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Libro “Usiamo la Memoria per Ricordare quasi Tutto”

Ciao Matteo, stavo rileggendo  “Usiamo la Memoria per Ricordare quasi Tutto” con la tua prefazione. C’è scritto che applicando il sistema della conversione fonetica ad una determinata lingua per memorizzare le 100 parole base, saremo presto in grado di fare una chiacchierata elementare con chiunque parli quella lingua. Ad esempio se volessi imparare queste parole, ma in lingua rumena o inglese cosa dovrei fare? Grazie di tutto, un saluto. Ciao Salvatore, ti ringrazio per le tue parole. Il suggerimento che mi sento di fornirti, conferma come grazie alla conversione fonetica possiamo utilizzare una media di 100 vocaboli per il 50% delle nostre conversazioni più comuni. Considera che c’è un dizionario che si chiama L.I.P. (Lessico Italiano Parlato) che ti fornisce le parole in ordine di frequenza. Nel libro “Usiamo la Memoria per Ricordare quasi Tutto” l’autore, Tony Buzan, ci indica di memorizzare le parole in quell’ordine, in modo da sapere quali sono le 50 parole più utilizzate. In realtà, immedesimandomi "nell’Italiano che vuole imparare l’inglese" posso consigliarti d’imparare quell’ordine concentrandoti sulla reale comprensione della traduzione, perché quelle sono le parole che più utilizzerai nelle conversazioni più comuni ed è per questo che l’aspetto che più ti aiuta è derivato dal ricordare la traduzione quando ti serve. Per questo motivo non sono un numero di 100 o 500 parole a fare la differenza, ma il saper collegare ognuna di queste con la relativa traduzione. Il passaggio mentale che puoi compiere è di utilizzare le tecniche di memoria, che sono spiegate nel libro Impara l’inglese in un mese, per memorizzare la traduzione di quelle cento parole. Inoltre c’è un’area riservata sul sito, specifica per il libro, che ti permetterà di memorizzare le 500 parole più comuni: I vocaboli inglesi più usati. Ribadisco quanto sia importante memorizzare la traduzione anziché l’ordine. Spero di averti fornito i giusti spunti…

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Uso Mappe Mentali nelle Materie Tecniche

Ciao Matteo, il tuo metodo e le mappe mentali funzionano anche con materie tecniche? Come si fa a memorizzare parole "molto scientifiche"? Grazie. Ciao Damiano, assolutamente! Grazie alle mie tecniche ho preparato tutti gli esami di Ingegneria Meccanica e ti garantisco che la maggior parte delle parole sono teoremi, formule, dimostrazioni e termini tecnici. Mi rendo conto che all'inizio possa essere difficile trovare qualcosa di creativo e paradossale, ma è solo questione di esercizio: pensa fuori dagli schemi! La cosa più importante è “zittire” il pensiero razionale che, mentre pensi a qualcosa di assurdo... ti dice: “No, è troppo assurdo!”. Per quanto riguarda alcuni esempi tecnici ti metto qui un estratto dal mio primo libro “Il Segreto di una Memoria Prodigiosa” dove spiego come memorizzare, convertendo in immagini qualsiasi tipo di concetto astratto o tecnico con Paradosso, Azione e Vivido. Prima regola. La nostra memoria lavora per immagini. Esempio: se dobbiamo ricordare la parola AMORE, proprio “AMORE” (non va confusa con moglie, marito, compagno, compagna, emozione, sentimento)... dobbiamo creare un’immagine concreta per questa parola utilizzando il P.A.V. e, per farlo, divideremo la parola in due immagini concrete e le assoceremo tra loro. Ad esempio possiamo prendere AMO e RE. Immaginiamo quindi un gigantesco AMO che, anziché pescare pesci, tira su un ricchissimo RE, con tanto di scettro e corona. In questo modo abbiamo la totale certezza di ricordare AMORE.   Consideriamo ora la parola CORAGGIO. Possiamo costruire un’immagine che ci riporti univocamente a quella parola senza la possibilità di confondersi. Ad esempio se avessimo visto un film il cui titolo è “CORAGGIO” possiamo immaginare o la locandina di questo film o l’involucro del DVD. Se lo possediamo, immaginiamo proprio di prenderlo in mano, osservare la copertina e sentire l’emozione che proviamo. L’alternativa è dividere la parola in immagini concrete. Potrebbe essere COR…

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Come Memorizzare con le Mappe Mentali

Ciao Matteo, mi dici come posso memorizzare le mappe mentali? Le trovo uno strumento perfetto per esporre e organizzare concetti, idee e progetti. Ma non riesco a memorizzarle con facilità. Ciao Daniela, quando organizzerai visivamente delle buone mappe mentali ti ricorderai da subito il 50-60% dei contenuti in automatico. Vedrai! Molti chiamano mappe mentali altri strumenti che sono più simili a schemi che a vere e proprie mappe, le quali hanno caratteristiche fondamentali. Ad esempio, un uso importante dei colori, rami curvi e non lineari e, soprattutto, una struttura gerarchica e associative e, ancora, immagini creative per fissare i concetti chiave. Anzitutto, ti consiglio di non scrivere più di 1 o 2 parole chiave su ogni ramo altrimenti il processo di memorizzazione diventa più complicato. Inoltre, per una perfetta memorizzazione delle mappe, la tecnica che consiglio è quella della fotografia mentale. Prendi la mappa, osservarla bene ramo per ramo e dopo immagina di doverla ricostruire mentalmente nel particolare. Molti fanno delle mappe mentali molto grandi, ma lo sconsiglio. Se devi creare una mappa mentale per tutto il corpo umano, ad esempio, non conviene farne una sola, è meglio fare una mappa “organo per organo”. Mappe e sotto mappe: è questo il concetto. È importante in generale prediligere chiarezza, sintesi e leggibilità, in più, le immagini dei rami devono essere sempre empatiche e paradossali per catturare subito la tua attenzione. In bocca al lupo, mandami le tue mappe via mail in modo che possa darti un feedback. Così vediamo come procede il tutto, a presto. Ciao, grazie Daniela.

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Come Ricordare le parole sulle Mappe Mentali

Ciao Matteo, ho partecipato al MemoKid Camp quest’estate e volevo ringraziarti per il grande aiuto che mi hai dato! Ti allego la mia mappa chiedendoti: come posso ricordare facilmente un elenco di parole presente nella mappa? Un abbraccio. Ciao Enrico, sono felice, perché la tua domanda sarà molto utile a moltissimi utenti e dimostra come l’applicazione faccia nascere domande di grande valore! Premesso che sulla mappa mentale non andremo ad inserire elenchi, a meno che non siano molto brevi come 3 o quattro informazioni, vediamo come possiamo fare per memorizzarli in modo chiaro e specifico. Per memorizzarla posso utilizzare la fotografia mentale per tutti i macroargomenti e la struttura della mappa in generale. Il punto però sul quale ti chiedo di focalizzare la tua attenzione è il ramo "piante". È un caso molto particolare in quanto ci sono tre figli che hanno a loro volta altri rami discendenti. Si tratta di un elenco di informazioni nudo e crudo, non sono concetti ma informazioni da sapere, per di più simili sulle quali può essere facile confondersi. In questo caso allora utilizzo la tecnica dei loci in modo molto particolare. Quando arrivo al ramo "Piante" inizio un percorso mentale di tre luoghi. Immagina di avere preso tre punti di casa tua che si susseguono ad esempio nel seguente ordine: vasca lavandino specchio A questo punto quando arrivi al ramo "piante" inizi il tuo percorso mentale di tre punti. Nel caso in cui tu abbia un'immagine precisa per ciascuno dei figli del ramo allora utilizzi quella, diversamente la crei. Ad esempio per "fibra" potrebbe essere la fibra ottica oppure il cantante Fabri Fibra. Immagina di vederlo nella tua vasca. Nel lavandino, invece, vedi un sacco pieno di cereali ; mentre allo specchio vedi dei legumi (posso immaginare ad esempio una…

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Si scrive BLACK FRIDAY, si legge BLACK OUT!

Benvenuto venerdì nero! No, non è ironico: anche i prodotti Matteo Salvo su studio, apprendimento e memoria partecipano al Black Friday con uno SCONTO eccezionale fino al 50%. Segna Venerdì 23 novembre sul calendario e approfitta di questa offerta per affrontare la stagione con una marcia (e una memoria) in più! Il Black Friday è diventato popolarissimo in tutto il mondo perché dà il via allo shopping natalizio: le grandi catene commerciali propongono promozioni fuori dal comune e le persone aspettano l’apertura mattutina per iniziare i loro acquisti scontati. Con Matteo Salvo niente alzatacce: collegati al sito e fino a domenica 25 novembre fino alle 23:59, aggiungi al carrello uno o più di questi prodotti e le tue difficoltà di apprendimento avranno i "venerdì contati"! VIDEOCORSO MEMOENGLISH Prezzo €  218,00               Prezzo Black Friday € 109,00  Risparmi 109 Euro! VIDEOCORSO MEMOCAMP DIGITAL Prezzo €  397,00             Prezzo Black Friday € 198,50  Risparmi 198 Euro e 50!     SOFTWARE IMINDMAP11 Prezzo €  190,00                Prezzo Black Friday €  161,50 Risparmi 28 Euro e 50!   GIFT MEMOBOOKS   Prezzo €  105,56                   Prezzo Black Friday € 73,89 Risparmi 31 Euro e 67! AUDIOCORSO RELAX YOUR MIND Prezzo €  27,90            Prezzo Black Friday € 9,95  Risparmi 18 Euro !   AUDIOCORSO Memoria Prodigiosa Prezzo €  147,00        Prezzo Black Friday € 73,50  Risparmi 73 Euro e 50! GIFT MIND MAP Prezzo €  207,90 Prezzo Black Friday € 170,33 Risparmi 37 Euro e 57!   GIFT MEMO VIDEO    Prezzo €  235,90   Prezzo Black Friday € 124,21 Risparmi 111 Euro e 69!   GIFT LEARNING STRATEGIES   Prezzo €  216,60   Prezzo Black Friday € 126,39  Risparmi 90 Euro e 21   GIFT LEARNING STRATEGIES DE LUXE Prezzo €  406,60   Prezzo…

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Come Aiutare un Bambino a Concentrarsi

Come posso aiutare un bambino che frequenta la Scuola Primaria a restare concentrato? Hai dei video o degli esercizi che possono aiutare la sua concentrazione? Grazie mille, aspetto una risposta! Cara Mariarosaria, visto che il tuo è un problema di molti avevo trattato l’argomento sul mio ultimo libro “Studiare è un gioco da ragazzi” di cui ti metto qui proprio la parte che ti interessa. Mi succede spesso di sentire genitori sostenere che i loro figli soffrono di mancanza di concentrazione. Io “la prendo da lontano” e dico loro che è una cosa comune. Poi chiedo al genitore: “Posso farle alcune domande su suo figlio?” e lui risponde: “Certamente”. A quel punto la mia domanda di rito è “Che cosa gli piace fare?”. Spesso la risposta è giocare alla Playstation, oppure, giocare a calcio nel caso di un ragazzino, oppure, ancora, chiacchierare con le amiche o fare danza nel caso di una ragazzina. A questo punto chiedo quanto tempo dedica suo figli ai suoi interessi? I genitori sono quasi tutti concordi nel sostenere che se non imponessero un limite alla Playstation o al calcio, i figli sarebbero in grado di andare avanti ore senza interrompersi. In quell’istante li faccio riflettere: “Mi sta parlando della stessa persona che prima mi diceva che non riusciva a stare più di 20 minuti seduta davanti a un libro?”. Ovviamente restano spiazzati. Quello di cui tanti studenti soffrono non è mancanza di concentrazione, ma di coinvolgimento. Se la comunicazione è appassionante, se lo studio è divertente, il nostro interesse è più alto e di conseguenza anche il livello di apprendimento. Come mai quando facciamo qualcosa che ci interessa riusciamo a rimanere concentrati per ore senza renderci conto del tempo che passa? In questa situazione “ideale” la nostra mente si trova in uno stato chiamato FLOW…

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Come Prendere Appunti in Classe con le Mappe Mentali

Caro Matteo, vorrei prendere appunti in classe con il metodo delle Mappe Mentali; ci ho provato ma non riesco a stare al ritmo. L'utilizzo del computer non è ammesso e non so proprio come fare. Cosa mi suggerisci? Grazie in anticipo! Lea da Como Ciao Lea! All'inizio è naturale essere lenti, è così per tutti ed è più facile tornare sul vecchio metodo e bloccarsi ad esempio sull'uso delle mappe, poiché non si ha ancora interiorizzato il nuovo metodo, ma non farti spaventare da questo. Tutti vorrebbero migliorare ma senza cambiare. In realtà però è necessario per migliorare fare anche dei cambiamenti, solo che di solito c'è resistenza al cambiamento. Applicando le mappe mentali, il metodo di studio e le tecniche di memoria che hai imparato al MemoCamp, diventerai sempre più veloce ed efficace nello studio. L'importante è allenarsi e non perdere mai l'entusiasmo! Se hai paura di perderti qualcosa per strada nel prendere appunti con le mappe a scuola, inizia con le materie più facili o con dei documentari su argomenti che ti interessino e che siano utili, per allenarti e diventare sempre più brava e più veloce. Non immagini quanto tempo risparmierai! Immagina come nello sport: quando un atleta cambia una tecnica all'inizio è sempre meno performante rispetto a prima, ma iniziando a praticare e a consolidare il nuovo metodo, grazie all'allenamento, alla determinazione e all'impegno...otterrà risultati mai raggiunti prima, facendo molta meno fatica, riducendo i tempi, divertendosi di più ed essendo più soddisfatto di se stesso! Giocherai d'anticipo, mettendo da subito il carburante e avrai una marcia in più! Questo ti permetterà di cavalcare la scuola, invece che subirla ed essere sempre in rincorsa e in affanno. Vedrai che così farai davvero la differenza! Conta sempre su di Noi!! Scrivici,…

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Consigli Mappe Mentali Scuola Media

  Ciao Matteo, mio figlio frequenta la prima media, a volte gli danno una pagina da studiare. In quel caso è bene fare una mappa per quella pagina o iniziare una mappa che poi si svilupperà con i contenuti delle pagine successive, perchè comunque quella pagina è una porzione di un discorso più ampio. Grazie ancora!   Ciao Annalisa e grazie per la tua interessante domanda! L'idea è quella di partire sempre dalla fine quindi anche se assegnano solo 1-2 pagine da studiare, per avere una visione d'insieme completa conviene andare a fine capitolo e fare una mappa della sintesi e a quel punto approfondire per il momento solo il ramo specificatamente dedicato agli argomenti presenti in quella pagina assegnata da studiare. Inoltre, se si trovasse bene a creare le mappe sul software iMM9  , il mio consiglio è quello di utilizzarlo sempre, poiché ha numerosi vantaggi tra cui la rapidità e la possibilità di effettuare modifiche senza dover rifare tutta la mappa. Inoltre nel momento in cui ti rendessi conto che la mappa è troppo sovraccarica di informazioni e se dovesse esserci un ramo che si è sviluppato così tanto da poter costituire da solo una mappa a sè, potrai rapidamente suddividerla in più mappe, affinché sia più semplice la memorizzazione. In questi casi potrai utilizzare la funzione che ti permette di creare una nuova mappa direttamente da un ramo. Per farlo ti basterà cliccare sul ramo in questione, cliccare copia e poi incollarla in uno spazio vuoto sulla mappa, in questo modo si creerà automaticamente una nuova mappa che avrà appunto come idea centrale il titolo del ramo genitore appena copiato. https://www.youtube.com/watch?v=2WeYSPfw1Sk&list=PLa9_tdGRZAlzr8oRhfwR7GFO6JSq1BH_E&index=11 Nota bene: guarda dal minuto 03:35:00 A questo punto ti basterà creare una nuova mappa con quel titolo e tagliare e incollare su questo nuovo file…

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