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Biografia

Matteo Salvo crede fortemente in un principio: vivere in prima persona quello che insegna. Per questo ha deciso di imparare le tecniche dai migliori istruttori a livello internazionale. Questa scelta gli ha permesso di imparare un (ottimo) metodo che lo ha portato a raggiungere incredibili traguardi.

Vediamo insieme quali sono gli ambiti in cui Matteo si è distinto con successo:

  • Primo italiano ad essersi aggiudicato il titolo di International Master of Memory ai Campionati Mondiali di Memoria di Londra nel 2013.

E’ un titolo molto ambito e lo vincono solo i “mental athletes” che durante il campionato riescono a memorizzare:

  • 1 mazzo da 52 carte sotto i 2 minuti di tempo
  • almeno 10 mazzi di carte sotto i 60 minuti di tempo massimo
  • un numero lungo almeno 1000 cifre sotto i 60 minuti di tempo

Se vuoi vedere il video della Premiazione, vai alla sezione Record.

Inoltre, Matteo è:

  • vincitore del Guinness World Records Memory Man per aver memorizzato in apnea un mazzo da 52 carte da gioco. Per saperne di più vai alla sezione Record
  • Presidente dell’Italian Memory Sport Council, l’ente che si occupa della divulgazione delle mnemotecniche e dello sport della memoria organizzando i Campionati di Memoria dove i partecipanti si sfidano in 10 discipline diverse che spaziano dal ricordare nomi e visi di persone alle date storiche, ai numeri, immagini astratte e molte altre. I campionati sono la dimostrazione che avere una buona memoria è, esattamente come in ogni sport, questione di metodo e allenamento. Proprio perché rappresenta per l’Italia il World Memory Sport Council, ha organizzato il primo campionato Italiano di Memoria il 22 e 23 marzo 2013. Per vedere l’intervista clicca qui.

campionato italiano di memoria

 

  • Sono davvero tanti gli alunni di cui Matteo va molto fiero, in particolare vi presentiamo: Andrea La TorreGianni CaloviPaolo Giancola, allievi che hanno ottenuto importanti risultati a livello internazionale. Scopriamo quali obbiettivi hanno raggiunto grazie alla tecniche imparate:

 

Andrea La Torre, vincitore del programma televisivo Superbrain andato in onda su Rai 1 nel 2013

Il video di Gianni Calovi, allievo di Matteo Salvo al MemoKid Camp, concorrente al programma Superbrain su Rai1:

Campione Super BrainPaolo Giancola, anche lui allievo di Matteo Salvo dal MemoKid Camp 2013, arriva allo spareggio finale della seconda puntata di Superbrain su Rai 1 nel dicembre del 2013:

Paolo Giancola, anche lui allievo di Matteo Salvo dal MemoKid Camp 2013, arriva allo spareggio finale della seconda puntata di Superbrain su Rai 1 nel dicembre del 2013

Torniamo a Matteo e alle sue numerose qualifiche ottenute:

  • Master Practitioner in Programmazione Neurolinguistica
  • Docente dal 2000 di Tecniche di memoria e metodologie di studio in Italia e all’estero in lingua italiana, inglese e spagnola
  • docente di mnemotecnica dal 2008 presso la Scuola Nazionale di Metodologia della Didattica dell’Accademia Italiana di Economia Aziendale
  • unico istruttore italiano di tecniche di apprendimento rapido ad aver partecipato alle Memoriadi in Turchia del 2012 arrivando ottavo in due diverse discipline
Matteo alle Memoriadi del 2012 in Turchia

 

Matteo è:

  • autore del corso a fascicoli MemoEnglish uscito in abbinamento ad alcuni dei principali quotidiani in Italia quali La Stampa, Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, L’Arena di Verona e altri ancora (23.000 copie vendute)
  • autore di nel 2012 di Pensa diversaMENTE, agisci genialMENTE, grazie alle Mappe Mentali. Si tratta di un videocorso formato da un DVD, di oltre due ore, e un fascicolo che spiega cosa sono le mappe mentali, come si usano e tutte le possibili applicazioni nella vita quotidiana. Al momento questo video corso rappresenta l’unico video corso sulle mappe mentali presente in Italia perché Matteo è stato autorizzato ad insegnarle dallo stesso Tony Buzan

 

Matteo tiene  Corsi di Memoria e di Metodologie di Studio in tutta Italia che sono frequentati da:

  • liberi professionisti
  • medici
  • studenti
  • avvocati
  • imprenditori
  • tutti coloro che studiano per lavoro e vogliono migliorare i propri risultati

Matteo ha fatto della sua attività uno stile di vita e ha applicato i principi della leadership, motivazione, concentrazione, gestione dell’emotività e preparazione mentale direttamente su se stesso.

E, per finire, ecco l’ultima creazione di Matteo, il libro “Studiare è un gioco da ragazzi“: 288 pagine che spiegano come leggere, studiare e fare i compiti in maniera efficace ed efficiente. In fin dei conti è solo una questione di metodo e questo vale per i bambini come per gli adulti, ma iniziare fin dai primi anni di scuola significa risparmiarsi anni e anni di fatica, musi lunghi e soprattutto abbandoni scolastici.

 

Bene, quella che hai appena letto è una presentazione formale. Una di quelle che le aziende richiedono per avere il curriculum del relatore. Ma lascia che ti parli di me in prima persona.

Sono Matteo Salvo e questo che stai leggendo è scritto di mio pugno. Sì, nessuna presentazione con termini altisonanti oppure scritta in terza persona. Se stai leggendo questa pagina perchè sei interessato o interessata ad acquisire un metodo di apprendimento efficace, probabilmente condividerai la mia scelta di pochi formalismi. Il mio obiettivo non è pormi su un piedistallo ed elargire nozioni sul funzionamento delle tecniche di memoria o le metodologie di studio, ma farti ottenere i risultati che desideri. Più distacco c’è tra chi insegna e chi impara e più il processo dell’apprendimento è rallentato. Questo è il motivo per cui, oggi, preferisco vestirmi senza giacca e cravatta e che mi diano del “tu” piuttosto che del “lei”.

Sono nato a Genova il 6 novembre del 1976.

Sin dai tempi dell’università mi sono avvicinato alle tecniche di apprendimento rapido, annoiato dai consueti metodi didattici soprattutto per quelle materie che esercitavano su di me minor fascino. Dopo la maturità classica, mi sono laureato in Ingegneria Meccanica presso I’Università di Genova, approfondendo nel contempo le mie conoscenze sulle tecniche di memoria e sulle mappe mentali.

Questo mio particolare interesse mi ha portato fino a Tony Buzan, ideatore delle mappe mentali, il quale mi ha incaricato, con mio grande onore, di tradurre in italiano il suo software per realizzarle.

Ai tempi della Facoltà di Ingegneria Meccanica praticavo sport a livello agonistico ed ero costantemente indietro con i miei studi. Nonostante la determinazione, le giornate intere dedicate allo studio e la voglia di riuscire, i risultati non erano proporzionati nè all’impegno nè al tempo dedicato. Quello di cui ero consapevole era la mancanza di un metodo. Facevo il confronto con lo sport e mi rendevo conto che, se anche lì non avessi avuto metodo, avrei rischiato parecchio.

salto moto

Ogni tipo di salto, di curva, di ostacolo aveva un metodo per essere affrontato: se avessi utilizzato il metodo sbagliato, avrei rischiato di farmi male. Inoltre, nello sport l’unica cosa che conta è il tempo in cui un atleta porta a termine la gara. Nello studio, una persona può prendere 30 ad un esame, sia avendo studiato un mese che una settimana.Pensa che strano! Il tempo che una persona impiega ad acquisire il contenuto dell’esame non rientra tra i parametri di valutazione del professore. Anzi, le uniche volte che viene chiesto: “quanto tempo ha studiato?” è solo quando l’allievo mostra scarsa conoscenza.

Nella mia testa, invece, l’allievo più meritevole è quello che, a parità di competenza, ha impiegato meno tempo ad acquisire quelle stesse nozioni! Invece, nell’opinione generale è l’opposto: secondo la maggioranza delle persone, l’allievo che ha studiato poco e preso un bel voto ha avuto semplicemente fortuna. Quando studiavo, quello di cui mi rendevo conto era che se avessi avuto un metodo efficace, avrei potuto ottenere risultati migliori in meno tempo.

Da lì ho iniziato a cercare di affrontare i miei esami esattamente come le gare: attraverso un’analisi del risultato e un’attenta ricerca delle azioni che avrei potuto migliorare per avere la prestazione eccellente. Ho scoperto che, fortunatamente, esistevano le metodologie di apprendimento rapido che  purtroppo non mi erano mai state insegnate a scuola. Esistevano tecniche di memoria che permettevano di immagazzinare quantità di informazioni che prima non sarei mai riuscito ad immagazzinare. La cosa che più mi sorprendeva però era la velocità con la quale potevano essere assimilate oltre che la sicurezza nel richiamarle alla memoria.

Da lì ho iniziato a nutrire una profonda passione per tutto ciò che era il miglioramento e lo sviluppo delle risorse mentali. Era il novembre del 1998 e avevo 22 anni. Ho iniziato a lavorare con diverse società che operavano nel settore, fino ad arrivare al 2005, quando ho deciso di intraprendere la mia strada. E’ nata così MindPerformance. Nel frattempo ho scritto il mio primo libro sulle tecniche di memoria : Il segreto di una memoria prodigiosa. Scriverlo è stata un’esperienza meravigliosa, un percorso fantastico. Quasi quotidianamente ricevo mail di lettori che mi scrivono i risultati che sono riusciti ad ottenere grazie al libro che mi riempiono di gioia.

Inoltre, in seguito ai risultati di Federico Ercules, un allievo del mio corso divenuto pilota di aerei in un tempo in cui nessuno era mai riuscito a diventarlo nella scuola di volo internazionale, mi è stato chiesto di tenere il corso di memoria per la Escuela de Aviación Internaciónal Airmed di Valencia, sia in lingua inglese che in lingua spagnola. A quel punto, grazie alle tecniche, ho imparato le due lingue e dopo un mese mi sono trovato di fronte ai piloti di questa scuola. Inutile dire che è stata un’esperienza lavorativa meravigliosa, la più gratificante che abbia vissuto fino ad oggi. Da  quel giorno, ho deciso di condividere il percorso che mi aveva portato a imparare le lingue in così poco tempo. Ovviamente non sono diventato madre lingua, ma ho avuto modo di tenere i corsi, di capire le domande e di farmi capire. Qui puoi vedere qualche secondo durante una visualizzazione del corso in inglese e una parte del corso in spagnolo per un gruppo di imprenditori: era il 2005.

E’ nato così il libro Impara l’Inglese in un Mese che applica le tecniche di memoria all’apprendimento della lingua. Secondo l’editore, ha avuto un successo inspiegabile, con oltre 37.000 copie vendute in poco tempo dall’uscita. Un numero che, dal mio punto di vista, era ridicolo. Non per il numero in sé ma perché sono consapevole del numero di persone che vorrebbero imparare l’inglese e non iniziano per mancanza di metodo: Oppure di quanti vorrebbero ottenere risultati migliori nell’apprendimento ma fanno fatica.
Quindi mi è stato chiesto di ampliarlo nei contenuti e di creare un corso a fascicoli e DVD da abbinare ai quotidiani. Da lì è nato il videocorso MEMOENGLISH®.

Oltre agli aspetti professionali, un’attività che mi appassiona da sempre è lo sport. In particolare mi piace mettere in campo le mie competenze nel settore della preparazione mentale, concentrazione, motivazione e gestione dell’emotività in gare di resistenza estrema. Ogni anno scelgo qualche nuova avventura in cui mettere alla prova il mio corpo, ma soprattutto la mia mente e il mio spirito. A mio avviso, questo tipo di gare hanno poco a che vedere con lo sport, anzi penso siano anche dannose per il fisico. Ma il beneficio che ne ricevo, a livello di forza interiore e di spirito, compensa decisamente un po’ di acido lattico perché sono esperienze molto profonde e introspettive.Le più importanti a livello ad oggi sono state:

Ironman di Embrun La gara di triathlon più dura al mondo (3,8 km a nuoto, 190 km di bici in montagna con 5000 m. di dislivello positivo e per finire 42,195 km di corsa) portata a termine in 14 ore 29 minuti e 39 secondi (9° classificato tra gli italiani che sono riusciti a portarla a termine).

foto_con_muta foto_bici_strada foto_traguardo

Ironbike Si tratta della gara in mountain bike più dura al mondo (620 km e 22.000 m di dislivello positivo) chiusa al 55° posto. Sotto uno dei passaggi più suggestivi dove i biker devono attraversare un ponte tibetano con la loro bici.

bici 2 bici 3

Tor des geants Attualmente è la gara di corsa in montagna più dura del mondo per i suoi 330 Km di lunghezza e i suoi 24.000 metri di dislivello positivo. Sono uno tra i 300 partenti che sono riusciti a portarla a termine. Il mio temp è stato 145 ore 45 minuti e 42 secondi (di cui 9 ore e 7 minuti sono di sonno).

montagna 1 montagna 2 montagna 3

E poi corro nel campionato regionale di moto da fuoristrada. La moto è sempre stata la mia più grande maestra di vita, cioè metodo, strategia, impegno. In sella, una cosa o la fai in modo deciso o non la fai. Non puoi permetterti di affrontare in modo non deciso un salto doppio oppure un tratto dove hai poca aderenza: o sei sicuro di atterrare dall’altra parte o se ti spaventi e chiudi l’acceleratore è finita. Proprio come nella vita, nei momenti difficili bisogna attingere a tutte le risorse che abbiamo, altrimenti non ne vieni più fuori.

moto 1 moto 2 moto 3
Inoltre adoro la montagna, la natura e le esperienze che mi fanno vivere adrenalina.
rafting

Perchè faccio tutto questo? Fondamentalmente perché mi piace! Mi piacciono le emozioni che si vivono in quei momenti, quando il corpo non vuole più saperne. Dentro invece qualcosa ti urla che se vuoi puoi, che si può andare avanti! E scopriamo delle risorse meravigliose. Amo le sfide, amo essere soddisfatto, amo essere felice.  Fondamentalmente la cosa che più mi piace fare è vivere. Bene, ti ho detto un po’ di cose di me.
Così hai avuto modo di conoscere meglio Matteo e di lasciare a casa il Dott. Salvo.

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Acconto: 990,00 IVA inclusa