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Come ritrovare la tua Concentrazione Mentale

Importanza della concentrazione nello studio

Essere concentrati é una condizione fondamentale per ottenere dei risultati ottimali, in generale in ogni attivitá che ci proponiamo di svolgere, in particolare nello studio e nello sport.
Ottenere la giusta concentrazione serve anche ad ottimizzare i tempi e a farci risparmiare ore e ore spese davanti ai libri con scarso successo.
Per concentrazione intendiamo quel particolare stato che ci permette di incanalare la nostra attenzione verso una determinata azione, oggetto, pensiero o emozione, lasciando che tutto il resto passi in secondo piano. Per essere in grado di farlo dobbiamo innanzitutto avere il controllo dei nostri pensieri, delle nostre emozioni e del nostro sguardo.

matteo salvo concentrazione
Matteo Salvo durante i campionati mondiali di memoria

Le cause della mancanza di concentrazione

Concentrarsi risulta piuttosto complicato a tutte le etá e le cause possono essere molteplici, individuarle é la condizione essenziale per superarle.

Ci sono alcune cause che possiamo definire “generali” dato che hanno a che fare più con se stessi che con propria condizione mentale globale, queste sono:

  • Mancanza di sonno e stanchezza diminuiscono significativamente la capacità di concentrazione.
    Ansia e stress rendono molto più difficile concentrarsi. L’idea che sotto stress si lavori meglio è un’illusione ed i pregi del lavoro effettuato sotto pressione sono un falso mito da superare.
  • Troppe cose da fare (multitasking): fare tante cose insieme significa non realizzarle in realtà tutte contemporaneamente ma oscillare continuamente dall’una all’altra. Il risultato è, come è facile da immaginare, una diminuzione di concentrazione in ognuna di esse e, di conseguenza della qualitá delle prestazioni.

Seguono poi le cause esterne che sono:

  • inadeguatezza dell’ambiente in cui si studia (postazione scomoda, rumori fastidiosi, cattiva illuminazione)
  • interruzioni e distrazioni da parte di altre persone
  • uso fuori controllo delle tecnologia digitale

Infine ci sono le cause che dipendono dalla natura dell’oggetto di studio che puó risultare noioso, demotivante, troppo complicato, non interessante.

Come aumentare la concentrazione mentale

Per aumentare la concentrazione é bene cercare innanzitutto di eliminare distrattori esterni ed interni.
Bisogna dunque prefiggersi di attenersi a alcune regole fondamentali, che probabilmente all’inizio risulteranno per molti dure da rispettare, come: silenziare il cellulare, disconnettersi da internet, impedire che gli altri ci distraggano e ci interrompano.
Una volta appurato che le fonti esterne non possano piú esserci di disturbo passiamo a noi! Bisogna cercare di allontanare gli altri tipi di pensiero e cercare di dedicarci esclusivamente a quello che stiamo leggendo. Nel caso in cui preoccupazioni ed incombenze persistano e continuino a ronzare insistentemente nella nostra testa, un modo semplice ma efficace puó essere scrivere su un foglio quali sono e quando ce ne occuperemo. Mettere nero su bianco, significa tirarle fuori dalla nostra testa ed aiuta!

Vuoi essere concentrato nei momenti che lo richiedono? Allora devi imparare a rilassarti anche nei momenti di tensione: c’è un audiocorso che potrà aiutarti. Qui puoi ascoltare i primi minuti gratuitamente.

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Fai il test sulla concentrazione

Concentrazione nello studio con i Cicli di studio

Fondamentale per rendere produttive le ore di studio é parcellizzarle, inserendo tra uno step e l´altro delle pause. Studiare ore ed ore senza sosta, infatti, oltre ad essere un’attivitá pesante risulta anche improduttiva.

Come nello sport anche nello studio la pausa, il momento di svago, é parte integrante del metodo, serve per svuotare la mente e per migliorare le prestazioni.
È bene mettere un timer e studiare bene 40 minuti senza sosta e distrazioni per poi fare una pausa di un quarto d´ora. Per permettere al nostro cervello di staccare la spina e ricaricarsi al meglio l’ideale non é guardare internet o la televisione, poiché in questo modo aggiungiamo altre informazioni ma fare qualcosa che ci rilassi e ci distragga.
Dopo i 15 minuti di pausa riprenderemo e i primi 5 minuti li dedicheremo ad un riepilogo degli argomenti appena affrontati e per proseguire con lo studio per altri 40 minuti.

Attraverso questa organizzazione dello studio in cicli, a fine giornata ci renderemo conto di essere stati piú produttivi ma anche meno stanchi e affaticati dallo studio e di conseguenza piú soddisfatti!

 

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