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Italian Memory Championship: la disciplina “Immagini astratte”

Ai partecipanti viene consegnato il Foglio di Memorizzazione: 5 pagine A4 con 10 righe da 5 immagini per pagina (la prova consiste in 50 serie di immagini). I concorrenti hanno solo 15 minuti per memorizzare le immagini, il tempo parte da quando i concorrenti girano i fogli. La competizione ha inizio al proferimento della frase “Neuroni, pronti, via!”. Allo scadere dei 15 minuti viene consegnato ai concorrenti il Foglio di Ricostruzione che è identico come formato al Foglio di Memorizzazione (5 immagini per riga) ma diverso nell'ordine. Le immagini di ogni riga saranno in ordine sparso mentre rimarrà invariato l'ordine delle righe. Sotto ogni immagine ci sarà una casella in cui i concorrenti dovranno inserire il numero della posizione della sequenza originaria. I concorrenti avranno poi 30 minuti di tempo per scrivere i numeri della corretta sequenza sotto ciascuna immagine di ogni riga. Verranno assegnati 5 punti per ogni riga corretta. Verrà sottratto 1 punto invece in presenza di uno o più errori di omissione in una riga. La partecipazione di numerosi campioni internazionali ha permesso che proprio in Italia venissero stabiliti ben 4 nuovi record mondiali di cui 3 hanno visto come protagonista il campione del mondo in carica Johannes Mallow (Germania) che ha memorizzato in 5 minuti  un codice binario di 975 cifre (il record mondiale precedente era di 900 cifre), in 15 minuti una sequenza di 440 immagini astratte memorizzandone l’esatto ordine (il record mondiale precedente era di 434 cifre), in 15 minuti minuti ha memorizzato un numero lungo 912 cifre (il record mondiale precedente era di 819 cifre). GUARDA IL VIDEO IN CUI MATTEO SALVO CI RACCONTA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI MEMORIA    

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Italian Memory Championship: la disciplina “Randoms Words”

Il campionato di memoria è pronto a tornare in Italia, una delle 10 discipline più interessanti è “Randoms Words”: l’obiettivo è ricordare il maggior numero di parole in soli 5 minuti. Ciascuno usa le tecniche di memoria che ritiene più efficaci, vince chi ne ricorda di più. Ad ogni concorrente vengono consegnati due fogli di memorizzazione con 140 parole (numerate dalla 1 alla 140) di ogni genere e ordine, ogni concorrente in soli 5 minuti deve memorizzare quante più parole possibile e poi deve riscriverle nello stesso ordine su un foglio approvato dai giudici di gara, che si chiama foglio di ricostruzione. Sai che i campionati di memoria sono molto conosciuti in altri Paesi? Pensa che alcuni hanno addirittura la loro squadra di rappresentanza. Guarda l'intervista di Matteo Salvo al Campionato Italiano di Memoria Se ti interessa essere tra i partecipanti del prossimo Campionato Italiano di Memoria contattaci per ricevere le informazioni.

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Italian Memory Championship: la disciplina “Nomi e Visi”

Lo scopo della disciplina “Nomi e visi” è memorizzare quanti più nomi possibili collegandoli al volto giusto in un tempo massimo di 5 minuti (tempo di memorizzazione). I concorrenti ricevono 99 fotografie a colori con i volti di varie persone sconosciute, dei primi piani con relativi nomi e cognomi scritti sotto la foto che, generalmente, sono suddivise in 11 pagine. Se, invece, i fogli sono in A3, ad esempio, la combinazione della disposizione dello foto è di 3 righe da 5 foto per un totale di 6,5 pagine.  Quando scadono i 5 minuti a disposizione per la memorizzazione, i concorrenti ricevono nuovamente i fogli con le 99 fotografie ma, questa volta, senza i nomi e cognomi. In più, le foto sono ordinate diversamente rispetto al foglio originario. I concorrenti quindi dovranno scrivere sotto ogni foto il nome e il cognome esatto. Vuoi sapere come si giudica la prova? Viene assegnato 1 punto per ogni nome o cognome scritto correttamente. In caso di pari merito tra più concorrenti, il vincitore sarà il concorrente che ha totalizzato meno errori. Vuoi più informazioni sul metodo di memorizzazione? Guarda i video:

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Italian Memory Championship: la disciplina “Codice binario”

L’obiettivo della disciplina è memorizzare il maggior numero di cifre corrette di una sequenza binaria (0 1 1 0 0 1 1 1 0 0) in soli 5 minuti (15 minuti per la ricostruzione scritta). Ai “World Memory Champions” vengono consegnati infatti dei fogli con 25 righe da 30 numeri l’una, 30 codici binari generati da un computer (750 cifre per pagina). I concorrenti usano normalmente i fogli forniti dall'Organizzazione (Binary_recall_WMC2012) o i propri, a condizione che questi vengano approvati dal giudice prima della gara, per ricostruire il numero completo. I concorrenti devono riscrivere le cifre nelle righe e nella sequenza corrispondente al foglio iniziale generato dal computer. Il punteggio? Vengono assegnati 30 punti per ogni riga di codici binari riscritta nell'ordine corretto. Quando si commettono due o più errori vengono assegnati 0 punti, nel caso di 1 solo errore per riga 15 punti. Vuoi più informazioni sul Campionato Italiano di Memoria? Vai su italianmemorychampionship

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Italian Memory Championship: la disciplina “Ten minute cards”

Tra qualche mese (21 Marzo 2015) tornerà in Italia il Campionato di Memoria e una delle discipline che più incuriosisce è la memorizzazione delle carte da gioco. L’obiettivo è ricordare il maggior numero di carte possibile nel tempo di 10 minuti. Ogni mazzo è separato dagli altri e viene precedentemente mescolato in modo tale che non compaiano mai più di 2 carte nella sequenza corretta. Ciascuno usa le tecniche di memoria che ritiene più efficaci per lui. Allo scadere del tempo ogni concorrente posa le carte che ha in mano e gli arbitri le ritirano. A quel punto ogni concorrente riceve, a seconda del numero di mazzi di carte che ha memorizzato, un foglio approvato dall'organizzazione chiamato Foglio di Ricostruzione per riscrivere correttamente la sequenza delle carte da gioco che ha memorizzato. Poi, vengono confrontati sia i fogli di ricostruzione che i mazzi di carte dagli arbitri. Uno gira le carte del mazzo e l’altro verifica che la carta sia stata scritta correttamente sul foglio. Vengono assegnati 52 punti per ogni mazzo ricordato correttamente e 26 punti per ogni mazzo ricostruito con 1 solo errore (per i mazzi ricostruiti con 2 o più errori, il punteggio è zero). Se alla fine della gara il punteggio tra due o più concorrenti è di pareggio, vengono presi in considerazione i mazzi che hanno punteggio 0, chi ne ha totalizzati meno, vince. SCARICA IL FOGLIO DI RICOSTRUZIONE Sai che i Campionati di Memoria sono molto conosciuti in altri Paesi? Pensa che alcuni hanno addirittura la loro squadra di rappresentanza. Se ti interessa essere tra i partecipanti del prossimo Campionato Italiano di Memoria contattaci per ricevere le informazioni. La tua memoria ti ringrazierà.

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Lo Sport della Memoria: la storia

Lo Sport della Memoria è stato creato dall'inventore delle Mappe Mentali e dell’Alfabetizzazione Mentale: Tony Buzan; lo Sport della Memoria è una competizione fatta da 10 discipline che, oggi, sono state adottate in tutto il mondo (partecipano a questo sport concorrenti provenienti da 30 Paesi, tutti possono partecipare e, tutti, sognano di diventare il prossimo Campione del Mondo di Memoria!). Fortunatamente questa disciplina si sta diffondendo sempre di più e finalmente le persone sono sempre più consapevoli dei risultati che si possono ottenere grazie alle tecniche. Fino a qualche anno fa erano pressoché sconosciute ma si stanno diffondendo anche in Italia.Per la terza volta anche quest'anno ci sarà il Campionato Italiano di Memoria Open che è aperto a tutti i concorrenti italiani e stranieri che vogliono mettersi alla prova. 10 discipline ma un solo cervello in grado di competere in tutte quante. Il prossimo Campionato in Italia sarà il 21 Marzo 2015... inizia a scaldare i neuroni! Un po' di storia Nell’ottobre del 1991, i sette finalisti delle Memoriadi si sono presentati all’Athenaeum Club di Londra per il Memoriad ’91 (il primo Campionato Mondiale della Memoria!) davanti ad oltre cento spettatori, giornalisti e troupe televisive. L’evento è stato un successo, la stampa e i media internazionali ne hanno parlato in lungo e in largo (a Londra, il Times ha elogiato la competizione con grande enfasi!). I principali media si sono congratulati da ogni angolo del pianeta. Da Sydney a Auckland, da Mosca a Roma, da Barcellona a Berlino, da New York a Los Angeles. All’evento sono stati premiati i principali “world record man”, le star della memoria: Bruce Balmer, che ha memorizzato 2000 parole straniere in 18 ore Philip Bond, record man di parole e numeri…

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Digit Span: come si misura la memoria

Il Digit Span è l’unità di misura della misurazione della memoria in Neuropsicologia ed è composto da due test. Il Digits Forward, la memorizzazione di cifre in avanti e il Digits Backward, la memorizzazione di cifre a rovescio. L'esaminatore legge una sequenza numerica (un numero al secondo) e quando la sequenza è ripetuta correttamente dal soggetto, l'esaminatore continua con la sequenza successiva, che è più lunga di un numero rispetto alla precedente. Il test continua fino a quando il soggetto fallisce una coppia di sequenze. Tutto questo però è il passato, oggi, la memoria e le tecniche di memoria hanno fatto passi avanti, passi da gigante. Tony Buzan nel 1991 ha organizzato i primi Campionati Mondiali di Memoria per far capire al mondo le reali potenzialità della nostra mente. Secondo il Digit Span l'89% delle persone ha un Forward Span tra 5 e 8. Il range per il Digits Forward di una persona normale è 6. Una delle discipline dei Campionati Mondiali di Memoria è chiamata Spoken Numbers ed è stata creata proprio per capire quanto, usando lo stesso sistema di misura usato in Neuropsicologia, il risultato medio ottenuto sperimentalmente di 6-8 cifre, fosse in realtà dovuto al non avere un metodo. In questa prova viene dettato un numero lungo 400 cifre alla velocità di una a secondo. L'attuale record del mondo è di Jonas Von Essen che è riuscito a ricordarne 380 dopo averli ascoltati una volta soltanto. Dal 1987 la memoria ne ha fatti di passi avanti, no? Equivale ad un incremento della nostra capacità di 63 volte!

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Tecniche di rilassamento

Apparentemente sembrano essere distanti dal tema apprendimento, ma in realtà hanno un'importanza determinante ai fini del risultato. Infatti danno molti benefici in diverse situazioni. Ti è mai successo di essere sotto pressione e non riuscire a gestire le informazioni o le cose da fare in modo ottimale? E ti è mai capitato di risolvere situazioni molto impegnative, anche di più di quelle che stavi affrontando sotto stress, e trovare la soluzione migliore e in meno tempo solo perchè eri in uno stato di calma e serenità. Nell'apprendimento succede la stessa cosa. Se abbiamo l'abilità di rimanere rilassati avendo la mente lucida chiaramente impieghiamo meno tempo e otteniamo risultati migliori. Se durante un colloquio, conferenza o quant'altro, ci agitassimo probabilmente tutto lo sforzo fatto precedentemente verrebbe vanificato da quella mancata gestione dell'emotività. Quindi essere molto preparati e ricordare le cose non serve a nulla se poi nel momento dell'esposizione non riusciamo a rimanere calmi e rilassati o comunque ad avere lo stato emotivo che più si addice al contesto. Ma come possiamo rilassarci in una situazione di stress? 1) La prima cosa da fare è rallentare il ritmo della respirazione e aumentarne la profondità. Infatti quando siamo tesi, anche se non ce ne rendiamo conto, il respiro è più veloce e superficiale. Infatti tendiamo a inserire poca aria nei polmoni e la lasciamo entrare solo nella parte alta del torace. Immagina che la pancia sia una bottiglia vuota e l'aria dell'acqua? Qual è la parte della bottiglia dove va l'acqua per prima? Fai la stessa cosa con l'aria... riempi prima la pancia e i polmoni solo alla fine. 2) Usare l'immaginazione per pensarci in una situazione differente da quella reale e che ci susciti emozioni piacevoli. Qui puoi vedere un esempio di quello di cui sto parlando in una scena tratta dal…

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