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International Master of Memory

Il titolo di  International Master of Memory (IMM) è una qualifica molto ambita tra i mental athletes più forti al mondo, è un titolo che si ottiene partecipando ad un evento ufficiale organizzato dal World Memory Sport Council e riuscendo a superare 3 prove: memorizzazione di un intero mazzo di carte in meno di 2 minuti memorizzazione di 10 mazzi di carte in meno di 60 minuti memorizzazione un numero di 1000 cifre in meno di 60 minuti Te la senti?  Con il giusto allenamento e le giuste tecniche sono convinto che ce la puoi fare. Qui  il video di quando ce l'ho fatta io al Campionato Mondiale nel 2013:    

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Uso Mappe Mentali nelle Materie Tecniche

Ciao Matteo, il tuo metodo e le mappe mentali funzionano anche con materie tecniche? Come si fa a memorizzare parole "molto scientifiche"? Grazie. Ciao Damiano, assolutamente! Grazie alle mie tecniche ho preparato tutti gli esami di Ingegneria Meccanica e ti garantisco che la maggior parte delle parole sono teoremi, formule, dimostrazioni e termini tecnici. Mi rendo conto che all'inizio possa essere difficile trovare qualcosa di creativo e paradossale, ma è solo questione di esercizio: pensa fuori dagli schemi! La cosa più importante è “zittire” il pensiero razionale che, mentre pensi a qualcosa di assurdo... ti dice: “No, è troppo assurdo!”. Per quanto riguarda alcuni esempi tecnici ti metto qui un estratto dal mio primo libro “Il Segreto di una Memoria Prodigiosa” dove spiego come memorizzare, convertendo in immagini qualsiasi tipo di concetto astratto o tecnico con Paradosso, Azione e Vivido. Prima regola. La nostra memoria lavora per immagini. Esempio: se dobbiamo ricordare la parola AMORE, proprio “AMORE” (non va confusa con moglie, marito, compagno, compagna, emozione, sentimento)... dobbiamo creare un’immagine concreta per questa parola utilizzando il P.A.V. e, per farlo, divideremo la parola in due immagini concrete e le assoceremo tra loro. Ad esempio possiamo prendere AMO e RE. Immaginiamo quindi un gigantesco AMO che, anziché pescare pesci, tira su un ricchissimo RE, con tanto di scettro e corona. In questo modo abbiamo la totale certezza di ricordare AMORE.   Consideriamo ora la parola CORAGGIO. Possiamo costruire un’immagine che ci riporti univocamente a quella parola senza la possibilità di confondersi. Ad esempio se avessimo visto un film il cui titolo è “CORAGGIO” possiamo immaginare o la locandina di questo film o l’involucro del DVD. Se lo possediamo, immaginiamo proprio di prenderlo in mano, osservare la copertina e sentire l’emozione che proviamo. L’alternativa è dividere la parola in immagini concrete. Potrebbe essere COR…

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Come Memorizzare con le Mappe Mentali

Ciao Matteo, mi dici come posso memorizzare le mappe mentali? Le trovo uno strumento perfetto per esporre e organizzare concetti, idee e progetti. Ma non riesco a memorizzarle con facilità. Ciao Daniela, quando organizzerai visivamente delle buone mappe mentali ti ricorderai da subito il 50-60% dei contenuti in automatico. Vedrai! Molti chiamano mappe mentali altri strumenti che sono più simili a schemi che a vere e proprie mappe, le quali hanno caratteristiche fondamentali. Ad esempio, un uso importante dei colori, rami curvi e non lineari e, soprattutto, una struttura gerarchica e associative e, ancora, immagini creative per fissare i concetti chiave. Anzitutto, ti consiglio di non scrivere più di 1 o 2 parole chiave su ogni ramo altrimenti il processo di memorizzazione diventa più complicato. Inoltre, per una perfetta memorizzazione delle mappe, la tecnica che consiglio è quella della fotografia mentale. Prendi la mappa, osservarla bene ramo per ramo e dopo immagina di doverla ricostruire mentalmente nel particolare. Molti fanno delle mappe mentali molto grandi, ma lo sconsiglio. Se devi creare una mappa mentale per tutto il corpo umano, ad esempio, non conviene farne una sola, è meglio fare una mappa “organo per organo”. Mappe e sotto mappe: è questo il concetto. È importante in generale prediligere chiarezza, sintesi e leggibilità, in più, le immagini dei rami devono essere sempre empatiche e paradossali per catturare subito la tua attenzione. In bocca al lupo, mandami le tue mappe via mail in modo che possa darti un feedback. Così vediamo come procede il tutto, a presto. Ciao, grazie Daniela.

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Come Ricordare le parole sulle Mappe Mentali

Ciao Matteo, ho partecipato al MemoKid Camp quest’estate e volevo ringraziarti per il grande aiuto che mi hai dato! Ti allego la mia mappa chiedendoti: come posso ricordare facilmente un elenco di parole presente nella mappa? Un abbraccio. Ciao Enrico, sono felice, perché la tua domanda sarà molto utile a moltissimi utenti e dimostra come l’applicazione faccia nascere domande di grande valore! Premesso che sulla mappa mentale non andremo ad inserire elenchi, a meno che non siano molto brevi come 3 o quattro informazioni, vediamo come possiamo fare per memorizzarli in modo chiaro e specifico. Per memorizzarla posso utilizzare la fotografia mentale per tutti i macroargomenti e la struttura della mappa in generale. Il punto però sul quale ti chiedo di focalizzare la tua attenzione è il ramo "piante". È un caso molto particolare in quanto ci sono tre figli che hanno a loro volta altri rami discendenti. Si tratta di un elenco di informazioni nudo e crudo, non sono concetti ma informazioni da sapere, per di più simili sulle quali può essere facile confondersi. In questo caso allora utilizzo la tecnica dei loci in modo molto particolare. Quando arrivo al ramo "Piante" inizio un percorso mentale di tre luoghi. Immagina di avere preso tre punti di casa tua che si susseguono ad esempio nel seguente ordine: vasca lavandino specchio A questo punto quando arrivi al ramo "piante" inizi il tuo percorso mentale di tre punti. Nel caso in cui tu abbia un'immagine precisa per ciascuno dei figli del ramo allora utilizzi quella, diversamente la crei. Ad esempio per "fibra" potrebbe essere la fibra ottica oppure il cantante Fabri Fibra. Immagina di vederlo nella tua vasca. Nel lavandino, invece, vedi un sacco pieno di cereali ; mentre allo specchio vedi dei legumi (posso immaginare ad esempio una…

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Si scrive BLACK FRIDAY, si legge BLACK OUT!

Benvenuto venerdì nero! No, non è ironico: anche i prodotti Matteo Salvo su studio, apprendimento e memoria partecipano al Black Friday con uno SCONTO eccezionale fino al 50%. Segna Venerdì 23 novembre sul calendario e approfitta di questa offerta per affrontare la stagione con una marcia (e una memoria) in più! Il Black Friday è diventato popolarissimo in tutto il mondo perché dà il via allo shopping natalizio: le grandi catene commerciali propongono promozioni fuori dal comune e le persone aspettano l’apertura mattutina per iniziare i loro acquisti scontati. Con Matteo Salvo niente alzatacce: collegati al sito e fino a domenica 25 novembre fino alle 23:59, aggiungi al carrello uno o più di questi prodotti e le tue difficoltà di apprendimento avranno i "venerdì contati"! VIDEOCORSO MEMOENGLISH Prezzo €  218,00               Prezzo Black Friday € 109,00  Risparmi 109 Euro! VIDEOCORSO MEMOCAMP DIGITAL Prezzo €  397,00             Prezzo Black Friday € 198,50  Risparmi 198 Euro e 50!     SOFTWARE IMINDMAP11 Prezzo €  190,00                Prezzo Black Friday €  161,50 Risparmi 28 Euro e 50!   GIFT MEMOBOOKS   Prezzo €  105,56                   Prezzo Black Friday € 73,89 Risparmi 31 Euro e 67! AUDIOCORSO RELAX YOUR MIND Prezzo €  27,90            Prezzo Black Friday € 9,95  Risparmi 18 Euro !   AUDIOCORSO Memoria Prodigiosa Prezzo €  147,00        Prezzo Black Friday € 73,50  Risparmi 73 Euro e 50! GIFT MIND MAP Prezzo €  207,90 Prezzo Black Friday € 170,33 Risparmi 37 Euro e 57!   GIFT MEMO VIDEO    Prezzo €  235,90   Prezzo Black Friday € 124,21 Risparmi 111 Euro e 69!   GIFT LEARNING STRATEGIES   Prezzo €  216,60   Prezzo Black Friday € 126,39  Risparmi 90 Euro e 21   GIFT LEARNING STRATEGIES DE LUXE Prezzo €  406,60   Prezzo…

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Come Aiutare un Bambino a Concentrarsi

Come posso aiutare un bambino che frequenta la Scuola Primaria a restare concentrato? Hai dei video o degli esercizi che possono aiutare la sua concentrazione? Grazie mille, aspetto una risposta! Cara Mariarosaria, visto che il tuo è un problema di molti avevo trattato l’argomento sul mio ultimo libro “Studiare è un gioco da ragazzi” di cui ti metto qui proprio la parte che ti interessa. Mi succede spesso di sentire genitori sostenere che i loro figli soffrono di mancanza di concentrazione. Io “la prendo da lontano” e dico loro che è una cosa comune. Poi chiedo al genitore: “Posso farle alcune domande su suo figlio?” e lui risponde: “Certamente”. A quel punto la mia domanda di rito è “Che cosa gli piace fare?”. Spesso la risposta è giocare alla Playstation, oppure, giocare a calcio nel caso di un ragazzino, oppure, ancora, chiacchierare con le amiche o fare danza nel caso di una ragazzina. A questo punto chiedo quanto tempo dedica suo figli ai suoi interessi? I genitori sono quasi tutti concordi nel sostenere che se non imponessero un limite alla Playstation o al calcio, i figli sarebbero in grado di andare avanti ore senza interrompersi. In quell’istante li faccio riflettere: “Mi sta parlando della stessa persona che prima mi diceva che non riusciva a stare più di 20 minuti seduta davanti a un libro?”. Ovviamente restano spiazzati. Quello di cui tanti studenti soffrono non è mancanza di concentrazione, ma di coinvolgimento. Se la comunicazione è appassionante, se lo studio è divertente, il nostro interesse è più alto e di conseguenza anche il livello di apprendimento. Come mai quando facciamo qualcosa che ci interessa riusciamo a rimanere concentrati per ore senza renderci conto del tempo che passa? In questa situazione “ideale” la nostra mente si trova in uno stato chiamato FLOW…

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Come Prendere Appunti in Classe con le Mappe Mentali

Caro Matteo, vorrei prendere appunti in classe con il metodo delle Mappe Mentali; ci ho provato ma non riesco a stare al ritmo. L'utilizzo del computer non è ammesso e non so proprio come fare. Cosa mi suggerisci? Grazie in anticipo! Lea da Como Ciao Lea! All'inizio è naturale essere lenti, è così per tutti ed è più facile tornare sul vecchio metodo e bloccarsi ad esempio sull'uso delle mappe, poiché non si ha ancora interiorizzato il nuovo metodo, ma non farti spaventare da questo. Tutti vorrebbero migliorare ma senza cambiare. In realtà però è necessario per migliorare fare anche dei cambiamenti, solo che di solito c'è resistenza al cambiamento. Applicando le mappe mentali, il metodo di studio e le tecniche di memoria che hai imparato al MemoCamp, diventerai sempre più veloce ed efficace nello studio. L'importante è allenarsi e non perdere mai l'entusiasmo! Se hai paura di perderti qualcosa per strada nel prendere appunti con le mappe a scuola, inizia con le materie più facili o con dei documentari su argomenti che ti interessino e che siano utili, per allenarti e diventare sempre più brava e più veloce. Non immagini quanto tempo risparmierai! Immagina come nello sport: quando un atleta cambia una tecnica all'inizio è sempre meno performante rispetto a prima, ma iniziando a praticare e a consolidare il nuovo metodo, grazie all'allenamento, alla determinazione e all'impegno...otterrà risultati mai raggiunti prima, facendo molta meno fatica, riducendo i tempi, divertendosi di più ed essendo più soddisfatto di se stesso! Giocherai d'anticipo, mettendo da subito il carburante e avrai una marcia in più! Questo ti permetterà di cavalcare la scuola, invece che subirla ed essere sempre in rincorsa e in affanno. Vedrai che così farai davvero la differenza! Conta sempre su di Noi!! Scrivici,…

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Studiare Matematica con le Mappe Mentali

Sono studente presso l'università di scienze statistiche a Padova. Come si può studiare efficacemente la matematica con le mappe mentali? Ci sono per caso degli esempi applicati a questa materia? Grazie per la vostra disponibilità. Ciao Riccardo! Grazie per averci scritto. Naturalmente dipende da quali sono gli argomenti che devi studiare. In generale per quanto riguarda la matematica e la geometria il suggerimento che diamo è sempre quello di trasformare i problemi in immagini. Se devo studiare la definizione di bisettrice devo essere in grado di tracciare la bisettrice dell'angolo che forma ad esempio la porta di casa semi aperta. Cercare di ricordare la formula o la definizione in modo sterile e fine a se stessa non mi permette dopo di comprendere veramente a fondo il concetto e di applicarla correttamente durante gli esercizi. Se ci chiedono ad esempio di calcolare il volume di una sfera devo sapere che cosa si intende sia per volume che per sfera in modo da avere bene chiaro in mente che devo calcolare lo spazio che occupa una sfera di un certo diametro. Non ci si può fermare ad applicare le formule che abbiamo imparato senza prima comprendere qual è quella che dobbiamo utilizzare. Una volta compreso il concetto però dobbiamo anche avere bene in mente e ricordare le formule. Per memorizzare le formule il consiglio è quello di trasformare ogni elemento che compare in un'immagine e poi creare un'associazione fra ognuna di esse nell'ordine in cui compaiono ed infine visualizzare la storia creata, come se fosse un film, ripercorrerla e riscrivere la formula. Nella fase di verifica delle informazioni è importante controllare quanto le associazioni siano state efficaci, e andare a rafforzarle nel caso in cui non sia stata riscritta correttamente. Infine sappi che le mappe mentali solitamente per la matematica non si…

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Esempi di Mappe Mentali

Ciao Matteo, ti mando le mie prime mappe fatte dopo la bellissima esperienza del Camp! Grazie di tutto, un saluto a tutto lo Staff! Ciao Leo! Come stai?! Ci tengo a farti ancora i miei complimenti per esserti applicato tanto e aver creato diverse mappe qui al MemoKid Camp Ecco i miei suggerimenti 20/80 pe rendere le tue mappe ancora più efficaci e facili da memorizzare: Ricordati di inserire sempre sostantivi, verbi o aggettivi, eliminando in queste mappe o non inserendo più nelle prossime, articoli preposizioni (semplici e articolate) e congiunzioni, perchè non sono utili e funzionali per la memorizzazione (renderai poi il discorso completo e fluido nell'esposizione); Inserisci le immagini nelle mappe che vorrai memorizzare, perché, come dicevamo qui al MemoKid Camp, "un'immagine vale più di 1000 parole"; Nello specifico la mappa "MemoKid Camp" così non è funzionale e non rispetta la gerarchia delle informazioni, ciò che potresti fare se volessi rifarla sarebbe mettere come rami genitori gli orari e figli le attività. Buono studio e buone mappe!! Divertiti più che puoi nel creare nuove mappe! Aspettiamo presto tue notizie e tue mappe! Ti faccio un super in bocca al lupo per l'inizio della scuola!! Conta sempre su di Noi!! Un abbraccio! Matteo

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Esempi Mappe Mentali Storia

  Ciao Matteo, sono Edo del MemoJunior Camp. Ti invio la mappa mentale creata da me per l’argomento relativo a Napoleone. Spero stiano andando bene i Campus e ti ringrazio per quello che mi hai fatto apprendere! Grazie di Cuore e buona continuazione   Ciao Edo! Mi fa molto piacere sentirti così felice ed entusiasta. Complimenti per esserti messo subito al lavoro e aver scelto di affrontare un argomento difficile e lungo! Vedrai allenandoti in questo modo, inizierai l'anno prossimo con una marcia in più! Ecco i miei Suggerimenti 20/80: -Ho creato per te una seconda mappa riguardante le guerre (e non solo) di Napoleone poichè si trattava di un ramo molto ampio, quindi ho lasciato solo il ramo principale "attività belliche" nella prima mappa "Napoleone", di modo che richiami il concetto che è poi stato approfondito in una nuova mappa. In questo modo dovresti essere facilitato nella comprensione della struttura della mappa e successivamente nella memorizzazione della stessa. Sappi che l'ho rinominato "attività belliche" poichè alcune sono guerre mentre altre conquiste o invasioni.   Completa questa mappa con gli avvenimenti più importanti non ancora inseriti, seguendo la struttura dei rami già presenti. -Come vedrai ho riorganizzato la gerarchia delle informazioni in modo da rendere la mappa ancora più funzionale e chiara, aggiungendo alcuni rami genitori: ad esempio "detestato" e "accettato" non avrebbero potuto essere rami genitori, poichè non hanno la stessa importanza ad esempio di "guerre". D'ora in poi puoi utilizzare questa struttura come modello di riferimento, apportando modifiche a seconda del tema trattato; -Per ottenere il massimo dell'efficacia, scrivi sempre solo 1 o al massimo 2/3 parole chiave per ramo e non frasi intere. Utilizza verbi, sostantivi e aggettivi e invece elimina articoli/preposizioni (semplici e articolate), perchè sono più difficili da memorizzare e poco funzionali sulla mappa (renderai…

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Consigli Mappe Mentali

Ciao Matteo! In allegato trovi le Mappe Mentali che ho preparato. Potresti darmi dei consigli per migliorarmi, per favore? Grazie dell'attenzione! Ciao Marta!! Complimenti per aver già creato tutte queste mappe e avercele inviate!! Ecco i miei suggerimenti 20/80 per fare la differenza e le mappe modificate: Compiti delle vacanze: Va molto bene, chiarissima la gerarchia delle informazioni, ottimo l'uso di colori e immagini. Aggiungi per ogni attività la tempistica (quanto tempo stimi che ti serva per portarla a termine), sovradimensionandola come abbiamo visto al MemoCamp, e poi inserendo una somma delle varie tempistiche per ogni materia. Tutto ciò ti servirà per avere una visione d'insieme e creare l'Agenda (puoi scaricare da internet un planning settimanale). Mappa Compiti estivi 2016 Analisi Come vedrai ho suddiviso la mappa in due parti, un ramo genitori è sulle funzioni e l'altro sui limiti. In questo modo ho potuto organizzare la gerarchia delle informazioni in modo più immediato e chiaro. Ora potrai completare la mappa aggiungendo informazioni sui rami, definizioni e formule nelle note e aggiungendo le immagini. Per ricordarti tutte le tipologie di funzioni puoi utilizzare la tecnica dei Loci, creando un breve percorso e associando ad ogni punto del percorso una tipologia, utilizzando PAV. Mappa Analisi Corretta Mappe realizzate a mano Sono tutte molto belle e si nota tutta la tua dedizione e precisione nel crearle. Ottimo l'uso dei colori dei delle parole e dei rami, l'utilizzo delle note, Ecco come renderle ancora più efficaci: Aggiungi le immagini anche sui rami genitori e figli, in modo creativo e originale come hai fatto per le idee centrali; Scrivi le parole più grandi e di un colore che sia chiaramente leggibile (ad es non il giallo) e diverso dal colore del ramo (come hai già fatto quasi sempre) perchè…

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Consigli Esame di Maturità

Ciao Matteo, hai qualche consiglio su come affrontare l’esame orale di maturità? Grazie per Francesca da Genova Cara Francesca, la differenza fra lo studio efficace e lo studio efficiente è la stessa che passa fra il rullo e la matita per verniciare le pareti di una stanza. Per questo è fondamentale conoscere le tecniche di memoria per potenziare lo studio e fare la differenza nella preparazione e nei risultati, soprattutto agli esami di maturità. Per mettere davvero il turbo alla propria mente e ottenere risultati importanti, non bastano questi semplici accorgimenti, ma è fondamentale acquisire la padronanza delle tecniche di memoria, come la mappe mentali. Ecco 10 punti che posso fare la differenza:  Esci dagli schemi, studia per spiegare: alla base di una strategia di studio efficace ci deve essere un atteggiamento attivo, quello di chi esce dagli schemi e non studia solo per imparare, ma come se dovesse spiegare le informazioni apprese. Parti dalla fine: per ottimizzare la resa del ripasso pre-esame parti dalla fine del testo di studio, leggendo con attenzione l’indice e l’architettura dei capitoli per mettere a fuoco in modo rapido ed efficace i concetti chiave. Anche le domande che spesso si trovano alla fine di ogni capitolo sono importanti, perché aiutano a capire se la tua preparazione copre davvero tutti i temi. Nelle mappe mentali la visione d’insieme: rappresenta in modo grafico l’indice del tuo libro di testo utilizzando la struttura della mappa mentale. Per iniziare a disegnarla identifica un nucleo, o concetto chiave, che abbinerai ad un’immagine per favorire associazioni creative, collocandolo al centro del foglio. Sviluppa poi il fulcro concettuale della mappa attraverso l’inserimento di rami colorati e curvi, associati a parole chiave e organizzati in senso orario.  Raddoppia la velocità con la lettura veloce: grazie alla lettura veloce potrai raddoppiare la velocità…

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Come studiare meglio con il Leggio

Ciao Matteo, durante un tuo video ho visto che utilizzi un leggio per studiare o memorizzare. Ho preso spunto e devo ammettere che è molto utile! Come faccio a mappare ed effettuare la lettura veloce contemporaneamente? Cara Elisabetta, il leggio è uno strumento indispensabile per l'apprendimento: permette di prendere appunti in modo facile e confortevole avendo sempre il libro o il computer davanti agli occhi. Questo strumento, inoltre, apporta vantaggi fondamentali durante lo studio: permettere di mantenere una postura corretta e consente l’uso del computer a casa, a scuola oppure in ufficio, senza sforzare il corpo in posizioni non funzionali alla lettura. Di solito, tengo il leggio leggermente alla destra del computer in modo che, con una lieve rotazione del collo verso destra, possa vedere lo schermo del computer. In questo modo, riesco a effettuare sia la lettura che a mapparne simultaneamente il contenuto, facilitando l'apprendimento veloce. Premetto che l’uso del computer mi consente di non staccare mai lo sguardo dal testo e, utilizzando i comandi rapidi, posso creare una Mappa Mentale con una rapidità incredibile. Ti consiglio di vedere il seguente filmato per ripassare i comandi e poter così utilizzare a pieno le funzioni del software iMM9: https://www.youtube.com/watch?v=79hESOLhylE&list=PLa9_tdGRZAlzr8oRhfwR7GFO6JSq1BH_E&index=5 In abbinamento al leggio, ti consiglio la lettura di "Come leggere un libro al giorno" per massimizzare i risultati dell'apprendimento veloce e potenziare le performances della tua memoria. Tienimi aggiornato su come va. Un abbraccio e a presto.

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Consigli Metodo di studio Dislessia

Ciao Matteo, esiste qualche libro, audiolibro o affini che possa aiutarmi nell’apprendere un metodo di studio per me che sono dislessico? Hai qualche consiglio da darmi? Spero davvero tanto che il tuo corso di tre giorni possa darmi quella marcia in più di cui ho molto bisogno per laurearmi in Ingegneria. Ciao Mattia, la lettura del libro può essere d’aiuto per dare una visione d’insieme e capire quali sono i principi che stanno dietro al metodo. Frequentare un corso dal vivo è un’altra cosa in quanto porterai le tue materie e vedremo come applicare il metodo direttamente a quelle. Venire al corso avendo letto il libro ti permetterà di fare domande mirate. Se una persona venisse senza averlo letto è come se andasse a scuola guida per imparare a guidare la macchina, conoscendo già le tecniche e avendole in parte applicate è come fare un corso di guida sicura dopo aver già preso la patente. Chiaramente dipende da te la scelta. Secondo me è l’approccio più veloce e che porta a risultati più duraturi nel tempo. Inoltre avendo fatto anche io ingegneria so perfettamente di cosa parli e al corso ti trasferirò tutta la mia esperienza. Secondo me tra le varie possibilità il corso è quella più indicata. L’alternativa potrebbe essere l’acquisto del MemoCamp Digital. Questo prodotto è assolutamente valido anche per adulti. Permette di comprendere e imparare ad utilizzare il Metodo di studio e le tecniche di memoria. Inoltre essendo in formato video, potrà essere per te uno strumento più semplice da comprendere e applicare immediatamente alle tue esigenze. Spero di averti aiutato nella tua decisione. Buona giornata Matteo

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Consigli Metodologie Studio Prove Invalsi

Ciao Matteo, si avvicinano le INVALSI, e sono un po’ preoccupata; tu sai dirmi come mi devo comportare durante la prova di italiano e soprattutto quella di matematica? Cara Ylenia, bisogna sempre pensare e agire in modo strategico. Per quanto riguarda la prova di italiano puoi prendere visione del documento qui linkato: invalsi_italiano_2014-2015_terza.pdf Prima di iniziare a leggere il testo, leggi le domande che ti fanno dopo. Il consiglio è di partire sempre dalla fine! https://www.youtube.com/watch?v=m_klO9DRWlU Leggi la domanda e scorrendo velocemente vai a cercare la risposta corretta sul testo. Se puoi allenati con altre prove invalsi degli anni scorsi. Per quanto riguarda la matematica invece leggi prima tutte le domande, e fai subito tutte quelle che riesci a fare molto velocemente senza pensarci più di tanto. Successivamente fai tutte quelle alle quali sai di poter rispondere ma che richiedono un po’ più di tempo. Infine lascia tutte quelle che non sai ma che potresti sapere ragionandoci sopra. Questo perché appena ci rendiamo conto che ci stiamo soffermando su una domanda più del tempo consentito allora scatta in noi il nervosismo, e se vediamo un'altra domanda alla quale non sappiamo rispondere immediatamente molte volte il pensiero è che andrà male. Facendo come ti ho detto invece sei sicura che tutto quello che sapevi fare lo hai fatto bene e non ti resta il dubbio di non avere avuto tempo di leggere delle domande che erano facili e che ti avrebbero potuto dare punti. Spero di averti aiutato, ma non esitare a scrivermi se avessi altre domande. Un caro saluto Matteo

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I vostri pensieri sul MemoCamp

Dall’estate 2015 alla primavera del 2016, quando si è tenuto l’ultimo Camp, sono state raccolte le impressioni espresse dai ragazzi che vi hanno partecipato. I MemoCamp sono un’esperienza che si struttura su sei giorni, rivolta ai bambini dagli 8 ai 13 anni e ai ragazzi dai 14 ai 17 anni. Un periodo in cui i partecipanti si dedicano all’apprendimento di un nuovo metodo di studio, che li aiuti ad incrementare i propri risultati e ad ottenere maggiore sicurezza. Infatti, alternando momenti di esercizio a momenti di svago, la mente è pronta a scoprire nuove tecniche di memoria, così da dimezzare i tempi di studio ed avere più tempo da dedicare a ciò che appassiona. Vediamo insieme i loro più sinceri pensieri. Pensieri Memocamp Leggi altre pubblicazioni su Calaméo

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Metodi Lettura Veloce

Ciao Matteo, entro la fine del mese devo leggere tre libri: due in italiano e uno in tedesco. Sai dirmi un metodo per leggerli ottimizzando al massimo i tempi? Cara Giulia, la cosa che puoi fare è quella di concentrati su tutte le parti che ti rendi conto essere concetti chiave del libro saltando invece tutte le parti discorsive o descrittive. Per esempio se il protagonista arriva in un luogo, il punto chiave è che l’autore arriva in quel luogo. Se dopo l'autore inizia a descrivere particolari di quel luogo e poi scende troppo in profondità descrivendo ad esempio la cucina dove viene preparato il pranzo, la storia che ha quella cucina e chi aveva dipinto i quadri allora su quelle parti puoi scorrere molto velocemente. Puoi utilizzare una simbologia a matita sul bordo della pagina per distinguere le parti discorsive da quelle dove sono i punti chiave. Costruisci contemporaneamente a questa fase la Mappa Mentale della trama del libro. Se per caso scorrendo molto velocemente dovessi saltare una parte importante, stai tranquilla perché se è importante ne parlerà anche più avanti. Se il quadro che è in cucina è un punto chiave della trama sicuramente verrà ripreso più avanti e a quel punto potrai tornare indietro e leggere con più attenzione quella parte. Sappi che in questo modo puoi leggere un libro ogni tre ore! Spero di averti aiutato nel tuo compito, sappimi dire come ti sei trovata con questo metodo. Un caro saluto

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Metti il turbo e potenzia il tuo portafoglio con le Mappe Mentali

Attraverso la mappa mentale, gli investitori hanno compreso al meglio la presentazione effettuata dal fondo d’investimento Threadneedle Investments, andando ad aumentare il ricordo delle informazioni e migliorando così la consapevolezza dei prodotti presentati. La mappa mentale facilita la comprensione andando a creare dei percorsi di memorizzazione oggettivi; i percorsi sono composti da singole parole chiave, colori e immagini che aiutano il fruitore a comprendere a 360° il messaggio comunicato. Al termine della presentazione, Matteo ha potuto approfondire le domande dei presenti in sala, portando esempi di routine quotidiana o lavorativa nell'utilizzo delle mappe mentali e tecniche di memoria. Presso lo stand di Threadneedle, Matteo ha distribuito la mappa mentale firmando autografi e fornendo informazioni ai più curiosi. Per chi non ha potuto prendere parte, ecco una breve galleria d’immagini della presentazione.

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Come memorizzare vocaboli tedeschi

Devo migliorare rapidamente nella lingua tedesca, che già conosco bene. Si tratta di incrementare la memorizzazione di vocaboli (sostantivi, aggettivi, verbi). Qualche idea? Ciao Stefano, se conosci già bene la lingua e nel linguaggio corrente hai il livello di fluidità che ti soddisfa, per ampliare il tuo dizionario puoi applicare le tecniche di memoria applicate ai vocaboli in lingua straniera. Visto che è un argomento del mio primo libro “Il segreto di una memoria prodigiosa” ti allego un estratto in modo da capire il metodo. Per farlo al meglio devi creare immagini strane e paradossali. Poi, per ricordare i termini memorizzati a lungo termine, devi applicare la tecnica dei ripassi progressivi ovvero ripassare le visualizzazioni che hai fatto dopo 1 ora, 1 giorno, una settimana e 1 mese. Per essere certo di farlo bene puoi costruire un tuo dizionario di visualizzazioni personali. Adesso vediamo come imparare i vocaboli. Innanzitutto dobbiamo sempre sfruttare associazioni di immagini con P.A.V. Quindi, prendiamo l’immagine per il vocabolo in italiano. Se il vocabolo è astratto ne costruiamo una Successivamente, prendiamo non la grafia, ma la pronuncia del vocabolo in lingua straniera Costruiamo un’immagine per la pronuncia del vocabolo in lingua straniera Associamo le immagini con P.A.V. avendo sempre l’accortezza di partire dall'immagine del vocabolo nella lingua madre. Questo perché molti vocaboli, i cosiddetti “falsi amici” possono trarre in inganno, in quanto hanno un significato diverso da quello apparente in italiano. Iniziamo con qualche vocabolo in spagnolo, la lingua che conosco, poi dovrai adattare lo stesso esercizio al tedesco. Vocabolo in italiano: LAVAGNA  Immagine per il vocabolo italiano: la LAVAGNA sulla quale ci piace scrivere Vocabolo in spagnolo: PIZARRA Pronuncia del vocabolo: PISARRA Immagine per la pronuncia spagnola: la nostra PIZZA targata Ravenna (RA) Associazione con P.A.V.: al posto di scrivere sulla lavagna con il gesso, ci…

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