evocative ed emozionali. Per costruirne una è necessario partire dal centro del foglio con l’argomento principale e da qui procedere in senso orario con una serie di diramazioni ognuna di colore diverso, che a sua volta puó ulteriormente diramarsi. Spesso per stimolare le connessioni celebrali si usano colori, disegni, associazioni di idee e giochi di parole.
I loci ciceroniani, invece risalgono all’epoca romana e probabilmente proprio a Cicerone. Si tratta di ripercorrere mentalmente un tragitto a te familiare ed associare ad alcune “tappe” di questo percorso i concetti da ricordare. Possiamo ad esempio usare tale tecnica per memorizzare una sequenza di punti chiave di un discorso. Per fare questo utilizzerai uno qualsiasi dei percorsi che hai fatto, anche senza conoscerlo nel dettaglio, prendendo come ganci mentali soltanto i punti che ricordi.
Infine il metodo delle stanze romane, che funziona allo stesso modo dei loci, utilizzando peró in questo caso invece del percorso le stanze chiuse. Immagina di essere in una casa, magari la tua abitazione per riuscire a focalizzarla meglio, e di percorrerla stanza per stanza seguendo un ordine preciso, senza tornare indietro. In ogni stanza, c’è un concetto da ricordare, legato consequenzialmente a quello successivo. A questo punto non ti resta che scegliere tra questi il metodo a te piú congeniale

Cambia metodo e metti in moto la tua piccola grande rivoluzione!

Concludo dandoti dei consigli su libri necessari per gestire al meglio le tue capacità mnemoniche.
Con il pacchetto Libri “Top Mind” avrai una guida pratica per imparare a leggere velocemente ed immagazzinare le informazioni una volta per tutte.
Grazie alla lettura rapida, le mappe mentali e le tecniche di memoria.


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